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spettacolo

L'Obra Maestra di Giovanni Mancuso

E' l'Opera vincitrice del Concorso per Nuove Opere di Teatro Musicale da Camera “Orpheus/Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto”. Prima Rappresentazione Mondiale il 6, l'8 ed il 9 settembre a Spoleto


“Il mio carissimo amico Paolo Furlani - già vincitore della terza edizione del Concorso “Orpheus/Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto”, un giorno venne da me, armato di bando, e mi convinse/costrinse a partecipare. Era un bel guaio perché da tempo avevo mollato con i concorsi di composizione dove bisogna scrivere una bella partitura in stile IRCAM per poter vincere quattro soldi. Ma - We’re in it only for the money - qui di soldi ce n’erano un bel mucchio (al vincitore, come è noto viene assegnato il Premio “Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto” principale sostenitore del Concorso e il Premio “Tullio Profili”, n.d.r) e soprattutto si poteva scrivere un’opera con molta più libertà di qualsiasi altro concorso: organico strumentale, voci, testo, stile…”.

Così comincia il racconto della sua avventura, Giovanni Mancuso, autore della musica Obra Maestra, l’opera vincitrice di “Orpheus/Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto 2005-2006”, promosso dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, che andrà in scena in prima mondiale, per la regia di Pippo Delbono, il 6 settembre 2007 al Caio Melisso.

“La prima strampalata idea - continua Mancuso - fu quella di realizzare in una rappresentazione scenica e musicale quel testo che potete trovare nel CD di Uncle Meat (naturalmente di Zappa): una storia di fantascienza assolutamente delirante con tanto di scienziato pazzo, invasione aliena e tutti gli stereotipi del B-movie ma con ingredienti stranissimi e tutti di natura sonora e musicale.
Ho proposto l’idea a Pilar Garcia - che ha rivomitato, invece, un altro testo assolutamente personale ma denso di riferimenti al mondo zappiano. La nuova idea ruotava quindi intorno a Z. - un personaggio ispirato a Zappa - e al suo tentativo di portare in scena una nuova opera in assoluta libertà contro ogni censura e ipocrisia”.

“Nella figura di un tipo simile io mi ci trovavo perfettamente a mio agio: era come se dovessi riordinare in una partitura il mio lavoro con il mio ensemble. Una dimensione autobiografica che di per sé non è interessante
- conclude Mancuso - ma ha reso questo lavoro una cosa VERA e ha fatto sì che vivessi questa scrittura come un luogo in cui riscrivere e reinventare tutto un lavoro quotidiano di collaborazione e sperimentazione”.

Al Teatro Caio Melisso, intanto il direttore Marco Angius e il regista Pippo Delbono partendo dalle interessanti note della partitura di Mancuso, continuano a lavorare, a rivedere, a creare, a dare indicazioni ai cantanti, per creare uno spettacolo assolutamente nuovo, che rinnova totalmente i linguaggi dell’opera lirica, esaltandone non solo l’aspetto musicale, ma anche quello teatrale, visivo, attorale.

E i giovani cantanti dello Sperimentale, (Stefania Grasso, Tania Bussi, Federica Carnevale, Gabriele Ribis), come i professori dell’Ensemble del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto stanno rispondendo benissimo, con grande partecipazione e duttilità a tutte le indicazioni sia del regista che del direttore, in questa grande e magnifica avventura che si chiama Obra Maestra.


Giovanni Mancuso è nato a Venezia nel 1970. Si diploma di pianoforte presso il Conservatorio "Benedetto Marcello " di Venezia con il massimo dei voti.

E sempre con il massimo dei voti conclude i suoi studi dei Corsi di perfezionamento in musica da camera all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola.

Ha studiato presso la Scuola Civica di Milano, perfezionandosi nel repertorio cameristico contemporaneo con il M°Renato Rivolta.

Ha approfondito lo studio del linguaggio jazzistico sotto la guida di Umberto de Nigris.

Ha vinto numerosi premi di composizione tra cui: Primo premio; Concorso Musica Nova 1995 (Bergamo 1995): primo premio e segnalazione; “Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa Mediterranea” 1994: selezionato per le manifestazioni a Lisbona. Concorso “Castagneto Carducci” (Livorno 1992): menzione speciale; Concorso “Contemporanea Neopoiesis” (Palermo 1994): primo premio; “Grieg Memorial Conpetition” (Oslo 1995): Selezionato e Premio del pubblico.

Rockefeller Foundation (New York, 2003): vincitore della borsa di studio per la residenza presso il Bellagio Study and Conference Center.European Association for Jewish Culture (London – Paris) 2003 Grant Award.

Ha ricevuto commissioni da importanti istituzioni musicali tra le quali: l’ Istituzione Sinfonica Abruzzese - L'Aquila (1996 per la composizione Triumphal March per soprano, baritono, voce recitante e orchestra); Gran Teatro La Fenice - Venezia (1997 per la composizione Recitativo Cantilena per ensemble) Biennale Musica - Venezia 2000 e 2001 (per le composizioni: Tzimtzum per ensemble e Qual è la parola per quartetto d'archi)

Associazione Venezia Musica Nuova - Venezia (1998 per l'omaggio a Peggy Guggenheim, in collaborazione con la Peggy Guggenheim Collection: Out of this century per ensemble) VIIth International Chime Conference - Venezia (2001 per la composizione: Biennale Danza - Venezia - Commissioni 2001 (per il balletto Faustus Circus per ensemble) Orchestra Giovanile Italiana 2002 (per la composizione Anni 13 di reclusione) European Association for Jewish Culture – London 2003 (per il progetto musicale Alphabet Music)

Sue composizioni sono state trasmesse da Rai Radio 3, Norwegian Broadcasting Company, VPRO (Olanda); Radio Brema, RNE (Spagna) ed eseguite in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda, Sud Africa, Germania, Libano e Brasile, USA in importanti festivals e rassegne tra le quali: Biennale Musica di Venezia; Biennale Danza di Venezia; Festival Aspekte – Salzburg; CDMC Madrid; IV Ciclo de Musica Contemporanea di Vitoria-Gasteiz ecc.


Obra Maestra
Libremente inspirada en un projecto no realizado/irrealizable de Frank Zappa
su libretto di Pilar Garcia
Prima Rappresentazione Mondiale
Musica di Giovanni Mancuso
Direttore Marco Angius
Regia, adattamento, drammaturgia Pippo Delbono

Opera vincitrice del Concorso per Nuove Opere di Teatro Musicale da Camera “Orpheus/Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto”

Spoleto, Teatro Caio Melisso
Giovedì 6 settembre ore 21.00
Sabato 8 settembre ore 17.00
Domenica 9 settembre ore 17.00



(29-08-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 29-08-2007 alle :