inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

cultura

PERUGIA SAUDADE

Al via nel capoluogo umbro il Festival Internazionale del Fado, la manifestazione internazionale che porterà a Perugia i migliori chitarristi del Fado a livello Mondiale. E... deliziosa cucina portoguesa


Prende il via la manifestazione internazionale che porterà a Perugia i migliori chitarristi del Fado a livello Mondiale.
Marco Poeta, Direttore artistico della manifestazione ricorda gli esaltanti concerti delle estati scorse che lo hanno convinto, nonostante le numerose richieste provenienti da molte altre città italiane, a trasformare Perugia nella città del Fado: “Qui la gente pare capisca meglio che altrove qual’ è lo stato d’animo del Fado e con esso instaura magicamente un rapporto esaltante. Qui, sento che la mia guitarra portughesa produce una musica diversa, che accarezza l’anima e pettina le pieghe di passate sofferte emozioni del cuore”.

Cos’è il FADO
“Uno scialle, una chitarra, una voce e molto sentimento. Questo è il Fado”.
Il Fado è per eccellenza la canzone di Lisbona, quella musica che rappresenta l’anima portoghese, cantandone il destino. Il sentimento, il mal d’amore, la saudade per chi è partito, il quotidiano, le conquiste, gli incontri e gli addii della vita sono un tema infinito, che non cessa di ispirare chiunque canti con emozione. Il Fado è la caratteristica più nobile e genuina della cultura popolare Portoghese. Lla perfetta combinazione fra voce e chitarra portoghese costituisce l’anima del Fado.
Oggi, il Fado è uno dei simboli riconosciuti del Portogallo, una musica di risonanza mondiale che mantiene la sua essenza pur adeguandosi ai tempi.
Viene diviso in due classi:quello professionale e quello amatoriale.
Il primo è cantato da gente che fa della propria voce la sua forma di vita, persone di talento, professionisti che danno il meglio di sé stessi e che fanno conoscere la bellezza della canzone portoghese anche all’estero.
Il secondo, il fado amatoriale o “vagabondo”, così come è conosciuto, perché si canta in locali nascosti della capitale, in strette viuzze e in quartieri tradizionali, oltre alla sua natura nostalgica possiede altre caratteristiche. Nelle case di fado “vagabondo”, molto frequentate nei quartieri popolari, il fadista non è mai invitato…è lui stesso ad invitarsi. Non c’è un programma fisso. Si mangia uno “chouriço”, si beve qualche bicchiere di vino, si abbassano le luci e così nasce la magia.
Lo spirito di una casa di fado “vagabondo” è proprio diverso da quello che si vive in una casa di fado professionale, dove esiste un cerimoniale preciso, ricco di dignità e sensazioni.
A Lisbona le case di fado accolgono in continuazione flussi di persone, sono piene di turisti, pronti ad applaudire e ad assorbire la musica della Guitarra Portuguesa, per poter conoscere e sentire ciò che viene dall’anima. Sono case famose ed apprezzate, che offrono serate belle e complete, con una gastronomia di qualità ed animazione.

Un po’ di storia
Come il Fado nacque è un mistero ancora da risolvere. Comunque, basta udirlo per non avere dubbi sul suo significato.
"Fado" deriva dal latino fatum, ossia, destino. Le sue origini sono incerte: forse nato dalle canzoni dei trovatori, dalla nostalgia dei marinai o dal canto Lundum degli schiavi neri brasiliani. In origine aveva ritmi e versi dalle caratteristiche popolari, a Porto e a Lisbona, ma si sviluppò, diventando più complesso e riflettendo via via i cambiamenti: oggi, è una musica del mondo.
Le prime tracce scritte datano al XIX secolo e, da allora, andò modellandosi secondo l’interprete: Severa, cantante popolana di Fado, divenne nota negli ambienti aristocratici per la sua relazione con il conte di Vimioso.
Amália Rodrigues prestò voce ed anima alle poesie di scrittori portoghesi e rese il Fado conosciuto oltre i confini nazionali.
Tutti gli anni, si tiene a Lisbona e a Porto la “Grande Noite do Fado”. Si tratta di una particolare notte d’estate, uno dei momenti di rivelazione al grande pubblico dei nuovi talenti ed un trampolino di lancio per le loro carriere. Si accordano le chitarre, le luci si abbassano: «Silenzio, si canta il fado!». E’ così che cominciano le notti a Lisbona. Legato alla fatalità del destino, alla notte e ad incontri mai avvenuti, unì nobili, vagabondi e marinai con le sue canzoni sofferte e intense.
Ne esisteva anche una versione più allegra, che parla di conquiste, di amori e della vita di ogni quartiere, che José Malhoa, il pittore del Fado, tanto bene immortalò nelle sue tele.
Oggi il Fado trova a Perugia la sua ennesima affermazione. Come dice Marco Poeta, il direttore artistico del Festival, sembra che la gente di Perugia abbia una particolare propensione a farsi prendere dal Fado e prendere questo per favorire quel dialogo interiore, con se stessi, proprio di ciascuno.


Le prime note del Fado aleggeranno in Corso Vannucci ed in P.zza IV Novembre grazie rispettivamente agli Atzinganos (Roberto Bernardini, chitarra classica, Bruna Pintus, voce) ed il quartetto di fiati Les Flutes Joyeuses accompagnati da Marco Poeta (guitarra portughesa) e Pietro Antinori (chitarra classica) già dalle 18.30.

Inoltre già dalle 19.00 e fin dopo i concerti della sera, presso la Casa del Fado, allestita presso la sala Cannoniera della Rocca Paolina si potrà “navigare” tra le specialità enogastronomiche portoghesi per l’occasione fatte sposare con quelle locali.

Alle 21.30 il palco di Palazzo della Penna (unico concerto previsto lì, gli altri si svolgeranno tutti sul palco centrale di P.zza IV Novembre) darà voce al Fado attraverso le suadenti melodie dell’impareggiabile Tina Santos e di Pedro Lisboa, due mostri sacri del Fado mondiale accompagnati dall’Accademia del Fado (Marco Poeta – Matteo Moretti, basso acustico e Paolo Galassi , chitarra classica) nel concerto “Tudo esto è Fado!”.

La serata si concluderà con gli artisti alla Casa del Fado nella tipica nostalgica atmosfera della melanconia portoghese che li vedrà esibirsi tra la gente scambiando emozioni e suadenti sensazioni.

Dinah Azevedo Neves, Console Generale del Portogallo in Italia, sarà a Perugia nella tre giorni dedicata al Fado.

Il Consolato di Milano, territorialmente competente sull’Umbria per gli interessi portoghesi in Italia, ha sostenuto e patrocinato la manifestazione prevista a Perugia per i giorni 26, 27 e 28 luglio 2007 ritenendola altamente significativa per la diffusione e la conoscenza della cultura portoghese e l’approfondimento della conoscenza tra i due popoli.
Inoltre la manifestazione è ritenuta anche particolarmente valida per sviluppare rapporti economici e culturali tra gli operatori dei due Paesi.

Il Console, e la piccola delegazione di funzionari che l’accompagna, resteranno in visita alla città per tutti e tre i giorni della kermesse fadista partecipando a quasi tutte le iniziative in programma.

Al riguardo l’Assessore alle Politiche Culturali e Giovanili del Comune di Perugia Andrea Cernecchi sottolinea come in ogni occasione le iniziative che prendono vita a Perugia svolgano questo “mirabile effetto volano, rimbalzando il Mondo a Perugia e Perugia nel Mondo”.

Continuano poi venerdì 27 luglio 2007 le programmazioni del Festival Internazionale del Fado, serata in cui Perugia Saudade riserva ai suoi appassionati, una vera e propria chicca internazionale: Antonio Chainho, unanimemente riconosciuto quale miglior interprete mondiale della guitarra portuguesa accompagnerà la splendida voce di una delle voci più interessanti del panorama internazionale Isabel De Noronha nel concerto “Da sempre per sempre Fado” in programma alle 21.30 in P.zza VI Novembre.

Invariati gli appuntamenti consueti con le “Vasche culturali” in Corso Vannucci e P.zza IV Novembre: alle 18.30 gli Atzinganos (Roberto Bernardini, chitarra classica Bruna Pintus,voce) e Marco Poeta e Pietro Antinori (guitarra portuguesa e chitarra classica).

Alle 19.00 come tutti i giorni apre i battenti, presso la Sala Cannoniera della Rocca Paolina la Casa del Fado: molto suggestiva l’atmosfera del locale nel quale si possono gustare le specialità gastronomiche portoghesi in perfetta armonia di sapori con quelle della tradizione culinaria locale. Particolare entusiasmo inoltre suscitano le serate del dopo concerto dove inaspettati happening di fado dei musicisti coinvolgono simpaticamente i presenti.

“Silencio! A qui se toca o fado!…..”

Si ricorda che tutti i concerti sono gratuiti.

Antonio Chainho
Il celebre chitarrista nasce a Santiago Do Cacem nel 1938 e sin da gli otto anni comincia suonare la chitarra senza conoscere la musica. Questa caratteristica dimostra come il suo talento sia innato. A tredici il primo concerto in pubblico. Immediato il successo che lo porta a suonare già da giovanissimo alla radio e poi alla televisione portoghese. La guitarra portughesa diventa l’arma con la quale porta avanti la sua particolare battaglia per la difesa delle tradizioni musicali portoghesi. Per questo sceglie di “confrontarsi”, con tutti i generi musicali suonando insieme ai nomi più importanti del panorama internazionale della seconda metà del novecento, realizzando, tra l’altro, anche un album con la London Symphony Orchestra.Il metodo della contaminazione per valorizzare la tradizione lo porta a miscelare la sua musica anche con i “cugini” brasiliani e anche li l’impareggiabile tecnica artistica di Chainho trova la sua consacrazione. Il Fado trova in lui uno dei più attenti e magistrali esecutori quasi in osmosi con le note che si diffondono dalla sua chitarra Chainho riesce a trasportare, con uno stile unico, in un viaggio emozionale, i fortunati spettatori delle sue performances. E’ considerato il miglior “guitarrista” del mondo.

Isabel Noronha, giovane (1980) cantante di così grande valore da meritarsi una speciale biografia nel sito web personale di Chainho, comincia la sua carriera a dieci anni con i più svariati generi musicali e partecipando nel tempo a diversi musicals. La sua passione per il fado la porta inevitabilmente a conoscere Antonio Chainho che, ammirato da tanta arte e qualità nel canto la arruola nella sua scuderia tributandole l’onore di accompagnarlo con la voce nei suoi numerosi emozionanti concerti.


Il menù di giovedì 26 luglio alla la Casa del Fado

Presso la Casa del Fado, allestita alla Sala Cannoniera della Rocca Paolina di Perugia, dalle 19.00 in poi, sarà possibile degustare le specialità del menù appresso riportato, realizzato dal Gastronomo Corradi.

Menu portoghese
1) Piatto di crostini umbri di Casa Corradi € 5.00
- Crostino al patè di carne
- Crostino alle olive
- Crostino alla tartufona
- Crostino alla rucolina
- Crostino alla francescana
2) Insalata di farro Monteleone € 4.00
3) Torta al testo farcita con salumi e formaggi (uno spicchio) € 3.50
4) Polpette di baccalà portoghese con pinoli e uvetta in salsa “aboccaperta” € 7.00
5) Baccalà filetto portoghese in salsa € 7.00
6) Baccalà e ceci € 7.00
7) Bocconcini di baccalà fritto € 7.00

SALUMI “IL SENTIERO DEL GUSTO”
Piatto di autentici gioielli gastronomici € 10.00
1) Fior di prosciutto 30 mesi
2) Fior di lombo
3) Fior di pancetta
4) Salame “Non ti scordar di me”

PIATTO DI FORMAGGI
Degustazione di 6 formaggi accompagnati da salse, confetture e miele € 10.00
1) Crema di formaggio caprino
2) Brie selezione Corradi
3) Formaggio caciottone di Norcia
4) Formaggio di Capra
5) Pecrino vecchio stagionato in botte
6) Gorgonzola piccante

VINI
Vino Grechetto 1 bottiglia € 8.00
Vino Grechetto 1 bicchiere € 1.50
Vino Madeira 1 bicchiere € 2.50
Vino rosso Sangiovese 1 bottiglia € 8.00
Vino rosso Sangiovese 1 bicchiere € 1.50
Vino rosso Merlot 1 bottiglia € 10.00
Vino rosso Merlot 1 bicchiere € 2.00
Vino Porto 1 bicchiere € 2.50
Acqua minerale ½ litro € 0.50
Acqua minerale 1 litro € 1.00


Le serate alla Casa del Fado riservano sempre sorprese gradite, musicisti portoghesi contribuiscono a creare la particolare atmosfera dei locali dei sobborghi di Lisbona dove il Fado tradizionale, nella sua più popolare declinazione, è nato.


FESTIVAL DEL FADO: il programma

- 26 luglio

Corso Vannucci
ore 18.30
Vasche Culturali - Apertitivo saudade Atzinganos
Roberto Bernardini, chitarra classica
Bruna Pintus, voce

Piazza IV Novembre
ore 18.30
Vasche Culturali - Apertitivo saudade
Quartetto di fiati Les Flutes Joyeuses
Pietro Antonori, chitarra classica
Marco Poeta, guitarra portuguesa

Rocca Paolina - Sala Cannoniera
ore 19.00 -24.00
Casa del Fado
Viaggio tra le specialità gastronomiche portoghesi
in compagnia dei prodotti tipici umbri
Cena e dopo-concerto
con gli artisti del Fado per rivivere le nostalgiche atmosfere di Lisbona

Palazzo della Penna, via Podiani 11
ore 21.30
Tudo Esto è Fado
Tina Santos, voce
Pedro Lisboa, voce
Marco Poeta, guitarra portuguesa
Matteo Moretti, basso acustico
Paolo Galassi, chitarra classica

Rocca Paolina - Sala Cannoniera
ore 23.00
Casa del Fado
Happening musicali con gli artisti del Fado
e le specialità enogastronomiche portoghesi


- 27 luglio

Corso Vannucci
ore 18.30
Vasche Culturali - Apertitivo saudade Atzinganos
Roberto Bernardini, chitarra classica
Bruna Pintus, voce


Piazza IV Novembre
ore 18.30
Vasche Culturali - Apertitivo saudade
Pietro Antonori, chitarra classica
Marco Poeta, guitarra portuguesa

Rocca Paolina - Sala Cannoniera
ore 19.00 – 24.00
Casa del Fado
Viaggio tra le specialità gastronomiche portoghesi
in compagnia dei prodotti tipici umbri
Cena e dopo-concerto con gli artisti del Fado
per rivivere le nostalgiche atmosfere di Lisbona

Piazza IV Novembre
ore 21.30
Da sempre per sempre… Fado
Antonio Chainho, guitarra portoguesa
Isabel de Noronha, voce

Rocca Paolina - Sala Cannoniera
ore 23.00
Casa del Fado
Happening musicali con gli artisti del Fado
e le specialità enogastronomiche portoghesi


- 28 luglio

Corso Vannucci
ore 18.30
Vasche Culturali - Apertitivo saudade Atzinganos
Roberto Bernardini, chitarra classica
Bruna Pintus, voce

Piazza IV Novembre
ore 18.30
Vasche Culturali - Apertitivo saudade
Pietro Antonori, chitarra classica
Marco Poeta, guitarra portuguesa


Rocca Paolina - Sala Cannoniera
ore 19.00 – 24.00
Casa del Fado
Viaggio tra le specialità gastronomiche portoghesi
in compagnia dei prodotti tipici umbri
Cena e dopo-concerto con gli artisti del Fado
per rivivere le nostalgiche atmosfere di Lisbona


Piazza IV Novembre
ore 21.30
Mediterraneo e … dintorni
La guitarra portuguesa nella tradizione mediterranea
Enzo Gragnaniello, voce
Fausto Ciliano, voce
Francesco Di Giacomo, voce
e con Elisa Ridolfi e L’Accademia Do Fado


Rocca Paolina - Sala Cannoniera
ore 22.30
Casa del Fado
la festa di chiusura del Fado con tutti gli artisti,
i protagonisti e gli appassionati, in una notte indimenticabile


INGRESSO LIBERO

(26-07-2007)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 26-07-2007 alle :