Dai libri  ...libri da vedere


Le opere e i santi
tradizione alimentare e festività rituale in provincia di Terni

a cura di Giancarlo Baronti



A cura di Giancarlo Baronti
Testi di Giancarlo Baronti (coordinatore della ricerca), Cristina Papa, Giuseppina Castellani, Gianni Pizza, Giovanna Tritini, Filippo Zerilli
Editing redazionale e grafico: GIADA di Gianni Bovini
Stampato dalla Tipolitografia Federici, Terni


Premessa Nicola Molè


Con la pubblicazione di questo volume prosegue l'intensa attività editoriale della Provincia di Terni volta a stimolare una maggiore consapevolezza di un territorio che, tra i propri beni culturali, può annoverare un ricchissimo Patrimonio folklorico. Dopo la schedatura di circa duemila feste popolari, vede ora la luce questa accurata indagine - effettuata da un gruppo di ricercatori della Sezione Antropologica, Dipartimento Uomo & Territorio, dell'Università degli Studi di Perugia - coordinata dal profèssor Giancarlo Baronti, sulle pratiche alimentari festive e rituali. Viene così a delinearsi in maniera sempre più nitida una sorta di mappa antropologica dell'area ternana. Si tratta di un lavoro necessario che, nell'arricchire le nostre conoscenze, offre spunti per ulteriori approfondimenti. Diversi sono gli aspetti affrontati: dall'analisi del cibo, inteso come veicolo di comunicazione, al rapporto tra l'alimentazione quotidiana e quella rituale e festiva, dai grandi cicli lavorativi rurali (mietitura, trebbiatura, vendemmia, ecc.) alla Preparazione delle torte pasquali nell'area nord-occidentale della provincia, dalla festa ferentillese de "lu ciuccittu" all'èlaborazione di piatti legati a ricorrenti eventi calendariali. Una palese dimostrazione che le operazioni culinarie, individuate all'interno di precise rappresentazioni sociali, Possono spiegarci il complesso rapporto tra uomo e mondo esterno. Non si può, inoltre, non rilevare come, nonostante i mutamenti verificatisi nel corso del tempo, proprio nel campo dell'alimentazione siano state mantenute quelle sfumature che conferiscono una propria specificità alla realtà locale.
Nell'esprimere la mia personale gratitudine a quanti hanno reso possibile la realizzazione di questo lavoro, formulo l'auspicio che la lettura di questi testi - di carattere scientifico e purtuttavia non riservati ai soli specialisti - possa esercitare una forza di attrazione tale da favorire e incrementare una ricognizione di questa zona dell'Umbria che, di studio in studio, di ricerca in ricerca, si conferma come una vera e propria miniera di risorse.
<<<


<<<  torna all'indice