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politica

La tre giorni sul Welfare in Umbria

Riguardo alle politiche sociali nella nostra Regione, l’assessore Stufara ha sentito l’urgenza di un forum “per aprire una nuova stagione del welfare in Umbria”


Raccogliere le istanze e le sollecitazioni avanzate dal Terzo settore e dalla comunità per individuare risposte concrete alle nuove problematiche sociali che si evolvono e che, spesso, vengono espresse sottovoce. E’ in sintesi l’obiettivo del primo Forum regionale sul welfare organizzato dalla Regione Umbria, assessorato alle politiche sociali, e in programma a Perugia dal 3 maggio 2007 a sabato 5.
“Nella nostra regione – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali, Damiano Stufaranonostante esista una rete di servizi capillare, emergono situazioni di disagio intense, ma anche legate a contesti di apparente normalità, che non possono più essere ignorate o trascurate. Molte famiglie sono in difficoltà. La precarizzazione del lavoro ha creato incertezze nei giovani che non possono programmare il loro futuro, c’è poi il problema della casa, la difficoltà di gestire una popolazione che va avanti negli anni e, spesso, è caratterizzata da soggetti non autosufficienti. L’aumento della presenza di immigrati inoltre, esige nuove scelte perchè queste persone devono e vogliono avere un ‘ruolo’ nella nostra società. Tutti questi bisogni, ora espressi sottovoce, sono stati raccolti ed occorrono risposte concrete”.

Stufara ha evidenziato che in questo momento di grande evoluzione sociale “non esistono ricette che risolvono i problemi, ma solo tentativi e lo sforzo di contribuire a ricostruire un nesso solido fra la politica e la società, attraverso la partecipazione reale”.

Due le esigenze che hanno portato al Forum: da un lato la necessità di aprire in una nuova stagione del welfare in Umbria. “Una regione caratterizzata da una forte presenza di servizi – ha precisato l’assessore - che però vede peggiorare, come nel resto del Paese, le condizioni di vita di migliaia di persone”.
Dall’altro lato la volontà d’investire nella partecipazione per delineare i nuovi percorsi della programmazione sociale. “Quello della partecipazione – ha detto Stufara – rappresenta un valore aggiunto che può permettere, chiariti i ruoli di ognuno, di marciare tutti nella stessa direzione che è quella di arrivare ad un miglioramento effettivo della qualità della vita”.

Partecipazione, diritti e comunità dunque, saranno le tematiche al centro del confronto dei prossimi giorni. “Il Forum ha l’ambizione di porsi come luogo dove ogni soggetto, istituzionale o sociale, titolare di una responsabilità politica o portatore di interessi e bisogni, potrà avere ‘diritto di parola’. Infatti, lo scopo immediato in questa prima sessione è quello di costruire una condivisione sull’analisi di com’è cambiata la società in questi anni, di come stiano emergendo bisogni inediti, che richiedono politiche complesse e nuove. Ma occorre condividere anche un’analisi su noi stessi. Su come la rete dei servizi esistenti sia importante ma non sufficiente, sulle scelte da fare e su come valorizzare ciò che è stato fatto, anche bene”.

Con un chiaro riferimento alla passata legislatura Stufara ha evidenziato “che in questi mesi abbiamo lavorato per ricostruire fili che sembravano essersi spezzati. Abbiamo colto il bisogno che molti soggetti esprimevano di essere coinvolti, di poter offrire un contributo progettuale, e abbiamo con loro deciso di alzare l’asticella. Mesi densi di confronti e incontri su tutto il territorio hanno permesso di costruire l’ossatura del Forum, pensato come luogo aperto alla partecipazione dove si cercherà di riconnettere i portatori di bisogni, spesso esclusi da qualsiasi forma di rappresentanza, e coloro che devono offrire le risposte. Dove insieme agli enti locali, alle associazioni, al sindacato e alla cooperazione sociale possono confrontarsi gli utenti dei servizi, ovvero le persone con le proprie storie e le proprie sofferenze”.

L’obiettivo finale è che dalla prima sessione del Forum, che si articolerà in sessioni plenarie e tavoli tematici, dovranno emergere gli assi del nuovo Piano Sociale dell’Umbria.
“Nei prossimi mesi lavoreremo alla costruzione concreta del Piano, senza rinchiuderci nei palazzi, ma cercando sempre di allargare il confronto. Fra alcuni mesi la proposta di Piano Sociale sarà sottoposta al vaglio di una nuova sessione del Forum Regionale, come elemento di validazione collettiva che precederà l’apertura dell’iter istituzionale. A livello nazionale è aperta la discussione su come utilizzare l’extra gettito fiscale, quello che comunemente ormai tutti chiamiamo il ‘tesoretto’. Prima che il Governo decida su come utilizzare queste risorse sarebbe importante se provasse ad ascoltare quello che tanti cittadini chiedono e si aspettano. L’Umbria, nel suo piccolo, scommettendo sulla partecipazione, tenterà di sostenere l’urgenza del risarcimento sociale”.

La tre giorni sul Welfare coinvolgerà dunque tutti gli attori che operano nei servizi sociali invitati a monitorare il proprio operato e riflettere su tematiche utili per promuovere le politiche sociali.
Il Forum prevede al suo interno una serie di Tavoli tematici con illustri referenti scientifici: Franco dalla Mura, dell’Università degli Studi di Verona, Antonio Bartolini, dell’Università di Perugia, Manuela Baldini e Nicola Negri, dell’Università di Torino, Fabio Folgheraiter, della Cattolica di Milano, Emmanuele Pavolini dell’Università di Macerata, il vice presidente della “Fish”, Salvatore Nocera, il presidente del Consiglio nazionale disabilità, Luisa Bosizio Fazzi, Leopoldo Grosso del ministero della Solidarietà Sociale, Walter Baruzzi, dell’Università di Bologna, Raffaele Rauti, dell’Università di Salerno.

L’appuntamento per tutte e tre le giornate è fissato alle 9,30 all’Hotel Giò, in via Ruggiero D’Andreotto, a Perugia.

La giornata di domani prevede l’apertura con i saluti del sindaco di Perugia, Renato Locchi, seguirà l’intervento della presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti.
I lavori saranno presieduti dall’assessore Damiano Stufara. Il direttore regionale alla sanità e ai servizi sociali, Paolo Di Loreto, illustrerà il tema “Due Piani in corso d’opera:Piano sociale e Piano sanitario”, la dirigente del Servizio programmazione socio assistenziale, Adriana Lombardi, parlerà dei “Processi di attuazione e nuove emergenze per la programmazione sociale”, il docente universitario, Paolo Montesperelli, parlerà dell’ “Integrazione sociale in Umbria” presentando un lavoro dell’Agenzia Umbria Ricerche.

Nel pomeriggio sono programmati gli interventi di Luciano Tortoioli, direttore regionale ambiente e territorio, sulle politiche abitative, di Sandro Vestrelli del Servizio relazioni internazionali, sulle politiche per l’immigrazione, degli assessori della Provincia di Perugia e di Terni, Giuliano Granocchia e Donatella Massarelli, sulle politiche attive del lavoro, di Mario Margasini del Servizio Istruzione e Formazione, sulle politiche regionali per l’istruzione. I lavori saranno presieduti da Rita Zampolini, responsabile welfare Anci regionale.

Il programma completo dell’iniziativa è consultabile all’indirizzo www.regione.umbria.it, nella sezione aree tematiche, politiche sociali.

(02-05-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 02-05-2007 alle :