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spettacolo

Il secondo week end del Festival dei Due Mondi

Il cinquantesimo Festival spoletino da venerdi 6 a domenica 8 luglio 2007 propone un programma per tutti i gusti: le star della danza classica, un grande concerto in piazza per Menotti e la musica italiana del Novecento


Il secondo week end del Festival si apre all’insegna della tradizione con le stelle della danza classica internazionale al Teatro Romano.
Venerdi 6 luglio, il Gala di Danza vedrà la partecipazione di Paloma Herrera e Gennadi Saveliev dell’American Ballet Theater, Sergio Bustinduy e Ayako Nakano del Balletto di Basilea, Tamio Kusakari dell’Asami Maki Ballet Company e Raymondo Rebeck dell’Aalto Ballet Essen insieme a Gregor Hatala e Maria Yakovleva del Vienna State Opera Ballet che si alterneranno sul palco del Teatro Romano con i vincitori dello Youth American Gran Prix.
La rassegna di danza curata dallo stesso Gregor Hatala vedrà ballare insieme studenti e professionisti, talenti emergenti e affermati, le stelle di oggi e quelle di domani.
Venerdì l’Ora Mistica chiuderà la giornata a mezzanotte, con lo Spoleto Festival Choir diretto da Donald Nally.

Sabato 7 luglio sarà una giornata ricchissima di appuntamenti. Si comincia nella tarda mattinata subito dopo il Concerto di Mezzogiorno, quando al Teatro Caio Melisso verrà consegnato, secondo tradizione il Premio Pegaso. Offerto anche quest’anno dalla Esso Italiana, il premio giunto alla sua XXXVII edizione, designa il miglior artista di ogni edizione del Festival. La giuria presieduta dal Presidente e Direttore Artistico del Festival Francis Menotti e composta da giornalisti e da esponenti della cultura assegneranno anche quest’anno l’ambito riconoscimento a uno dei protagonisti del programma di quest’anno.
Prima giornata anche per gli appuntamenti di Spoleto Scienza al Teatro di San Nicolò e con Spoleto Economia alla Terrazza Frau per un dibattito di grande attualità sul tema delle pensioni.
Al Teatro San Nicolò andrà in scena l’attualità quando alla sbarra verrà chiamato, più che il personaggio storico George Orwell, quanto del mondo da lui creato nel suo romanzo 1984 si è riversato nella nostra società odierna. Orwell aveva immaginato che nelle case di ognuno ci fosse un occhio perennemente impegnato a spiare le nostre vite nell’intimità. Nell’anno delle grandi inchieste sui dossier illegali e sulle intercettazioni clandestine, Umberto Rapetto, Fabrizio Gandini e Francesco Pizzetti processano, con l'inventore del Grande Fratello, una società condizionata dall’invasività della tecnologia del controllo e si interrogano sulla effettiva necessità di sottoporre al controllo di pochi le attività, le conversazioni e la vita privata di tanti, in nome della sicurezza del pianeta.
Anche la sezione Cinema presenta un appuntamento di eccezione con l’anteprima italiana del primo documentario di Paul Mazursky Yippee proiettato alla presenza del regista al Teatro Caio Melisso.

Una prima interessante sempre al Teatro San Nicolò in serata: nella sezione dedicata al giovane teatro italiano viene presentato un nuovo spettacolo Canti dell’Inferno, il mare dentro il dolore per la regia di Davide Livermore. La storia, nota al grande pubblico grazie al libro di Ramón Sampedro Lettere dall’inferno e al film Mare dentro di Alejandro Amenábar, è quella di un giovane tetraplegico bloccato a letto (lo stesso Ramón Sampedro) che per vent’anni si batte per il diritto all’eutanasia, poi ottenuto nel 1998.
Ma l’evento più importante della giornata si svolge in Piazza Duomo con l’omaggio alla musica del Maestro nel Concerto Gian Carlo Menotti.
La Spoleto Festival Orchestra diretta da David Charles Abell e lo Spoleto Festival Choir diretto da Donald Nally interpreteranno musiche del Maestro insieme a grandi solisti: Jennifer Check, Victoria Livengood, Paul O’Neill e Chris Pedro Trakas.
Pezzo forte del programma i brani tratti dall'Opera Amahl and the night visitors uno dei più grandi successi di Menotti che venne rappresentata per la prima volta il 24 dicembre del 1951 begli studi della NBC. Tra gli altri brani anche la "Ninnananna" dal Console un'altra delle più popolari opere di Gian Carlo Menotti, l’Apocalisse per orchestra, Landscapes and Remembrances (Paesaggi e Reminiscenze) in cui voce recitante delle liriche del Maestro sarà Luca Barbareschi.

Domenica 8 luglio un altro grande concerto al Teatro Caio Melisso con La Musica Italiana del Novecento e le esecuzioni di Roberto Fabbriciani al flauto e Marco Scolastra al pianoforte.
Un omaggio in grande stile alla musica di Alfredo Casella, Alessandro Casagrande, Luca Lombardi e Nino Rota del quale verranno eseguite per la prima volta in assoluto una Sonata del 1937 e un Allegro veloce del 1971.
Al Teatro Romano replica la danza classica con la seconda e ultima serata del Gala di Danza con ballerini internazionali e i vincitori dello Youth American Gran Prix.
Il concerto alla Basilica di Sant’Eufemia chiuderà la giornata con i Polifonici di Genova che presentano Prophetiae Sibillarum per l’Ora Mistica.

Il Festival continua a proporre anche i Concerti di Mezzogiorno al Teatro Caio Melisso, Le Marionette Colla alla Chiesa dei SS. Stefano e Tommaso, il Cafè Chantant, Spoleto Jazz, Spoleto Cinema con le rassegne dedicate ad Andy Garcia, Paul Mazursky e Terry Gilliam, gli spettacoli di danza della Compagnia indiana dei Samudra al Teatrino delle Sei, le repliche dell’Ariodante al Teatro Caio Melisso, della Maria Golovin al Teatro Nuovo e il Cabaret Fantastique ai giardini di Viale Matteotti.

(06-07-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 06-07-2007 alle :