inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

cultura

Storie di Ville e Giardini 2007

Dal 30 giugno al 16 settembre 2007 la valorizzazione delle residenze signorili e del loro patrimonio naturalistico passa attraverso le visite guidate cariche di suggestioni artistiche, musicali e teatrali. Il 28 luglio, Villa Redenta


Sabato 30 giugno ha preso il via “Storie di… Ville e Giardini” 2007, la kermesse giunta ormai alla sua terza edizione, che ripropone anche quest’anno l’argomento che ha animato le ultime due edizioni: la valorizzazione delle residenze signorili e del loro patrimonio naturalistico.

“Storie di…” attraverso un circuito di visite guidate persegue l’obiettivo di contribuire a far emergere la grande ricchezza e varietà d’offerta del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico del territorio provinciale unito alla ricche proposte culturali e artistiche esistenti in Umbria.
Tutto ciò è reso possibile anche grazie al prezioso apporto dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, Sezione Umbria, che risulta tanto più valido perché permette di aprire le porte di luoghi la cui storia è tutt’ora vitale: dimore che non sono mutate in musei di se stesse, ma continuano a vivere con le famiglie che con tanta passione ancora le custodiscono.

Il programma si svilupperà attraverso il territorio provinciale durante il periodo estivo per concludersi il 16 Settembre2007. Nei diversi appuntamenti le visite saranno arricchite, di volta in volta, da intermezzi musicali e teatrali a cura del Conservatorio di Musica di Perugia, del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A.Belli” e del Centro Universitario Teatrale di Perugia.
Villa Redenta
Il palazzo all’ombra del cedro

Esterna all’abitato di Spoletium, posta lungo l’asse orientale della via Flaminia, villa Redenta sorge sui resti di un’antica villa romana. Della residenza appartenuta ai nobili Martorelli Orsini si ha notizia da un documento del 1603, nel quale la villa è chiamata “pulchrum palatium”.Ma l’attuale aspetto architettonico di Villa Redenta risale al periodo a cavallo tra ‘700 e ‘800, quando i marchesi Loccatelli vollero un complesso di più edifici, di cui il principale è il casino dalle quadrate torri angolari. Nel 1823 la proprietà fu acquistata dal marchese Francesco Marignoli, per essere poi ceduta, nell’anno seguente, a papa Leone XII dei Marchesi della Genga, e infatti sul soffitto del salone è rappresentata la gloria della sua casata. Ma alla fine dell’Ottocento la villa tornò alla famiglia Marignoli e fu in seguito a questi passaggi che la villa guadagnò il nome di “redenta”. Opera dei Marignoli è il bellissimo parco caratterizzato dal giardino formale, dove si ergono maestosi rari esemplari di alberi secolari, tra i quali spicca un cedro del libano che si suppone possa vantare circa trecento anni. Tra tante curiosità anche una meridiana detta anche "a tangente", una delle poche esistenti in Europa al di fuori di una chiesa. Completa l’insieme la coffee house, in stile tardo rococò, con affreschi e stucchi che allietarono gli ospiti dei marchesi, tra cui anche due pontefici: Pio VI nel 1782 e Pio VII nel 1805. Ritratti marmorei di entrambi i pontefici decoravano infatti l’atrio della villa, mentre la nobiltà locale attraversava il passaggio tra Rivoluzione e Restaurazione.

Per informazioni e prenotazioni:
Provincia di Perugia, Ufficio Promozione Turistica
Tel. 075-368 2764 – 335-71 96 762

(23-07-2007)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 23-07-2007 alle :