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cultura

Garibaldi non passò per Perugia

La “Società generale di mutuo soccorso” di Perugia celebra i suoi primi 159 anni con una mostra che racconta l’attesa dell'eroe dei due mondi. Il Comitato nominò Garibaldi “presidente onorario” della società


“La vostra venuta compie il voto di noi tutti; e la Società Operaia, proclamandovi suo Presidente Onorario, viene eziandìo ad incontrarvi per salutarvi ancora una volta strenuo propugnatore della Unità e Indipendenza d’Italia”.
Scriveva così la “Società Generale di Mutuo Soccorso degli Artisti e degli Operai di Perugia” a Giuseppe Garibaldi, il 24 settembre 1867, nella convinzione di poter incontrare l’“eroe di Due Mondi” che, nella sua marcia alla conquista di Roma, sarebbe dovuto passare di lì a poco per Perugia.

Il Comitato aveva deliberato infatti di nominare Garibaldi “presidente onorario” della società, “nella certezza - espressa all’eroe dal presidente Cesare Zanetti e dal segretario Angelo Lupattelliche vorrete con lieto animo accettare tale nomina qual sincero tributo di ammirazione e di affetto”.

La storia (Garibaldi fu infatti arrestato a ‘Sienalunga’) volle altrimenti, ma la nomina a presidente onorario restò, e il relativo documento pure.

Lo si può ammirare nella mostra storico-documentaria, che espone carte, libri, icone e preziosi cimeli garibaldini, che la “Società Generale di Mutuo Soccorso fra gli Artisti e gli Artigiani di Perugia” ha organizzato a Perugia nella propria sede in Via dei Priori 32, nel quadro delle celebrazioni cittadine per il 200esimo anniversario della nascita di Giuseppe Garibaldi, e che resterà aperta fino al 23 giugno.

Fra i numerosi oggetti esposti, c’è un autografo che Garibaldi, su carta intestata della società e con una firma in grande formato, regalò a titolo di ringraziamento alla “fratellanza artigiana del rione di Porta Eburnea”, che gli fece dono di una colletta di 38 lire. E c’è il manifesto originale del Comitato per la realizzazione di un monumento dedicato all’eroe, che chiede sostegno e collaborazione da parte della cittadinanza: quel monumento che, su progetto del vincitore del concorso Cesare Zocchi, fu realizzato in piazza del Soprammuro (oggi piazza Matteotti) con un costo di 25mila lire, e che fu poi successivamente traslato nella piazza che da Garibaldi prese il nome e in cui oggi si trova.

Abbiamo voluto festeggiare con questa mostra il nostro 159esimo anniversario – spiega l’attuale presidente della “Società Generale di Mutuo Soccorso” Agostino Lucaroni, ricordando come essa fu fondata nel 1861 da 408 cittadini di Perugia “per promuovere la fratellanza ed il mutuo soccorso fra tutte le categorie lavoratrici” -, e al tempo stesso dare il nostro contributo alle celebrazioni garibaldine per il bicentenario dalla nascita, che si tengono anche nella nostra città. È nostra intenzione – aggiunge Lucaroni – proseguire su questa strada, per far uscire dai nostri archivi la grande ed inedita massa di documenti che vi è contenuta, e che tanto valore può avere per la storia della nostra città”.

(19-06-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 19-06-2007 alle :