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Una giornata a Castiglione del Lago

a cura di Mauro Olmastroni




La vita di ogni uomo è piena di episodi o fatti di cui non è talvolta facile parlare con gli altri, ma che tuttavia si sente il bisogno di raccontare a qualcuno per avere un consiglio o anche solo per sfogarsi. Non è detto che si riesca a incontrare la persona giusta con cui diviene naturale entrare in piena confidenza, ma se questa capita ed è al di fuori dello stretto rapporto familiare, allora può nascere una amicizia vera e disinteressata.

Il racconto narra la fortuita conoscenza intervenuta tra un uomo e una donna; per diverso tempo avevano comunicato solo attraverso la posta elettronica, che li faceva rimanere sconosciuti uno rispetto all'altro, ma proprio per questo rendeva possibile arrivare a confidenze tali che non si sarebbero potute avere trovandosi uno di fronte all'altro e guardandosi negli occhi; in fondo è come trovarsi dietro la tenda di un confessionale quando si ha la fortuna di incontrare un sacerdote disposto ad ascoltare e consigliare con affetto e umanità.
Il rapporto tra i due si evolve allorché decidono di uscire dall'anonimato e di incontrarsi, in un piccolo ma caratteristico paese a metà strada tra i loro luoghi di residenza. Le strade e punti più caratteristici di Castiglione del Lago fanno così da scenario alle loro confidenze, che si esplicano nel racconto di una serie di episodi delle rispettive vite; sono storie in fondo comuni, di vita quotidiana, ma che assumono una valenza maggiore proprio per il fatto che fanno parte del vissuto di chi le racconta, non di altri e per questa ragione non è sempre facile parlarne. E proprio per questo quando si riesce ad entrare in comunione con qualcuno, è bello avvertire che lui ci ascolta, magari con qualche critica, battuta salace o scherzosa che a volte ha lo scopo di allentare la tensione.
Il racconto non vive pertanto esclusivamente nella narrazione degli episodi accaduti ai due protagonisti, quanto nella presa di coscienza che grazie a quelle confidenze si cementa un rapporto di amicizia tra di loro che, alla fine, riceve il beneplacito anche di chi dovrebbe osteggiarlo, perché ne comprende il valore e l'importanza.

Mauro Olmastroni
e.mail: mauro.olmastroni@virgilio.it


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