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cultura

“Voglio essere giorno” di Tommaso Cascella

Presso il Museo Archeologico di Amelia, nelle Sale espositive del Museo e nel Chiostro di San Francesco, venerdì 27 luglio 2007 ore 21.30 sarà inaugurata la personale dell’artista romano, pittore e scultore di fama internazionale


L’Associazione Culturale “Galleria Umbria Arte”, impegnata da diversi anni nella promozione e diffusione della produzione artistica di pittori contemporanei e reduce dal successo della mostra realizzata ad Amelia nel 2006 - “Amelia e i maestri del Novecento” - che verrà tra l’altro riaperta al pubblico a Palazzo Boccalini dal 14 luglio al 5 agosto 2007, propone un nuovo appuntamento di rilevanza internazionale dedicato all’arte.

All’interno del Museo Archeologico di Amelia avrà luogo, dal 27 luglio al 26 agosto, la personale dell’artista romano Tommaso Cascella, pittore e scultore di fama internazionale le cui opere sono esposte in vari musei del mondo: Tokyo, Bratislava, Roma, Taiwan, Francia.

La mostra, promossa dall’Associazione Culturale “Galleria Umbria Arte” e realizzata in collaborazione con il Comune di Amelia, con il patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Terni, è intitolata “Voglio essere giorno” e propone una qualificata selezione di opere, alcune delle quali inedite e ispirate proprio alla città umbra in cui l’esposizione ha luogo. L’incontro dell’artista con Amelia è avvenuto in un crescendo di emozionanti scoperte, dal chiostro di San Francesco alla statua bronzea del Germanico esposta al Museo Archeologico; dal basolato della strada Romana, alla svettante torre campanaria del Duomo.
Un susseguirsi di imprevedibili scoperte, di repentini passaggi in diversi periodi storici in cui il tema de “la luce” è stato il filo conduttore di questa esperienza prontamente carpita dall’artista, che sa cogliere l’essenza e l’intimo valore di ciò che lo circonda.

Scrive a tale proposito Cascella: “La mostra che vado a fare ad Amelia non può essere estranea a questo contesto di storia e di stili; si tratta della vecchia faccenda, tutta italiana, dove l’artista contemporaneo deve dialogare e confrontarsi con i suoi avi. Una faccenda affatto semplice, perché i manufatti di Amelia sono potenti ed evocativi, sono tanti, bellissimi e volutamente nascosti. Non possiedono la sfrontatezza del barocco romano o di certi colpi di teatro senesi. Ad Amelia tutto è celato per il dubbio che forse, questo tutto sia troppo, sia esagerato. C’è una forma di censura, di cattolica pudicizia. L’arte va data con parsimonia, è un piacevole medicamento dell’anima che, se si accede, toglie l’intelletto. Questa discrezione tutta umbra - mi viene da dire: tutta umbratile - è la cifra della mostra”.
L’artista presenta per l’occasione dei quadri fatti di sola pittura, senza rilievi, collages e ferri ai quali è legato da anni, “solo colore su tela come si fa con la pittura. Un ritorno al classico, anche se non c’è mai stata una vera partenza”.

La mostra è presentata da Alberto D’Atanasio, docente di Storia dell’Arte e Semiologia dei Linguaggi non Verbali, il quale scrive: “Amelia ha la magìa degli scrigni di cose che si aprono piano. Il mistero di civiltà arcaiche si tinge del misticismo francescano e della passione dei martiri. È in questo contesto che la mostra di Tommaso Cascella s’inserisce.
La sua arte è una sorta di caleidoscopio che si trasforma in cannocchiale e permette di dare colore, forma e linea a ciò che con le parole resterebbe inespresso, o detto a metà. “Voglio essere giorno” è un tornare alla semplicità che è la vera ricchezza di questa terra umbra. Cascella usa la figurazione come mezzo per dar voce alle immagini primordiali, primitive. Il suo disegno, il suo colore, la sua forma, sono espressione non verbale dei ricordi ancestrali, ma anche, e soprattutto, dei ricordi della persona interiore. Tommaso Cascella sviluppa la sua ricerca con un’analisi di segni e simboli che succedono al pensiero di Vasilij Kandinslij e Joan Mirò ed ha fatto dell’astrattismo una sorta di ponte, perché il concettualismo possa unirsi al lessico figurativo e alle simbologie arcaiche così presenti nelle opere di questa mostra”
.
Le linee contenute nella produzione di Cascella sono il segno riassuntivo dei ricordi, di un uomo con il cuore da ragazzo che sa ancora stupirsi, emozionarsi. “È il suo modo di rispondere ad una società - aggiunge il critico D’Atanasio - che fa dell’immagine mero commercio”. La società usa l’immagine, privandola del suo messaggio naturale ed interiore, con subdole finalità. La ricerca di Cascella si pone, dunque, come mezzo per superare l’afonia dei sensi di questo nuovo millennio. C’è nel suo lavoro la riscoperta della sensibilità innata di quegli uomini che non si sono fatti irretire da una cultura patriarcale e maschilista.

Breve biografia di Tommaso Cascella
Tommaso Cascella è nato a Roma il 10 luglio del 1951, dove attualmente vive e lavora.
È un pittore nuovo, inscrivibile nella contemporaneità, ma senz’altro libero dall'idea evoluzionistica legata all’avanguardia e capace di viaggiare indisturbato a ritroso nel tempo per rintracciare gli artisti che più ha amato: da Mark Rathko a Osvaldo Licini; da Alberto Giacometti a Paul Klee. Nelle opere pittoriche si palesa la sua intima apertura alla ricerca creativa attraverso la predominanza dei colori che rivelano, da soli, forme e rappresentazioni. E i titoli delle opere sono spesso presi in prestito dalla letteratura e dalla poesia, a testimonianza della grande passione di Cascella per i libri. Egli si è infatti occupato in passato anche di una casa editrice e di una stamperia d’arte.

La sua prima mostra personale ha luogo a Milano nel 1985, presso la Galleria di Luigi De Ambrogi. Nel 1987 si dedica poi al restauro di un grande edificio cinquecentesco a Bomarzo (VT), dove impianta un nuovo studio. Successivamente viaggia in India e partecipa alla XXI Biennale di Gubbio. Nel 1995 è nominato “Accademico per la scultura” all’Accademia di San Luca e una sua opera bronzea viene collocata nel quartiere Tachikawa City di Tokyo. È presente con una scultura alla XII Quadriennale di Roma e, con una selezione di opere grafiche, al Kaohsiung Museum of Fine Arts di Taiwan.
Dal 1997 al 2003 è protagonista di tre mostre retrospettive: ad Ischia, Certaldo e Bomarzo. Negli stessi anni si susseguono molte personali sia in Italia che all’estero, in Svizzera, Germania, Slovacchia e Giappone. Nell’aprile del 2006 è stata allestita una sua mostra pubblica nei Chiostri di S. Agostino a Pietrasanta.
L’indagine artistica di Tommaso Cascella non ha bisogno della natura o di qualunque altro riferimento esterno, ma assume una propria autonomia strutturale che nelle pittura si evince come essenza. Il sovrapporsi continuo di elementi come ferro, colla, terre, carboncino, ceramica e legno, rappresenta la dialettica viva con “il mondo delle cose” che sinergicamente ridimensiona lo spazio.
È così che la tela si fa “luogo” intimo ed accogliente di oggetti che vivono di vita propria. È la quieta convivenza della pittura e della scultura a firmare il carattere dell’autore: sono due facce della stessa medaglia. Ciascun linguaggio contiene l’altro e non può farne a meno all’interno di una ricerca che, solo all’apparenza, è riconducibile ai canoni tradizionali.
In realtà la produzione di Tommaso Cascella è intima, ironica e personale: essa del quotidiano narra caos e virtù. Nella tridimensionalità metafisica Cascella ripone la sua giocosità: i suoi dipinti non hanno né inizio né fine… nella loro totalità si lasciano modificare dallo sguardo curioso di chi li guarda.

Inaugurazione
Chiostro di S. Francesco

RECITAL in Prima assoluta con:

GIANLUCA FORESI - giullar cortese
M. CHIARA FIORUCCI - monna armonia (arpa)
ALBERTO D'ATANASIO - il dotto

Testi di: Gigi Proietti, Lorenzo il Magnifico, Alberto D’Atanasio e William Shakespeare


Date e orari della mostra: dal 27 luglio 2007 al 26 agosto 2007
Tutti i giorni 10.30-13 e 16.30-19,30 (lunedì chiuso). Telefono 0744-978120

Catalogo edito dall’Associazione Culturale GALLERIA UMBRIA ARTE
Testo critico: Prof. Alberto D’Atanasio
Coord. Gen. e Organizzazione: Associazione Culturale GALLERIA UMBRIA ARTE
info@galleriaumbriaarte.it - www.galleriaumbriaarte.it

(24-07-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 24-07-2007 alle :