inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

cultura

Libri sotto l’ombrellone

Ecco le preferenze ed i comportamenti degli umbri in fatto di letture estive, secondo il sindacato ALI -Confcommercio della provincia di Perugia


Nella valigia della maggior parte degli umbri che vanno in vacanza, ma anche sul comodino di quelli che sono rimasti a soffrire il caldo in città, c’è spesso un libro.
L’estate peraltro non cambia il proprio atteggiamento: chi ama leggere continua a farlo, e anzi intensifica questo svago e comunque la nostra regione si attesta sostanzialmente sulle media nazionale: secondo i dati Istat: nel 2006 il 60,5% della popolazione da sei anni in su ha letto almeno un libro negli ultimi dodici mesi.
Chi invece è “allergico” ai libri, continua a tenersene lontano, semmai cambia parzialmente la tipologia dei titoli scelti, nel senso che aumentano quelli “da ombrellone”, ovvero gialli e romanzi di successo, e quelli in edizione economica.

A stilare una classifica di vendita per questo periodo estivo è il sindacato dei librai Ali-Confcommercio della provincia di Perugia.
I volumi che vanno per la maggiore sono, tra gli stranieri: “Prima di uccidere”, di Elisabeth George; “Il ritratto”, di Iain Pears; La danzatrice bambina, di Antony Flacco; “Mille splendidi soli, di Khaled Hosseini; Skeleton, di Kathy Reichs; “La strega di Portobello”, di Paulo Coelho; “La bambola che dorme”, di Jeffery Deaver; Alle fonti del Nilo, di Wilbur Smith; “La casa del silenzio”, di Orham Pamuk. Tra gli italiani: “La pista di sabbia e Le inchieste del commissario Collura”, di Andrea Camilleri; “La casta”, di Stella e Rizzo; “Nelle mani giuste”, di Giancarlo De Cataldo; “Cercasi Niki disperatamente”, di Federico Moccia; “Voglio un mondo rosa shocking”, di Canevari e Fiume.

“Nella scelta di un libro incidono fortemente la pubblicità, specie televisiva, e i premi letterari - spiega Italo Marri, presidente del sindacato librai ALI-Confcommercio della provincia di Perugia - ma anche il consiglio del professionista del settore è fondamentale: la maggior parte dei clienti cerca il suo aiuto per orientarsi. Questo elemento di consulenza e servizio è peraltro ciò che distingue una libreria da un qualsiasi corner di vendita di libri in un supermercato o in una edicola. Anche perché individuare e saper consigliare il libro giusto è il migliore viatico per invogliare alla lettura anche chi tendenzialmente non è un appassionato”.

Circa la tipologia di lettori, da notare come, anche in estate, passione per i libri e livello sociale o culturale non vadano necessariamente di pari passo, un po’ in controtendenza con il dato nazionale, secondo cui il titolo di studio posseduto influisce fortemente sui livelli di lettura.

“I frequentatori delle nostre librerie – evidenzia ancora Marri - sono i più vari, sia come sesso che come fascia di età e livello sociale ed economico. Certo, abituare i bambini fin da piccoli è importante, ma l’amore per la lettura è in buona parte un fatto soggettivo difficile da spiegare razionalmente”.

Infine un accenno al rapporto tra internet e libri: “Nessuna influenza negativa, il computer non sostituisce la pagina scritta, il gusto di sfogliare e toccare un libro, anzi talvolta è un utile strumento per trovare quello che si cerca”.

(23-08-2007)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 23-08-2007 alle :