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cultura

Processo al Grande Fratello

Proseguono i Grandi processi organizzati dal Cinquantesimo Festival dei Due Mondi. Sabato 7 luglio 2007, alle ore 15.00, presso il Teatro San Nicolò, sarà processato il celebre scrittore George Orwell


Nei giorni della polemica istituzionale sulle presunte attività di dossieraggio del Sismi, il Festival di Spoleto affronta il delicato tema dello spionaggio illegale e del fenomeno delle intercettazioni telefoniche mandando in scena, nell'ambito della rassegna de "I Grandi Processi", a cura di Massimo Martinelli, uno spettacolo dedicato al celebre scrittore George Orwell, autore del libro "1984", in cui per la prima volta si prefigurava una società in cui le masse erano controllate da poche persone in tutti i momenti della loro esistenza grazie anche a sofisticati mezzi tecnologici.

Lo spettacolo diventa il pretesto per interrogarsi sulla effettiva necessità di sottoporre al controllo di pochi le attività, le pulsioni, le conversazioni e la vita privata di tanti, tutto in nome della sicurezza del pianeta. A sostenere l'accusa contro George Orwell, ma soprattutto contro questa concezione della sicurezza che non riesce a prescidere dal controllo indiscriminato e pressante della popolazione, sarà il magistrato Fabrizio Gandini, celebre per aver ordinato l'arresto di Annamaria Franzoni per il delitto di Cogne, quando era Gip presso il tribunale di Aosta. A sostenere la ragione della difesa, sarà invece un tecnico dello spionaggio telematico: il colonnello della Finanza Umberto Rapetto, che comanda il nucleo anticrimine tecnologico della Fiamme Gialle.
A presiedere la Corte e anche la giuria - che come consuetudine sarà rappresentata dal pubblico presente in sala, ci sarà invece il Garante della Privacy, professor Francesco Pizzetti, che dopo aver letto in aula l'esito della votazione del pubblico, pronuncerà la sua sentenza, più tecnica e ragionata.
Nel corso del Processo, i protagonisti utilizzeranno contributi video e spezzoni di film per sostenere in maniera ancora più spettacolare le loro tesi contrapposte.
George Orwell pseudonimo di Eric Arthur Blair (Motihari,25 giugno 1903 –Londra, 21 gennaio 1950) è stato uno scrittore e giornalista britannico. Conosciuto come opinionista politico e culturale, ma anche noto romanziere, Orwell è uno dei saggisti di lingua inglese più diffusamente apprezzati del XX secolo. Probabilmente è meglio noto per due romanzi scritti verso la fine della sua vita, negli anni quaranta; l'allegoria politica de La fattoria degli animali e 1984, che descrive una così vivida distopia totalitaria dall'aver dato luogo alla nascita dell'aggettivo "orwelliano", oggi diffusamente utilizzato per descrivere meccanismi totalitari di controllo del pensiero. Orwell condusse sempre la sua attività letteraria in parallelo con quella di giornalista e attivista politico. Era e rimase sempre d'ispirazione socialista ma la presa di coscienza, anche in seguito a tragiche esperienze personali, delle contraddizioni e degli orrori del comunismo realizzato in Unione Sovietica sotto Stalin lo portarono a essere antisovietico e antistalinista, scontrandosi così con una consistente parte di sinistra europea. Nel 1946 Orwell scriveva di sé: "Ogni riga di ogni lavoro serio che ho scritto dal 1936 a questa parte è stata scritta, direttamente o indirettamente, contro il totalitarismo e a favore del socialismo democratico, per come lo vedo io."
Fabrizio Gandini - «La mia popolarità ha un vizio genetico. Nasce da una tragedia: il massacro di un bimbo. Mi ha tolto la privacy e mi ha regalato tanta angoscia». In questa frase c’è il carattere tutto sabaudo di Fabrizio Gandini, 37 anni, il giudice di Aosta che, per primo, ordinò l’arresto della mamma di Cogne, Anna Maria Franzoni. Oggi è felicemente sposato, ha un figlio e si è trasferito a Roma, dove presta servizio al Ministero di Giustizia dove si occupa di questioni di diritto internazionale; ma fino a pochi anni fa viveva da solo, in uno chalet a 1.100 metri di quota, alle pendici del Gran San Bernardo, senza telefono e tivù. Immancabile sigaro all’angolo della bocca, Gandini si è formato alla Procura di Milano, come uditore dei magistrati che poi scatenarono l’offensiva di Mani Pulite. Parla poco con i giornalisti ed è un grande appassionato di thriller e noir: Amo Durrenmatt e Chandler mentre boccio Grisham, i legal thriller ed Ellroy. Tra gli italiani amo Camilleri ma non il Commissario Montalbano.

Umberto Rapetto - E' Colonnello della Guardia di Finanza e comanda il Nucleo Speciale Anticrimine Tecnologico delle Fiamme Gialle. Dirigente per sette anni dell'Authority per l'Informatica nella P.A., ha prestato servizio al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti, editorialista su quotidiani e periodici nazionali, ha scritto numerosi libri su temi relativi ai crimini informatici, la tutela della privacy, gli scenari internazionali del terrorismo. E' docente presso prestigiose università italiane e straniere. Ma è difficile vederlo in divisa, perchè dopo essersi formato alla celebre scuola militare della Nunziatella, adeoo preferisce le scarpe sneakers, i jeans e un giubbotto bomber, sul quale sono cuciti i brevetti dei quali va più fiero, come quello di istruttore di tiro rapido o di paracadutista. Quasi impossibile vederlo a bordo di un'auto di servizio, perchè anche se deve andare da Roma fino in Piemonte, dove è nato, preferisce la sua gigantesca moto Honda, con schienale, borse laterali e impianto stereo.

Francesco Pizzetti - Sessantuno anno, di Alessandria, è Presidente dell'Autorità Garante della Privacy dal 18 aprile 2005. Ordinario di diritto costituzionale all'Università di Torino dal 1980, ha insegnato per 8 anni all'Università di Urbino. É stato consigliere costituzionale del Presidente del Consiglio Giovanni Goria nel 1987 e del Presidente del Consiglio Romano Prodi dal 1996 al 1998. Contemporaneamente ha ricoperto il ruolo di segretario della Conferenza Stato-Città Autonomie locali, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Dal 1998 è presidente della Commissione consultiva per le intese con le confessioni religiose, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si è occupato di riforme istituzionali, diritto regionale e ordinamenti federativi. Ha scritto più di un centinaio tra saggi e articoli scientifici in materia di diritto costituzionale, italiano e comparato, diritto regionale e diritto pubblico.Tra questi, "Rilevanza e non manifesta infondatezza nel giudizio in via incidentale", "Rigidità e garantismo nella costituzione spagnola" e, tra i lavori più recenti, "Federalismo, regionalismo e riforma dello Stato","Il nuovo ordinamento italiano tra riforme amministrative e riforme costituzionali" e "L'ordinamento costituzionale italiano tra riforme da attuare e riforme da completare".

(07-07-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 07-07-2007 alle :