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spettacolo

Bilancio eccezionale per il XI Festival Pianistico di Spoleto

Si è chiuso il sipario sull’edizione numero undici del Festival spoletino dedicato al pianoforte con un record di presenze: più che raddoppiate rispetto allo scorso anno, il 2006


Con un grande e coinvolgente concerto, il maestro Boris Petrushansky ha concluso ieri l’XI edizione del Festival Pianistico di Spoleto. Sul palco del Teatro Caio Melisso il pianista russo, ultimo allievo di Heinrich Neuhaus e uno dei primi vincitori del prestigioso concorso “Alessandro Casagrande” di Terni, ha eseguito musiche di Chopin, Beethoven, Mendelssohn e Liszt confermando le sue straordinarie doti interpretative sia nel fraseggio che per fluidità esecutiva. Un pubblico entusiasta ha richiamato più volte l’interprete sul palco richiedendo per tre volte il bis.

Egidio Flamini, presidente della Musici Artis Umbria, associazione organizzatrice della rassegna, ha quindi sottolineato come il Festival Pianistico di Spoleto abbia registrato quest’anno più del doppio delle presenze rispetto all’edizione 2006, avendo contato 2.500 spettatori a fronte dei 1.200 dell’anno scorso: “E’ stata una stagione indubbiamente brillante – ha detto al pubblico del concerto finale – che segna una sostanziale crescita di interesse attorno a questa manifestazione a livello nazionale con risultati che ci incoraggiano per il futuro”.

La rassegna, interamente dedicata al pianoforte, si è avvalsa del patrocinio del Comune di Spoleto e della Regione dell’Umbria ed è stata realizzata con i contributi di Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Comune di Spoleto, Spoleto Credito e Servizi, Lions Club-Spoleto e con il sostegno di numerosi privati,

L’XI FESTIVAL PIANISTICO DI SPOLETO, si è articolato come di consueto in diverse sezioni (grande classica, pianojazz, crossover) , accostando generi musicali tradizionali e innovativi spaziando dalle personalità più affermate in campo internazionale ai giovani talenti. Ha compreso tredici concerti uno spettacolo di Fiabe musicali dedicato ai ragazzi delle scuole elementari, un Corso Internazionale di Interpretazione Pianistica tenuto dal Maestro Sergio Perticaroli, insigne rappresentante della tradizione pianistica e didattica italiana nel mondo, e la partecipazione di grandi musicisti: Enrico Pieranunzi, che ha portato l’impronta italiana nel jazz internazionale degli ultimi trenta anni; l’eclettico pianista e compositore Ramberto Ciammarughi; Maurizio Zanini, musicista nobile e raffinato con un concerto tutto dedicato all’infanzia; la pianista giapponese Eri Kobayashi, giovane ma già apprezzata musicista che ha eseguito un concerto dedicato al grande direttore d’orchestra Thomas Schippers a trent’anni dalla sua morte.

Per la sezione Crossover, Giovanni Allevi, fenomeno musicale del momento, ha portato a Spoleto il suo Joy Tour alla Sala concerti del Teatro Chiostro di San Nicolò; alla Sala Frau invece il maestro Egidio Flamini, presidente della Musici Artis Umbria, ha eseguito in prima assoluta “Acquario”, suo disco di esordio come compositore. Come ogni anno, inoltre, sono stati ospiti del Festival Pianistico di Spoleto anche giovanissimi talenti: i ventenni Francesco e Vincenzo De Stefano, interpreti di uno straordinario virtuosismo pianistico, e Leonora Armellini musicista prodigio di appena quindici anni. Novità dell’edizione del Festival Pianistico 2007 è stato infine il Pianocinema, una sezione dedicata alla produzione cinematografica ispirata al pianoforte e ai grandi pianisti.

Il FESTIVAL PIANISTICO DI SPOLETO, organizzato dalla Musici Artis Umbria, è una Stagione Concertistica completamente dedicata ad uno degli strumenti più eclettici, completi e versatili della storia della musica: il pianoforte.
L’intera programmazione del Festival Pianistico ruota infatti attorno al pianoforte, inteso sia come grande strumento solista, principe del Romanticismo e protagonista del Novecento, sia come parte delle innumerevoli composizioni da Camera che negli ultimi trecento anni gli sono state dedicate.
La programmazione del FESTIVAL PIANISTICO spazia dal repertorio Classico ai campi di applicazione del Jazz, del Minimalismo, della Musica da Film, passando attraverso la moderna sensibilità musicale e le tendenze compositive dei nostri giorni.

La Musici Artis è un organismo internazionale nato a Bruxelles per opera del grande pianista argentino Aquiles Delle Vigne con l’intento di valorizzare, diffondere e rendere sempre più viva la musica classica grazie all’attività e alle iniziative dei giovani. Intorno alla sede centrale di Bruxelles si sono sviluppate le numerose altre sedi europee (Parigi, Madrid, Liegi, Roma, Bari, Spoleto ecc.) in connessione con associazioni operanti in altre città europee, negli Stati Uniti, in Argentina, Malaysia e Giappone. Questa struttura costituisce una rete operativa che tramite scambi e collegamenti artistico-culturali crea un vivace circuito di giovani artisti, di idee e di progetti.

La Musici Artis Umbria, con sede a Spoleto, si colloca nell’ambito del circuito internazionale Musici Artis e ne condivide gli scopi e gli ideali, pur mantenendo la sua autonomia organizzativa ed operativa. Sua attività istituzionale è il Festival Pianistico di Spoleto, manifestazione concertistica che si prefigge, come scopo, la diffusione del grande repertorio pianistico e di musica da camera con pianoforte. Presidente della Musici Artis Umbria è il M° Egidio Flamini, ne è il direttore artistico la pianista Laura Magnani.

(14-05-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 14-05-2007 alle :