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ambiente

Vinta la prima "Scommessa del blocco di ghiaccio" in Italia

"Quanto ghiaccio sarà rimasto? Ma ci sarà rimasto?", si chiedeva il folto pubblico di cittadini che ha assistito alla demolizione della casetta costruita una cinquantina di giorni fa...


In occasione della giornata mondiale per l'ambiente, che le Nazioni Unite hanno messo quest'anno sotto il titolo "Il ghiaccio che si scioglie ­ un tema caldo?", a Città di Castello si è conclusa la "Scommessa del blocco di ghiaccio".

L'azione spettacolare, proposta dalla rete europea Alleanza per il Clima a favore dell'efficienza energetica ha visto la sua prima realizzazione in assoluto in Italia nella Piazza Centrale del capoluogo dell'Altotevere.

La spettacolare demolizione della casetta del blocco di ghiaccio costruita secondo i criteri delle case a basso consumo energetico è avvenuta nell'ambito del convegno "Costruire una casa comune dell'Energia Sostenibile nell¹Altotevere", presso il Circolo degli Illuminati a Palazzo Bufalini, coordinato dal Presidente della Comunità Montana, Mauro Severini.

I lavori si sono aperti con i saluti del Sindaco di Città di Castello, Fernanda Cecchini e dell'Assessore all'Ambiente della Provincia di Perugia, Sauro Cristofani. Il Prof. Gianni Bidini dell'Università di Perugia ha presentato i primi risultati della seconda parte del Piano Energetico Comprensoriale Altotiberino "Efficienza energetica, Realizzare il potenziale", mentre il Presidente dell'Agenzia Energetica della Provincia di Perugia, Cesare Migliozzi ha parlato de "La Regione Umbria e le sue municipalità per l'efficienza ed il risparmio energetico in pubblici edifici".

Edoardo Zanchini, Responsabile nazionale per l'Energia di Legambiente ha sottolineato la necessità di incentivare la sostenibilità energetica territoriale, mentre Pierluigi Manna, del Servizio Energia della Regione Umbria ha illustrato lo stato di attuazione e le prospettive del Piano energetico regionale.

Il convegno ha visto il contributo del mondo imprenditoriale che ha illustrato le attività svolte e i progetti in atto, fondamentali per il processo di costruzione di uno sviluppo territoriale coordinato verso un sistema energetico sostenibile.

Il consumo di energia più elevato è prodotto dagli edifici, che consumano il 40% di tutta l'energia prodotta. Da qui l'importanza di promuovere le competenze per una nuova cultura del costruire, oggetto dell'intervento di Maria Pia Nicolussi di 2E ­ Efficienza Energetica, mentre Giuseppe Ponti, Direttore Generale di Castello Group ha illustrato i progetti e le prospettive in atto per la creazione di un'energia sostenibile in Altotevere, proponendo un'azione in sinergia e dal basso, che non attenda soltanto i finanziamenti pubblici.

I lavori sono stati conclusi dal Coordinatore dell'Agenzia Fiera delle Utopie Concrete Karl-Ludwig Schibel che ha proposto la necessità, di fronte a tante iniziative e attività nell'Altotevere, di un'identità comune, riconoscibile all'esterno, riconducibile a un progetto comune "Altotevere Energia Sostenibile", l'esperienza frutto dell'accordo di programma promosso dalla Comunità Montana Alto Tevere Umbro e sottoscritto dagli otto comuni del comprensorio altotiberino.

A metà mattinata in piazza Matteotti, piazza centrale della città, un folto pubblico di cittadini ha assistito alla demolizione della casetta, costruita una cinquantina di giorni fa, che ha ospitato per sette settimane un blocco di ghiaccio di inizialmente due metri cubi.

Quanto ghiaccio sarà rimasto? Ma ci sarà rimasto? Queste le domande che si facevano i presenti, mentre le pareti della casetta, pezzo dopo pezzo, cadevano sotto i colpi della ruspa. E tra sorpresa e stupore, soddisfazione e meraviglia il blocco di ghiaccio si è mostrato ai presenti, quasi intatto.

La percentuale rimasta?
Il 74,5%
. Complimenti ai vincitori dunque. Saranno resi pubblici i nomi dei vincitori dei premi domani, mercoledì 6 giugno 2007.


Aggiornamento del 06 giugno 2007: ecco i vincitori!
Ultimo atto della "Scommessa del blocco di ghiaccio": i vincitori. La giuria, composta dal Presidente della Comunità Montana Alto Tevere Umbro, Mauro Severini, dall'Assessore all'Ambiente del Comune di Città di Castello, Massimo Massetti e dal Coordinatore della Fiera delle Utopie Concrete, Karl-Ludwig Schibel, riunita oggi pomeriggio, ha stilato l'elenco dei vincitori. Hanno vinto: Primo Premio (Frigorifero Classe A+): Stefano Falleri, Secondo Premio (bicicletta), Edoardo Edoardi, Terzo Premio (borsa termica) Giuseppe Russo, 4. ­ 10. Premio (bottiglia di Eiswein): Giuseppe Vitalani, Olma Kiym, Maurizio Querci, Marinella Marinelli, Scilla Sebastiani, Serena Mearelli, Maria Pannacci, 11. ­ 25. Premio (consumazione in gelateria): Giosué Campi, Matteo Ciribilli, Mauro Mancini, Marta Minciotti, Michele Bettarelli, Francesco Casi, Matteo Dini, Carlo Bevicini, Courtney Bettington, Francesca Caselli, Paola Mariotti, Alejandro Peugnet, Manuela Manilli, Michele Zaccaria, Marco Conti.

Si conclude così l'azione spettacolare della casetta in piazza, ma si apre la scommessa di fare dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili nei prossimi anni nell'Altotevere punti forti dello sviluppo sostenibile del territorio.
Intanto il Comune di Bolzano è la seconda città sul territorio nazionale che su impulso della rete europea Alleanza per il Clima, ieri in Piazza Walter, ha dato il via alla sua "Scommessa del cubo di ghiaccio". Due blocchi di ghiaccio di un metro cubo ciascuno sono stati posizionati nella piazza centrale di Bolzano dove resteranno fino al 5 luglio 2007, uno protetto da una CasaClima Oro e l'altro all'aperto. Dopo il mese di esposizione si potrà verificare l'efficienza dell'isolamento termico. La CasaClima Oro detiene uno standard molto elevato di efficienza energetica avendo un fabbisogno termico di 10 kWh per metro quadro all'anno e viene definita anche "casa da un litro", dal momento che in un anno consuma solo un litro di gasolio per ogni metro quadro di superficie abitata. E nel frattempo i cittadini potranno fare la loro scommessa su quale percentuale di ghiaccio resterà.
Della casetta che ha ospitato per sette settimane il blocco di ghiaccio, costruita in Piazza Matteotti a Città di Castello, non c'è più traccia. Ma l'intento dell¹iniziativa, forse provocatoria ma efficace, di lasciare una traccia ben diversa nelle coscienze dei cittadini altotiberini è sicuramente riuscito.
Stimolare l'interesse per un tema tanto importante quale l'efficienza energetica come fonte energetica più importante in assoluto: in questo è riuscita la "Scommessa del blocco di ghiaccio". Una scommessa vinta da tutti.

(05-06-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 05-06-2007 alle :