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Anche in Umbria torna "Voler bene all'Italia", la festa della piccola grande Italia

Il 6 maggio 2007, grande ritorno dell'iniziativa di Legambiente, in collaborazione con Enel e sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica


Sono 5.836 (il 72% del totale di 8.101), ospitano 10.590.728 abitanti (il 18,6% della popolazione totale) e si trovano per lo più nelle zone collinari (41,6%) o montane (32,2%).
Per valorizzarli domenica 6 maggio, torna Voler bene all'Italia, la festa nazionale della PiccolaGrandeItalia, promossa da Legambiente sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica e organizzata con la collaborazione di Enel, e di un ampio comitato promotore di associazioni ed enti.
In Umbria i principali promotori oltre a Legambiente, sono per il terzo anno consecutivo, Anci ed Uncem Umbria, la Regione Umbria con il suo patrocinio ed un numero sempre più crescente di piccoli comuni e di comunità locali.
Quest'anno c'è un motivo in più per festeggiare: l'approvazione di pochi giorni fa alla Camera della legge per i piccoli comuni e che prevede misure per la valorizzazione e il sostegno dei Comuni con popolazione pari o inferiore ai 5.000 abitati, identificati come le aree del "disagio insediativo".
"In Umbria sono ben 63 i piccoli comuni al di sotto dei 5000 abitanti, e alcuni di questi si trovano nelle aree più marginali della regione, hanno una popolazione di poche centinaia di persone e prevalentemente anziani. Ma sono una realtà importantissima, per il loro patrimonio ambientale e culturale e perchè possono essere uno dei motori dell'economia del nostra regione - sottolinea Vanessa Pallucchi, Presidente di Legambiente Umbria - I territori dei piccoli comuni umbri sono quelli dove si concentrano le produzioni agroalimentari tipiche e di qualità: l'olio, il vino, la lenticchia, il farro, ma anche quelli dove si stanno avviando interessanti esperienze di sostenibilità energetica, di valorizzazione e tutela dl territorio, di coesione sociale. La legge sui piccoli comuni è un'opportunità importantissima. Sono loro, infatti, la vera chiave di uno sviluppo italiano più equo e duraturo, basato sulla qualità, il legame col territorio e un sapiente equilibrio tra tradizione e innovazione. Hanno voglia di crescere, di partecipare, di trovare una nuova dimensione dello sviluppo locale e globale e anche in Umbria sono esempi di buone pratiche per lo sviluppo sostenibile molto più dei comuni grandi e dei capoluoghi di provincia".
Ed è proprio per valorizzare le capacità dei piccoli comuni umbri nel trovare soluzioni concrete di sviluppo sostenibile, salvaguardia del territorio e dei presidi culturali e sociali, che Legambiente Umbria, per l'edizione 2007, ha voluto promuovere due momenti di confronto e riflessione.
Con il Forum delle scuole dei piccoli comuni dell'Umbria, previsto per Venerdì 4 maggio a Castel Ritaldi, alle ore 16,00 si vuole affrontare il tema dalla qualità del servizio scolastico che per i giovani le famiglie e le intere comunità di queste realtà territoriali costituisce un fattore di democrazia e valore sociale e culturale insostituibile. L'iniziativa rappresenta la declinazione regionale di "Piccoli Comuni, grande scuola. Per valorizzare un patrimonio, per garantire il futuro", promossa a livello nazionale da Legambiente e ANCI, Consulta dei Piccoli Comuni, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, che lo scorso gennaio ha visto la mobilitazione di centinaia di dirigenti, insegnanti ed amministratori dei piccoli comuni.
Invece con l'iniziativa Piccoli comuni virtuosi, che si terrà il 5 maggio a San Gemini alle ore 10,00 si intende promuovere lo scambio di buone pratiche di sostenibilità, sociale e ambientale, nella gestione del territorio e premiare le esperienze più significative realizzate nei piccoli comuni umbri.
Domenica 6 maggio poi è prevista la grande festa della Piccola Grande Italia con il coinvolgimento dei comuni umbri che ogni edizione si presentano in maniera più creativa e interessante: visite guidate in luoghi di pregio e spesso non sempre accessibili, come a Campello Sul Clitunno, Polino, San Gemini, Costacciaro, Lugnano in Teverina, escursioni per percorsi di natura e cultura, come a Sant'Anatolia, Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto e San Venanzo, feste di piazza alla riscoperta delle antiche trazioni contadine e del patrimonio rurale come a Sellano, Stroncone e Montecastello Vibio iniziative condotte dai ragazzi delle scuole alla scoperta delle tradizioni e cultura popolari e per la salvaguardia del patrimonio ambientale del loro comune, come a Bettona, Castel Ritaldi, Poggiodomo, o una bellissima storia d'integrazione di una comunità d'immigrati, che il comune di Preci ci racconterà attraverso un premio con i suoi cittadini originari e acquisiti.
Tutte proposte accompagnate dal calore e dall'ospitalità degli abitanti che sono i veri protagonisti di questa giornata, che vi guideranno anche alla scoperta dei sapori più tipici del loro territorio (su www.piccolagrandeitalia.it tutte le iniziative nel dettaglio).
"L'Italia è disseminata di migliaia di piccoli centri abitati, da secoli culla di un patrimonio straordinario fatto di beni culturali e ambientali, di tradizioni e abilità manifatturiere - spiega Alessandra Bonfanti, responsabile nazionale di Piccola Grande Italia - Un'Italia nell'Italia composta da realtà, risorse e talenti, che rappresentano potenzialmente la chiave di volta per uno sviluppo diverso, rispettoso dell'ambiente e delle culture, più equo e duraturo. La Legge appena approvata alla Camera nasce grazie alla campagna di Legambiente - continua Alessandra Bonfanti - speriamo che presto abbia conferma anche in Senato così da poter avviare quel sistema di finanziamenti, incentivi, defiscalizzazioni e semplificazioni amministrative, che offrirà opportunità per rendere più competitivi questi territori, per contrastare lo spopolamento e l'abbandono, favorire l'insediamento di nuovi abitanti, di attività economiche e di garantire il mantenimento di servizi sociali e culturali fondamentali".
A testimonianza del valore che sta assumendo questa manifestazione, sono oltre 1400 i municipi che, lungo tutta la penisola, parteciperanno alla giornata dell'orgoglio dell'Italia minore e i numeri continuano a crescere. In Umbria hanno già aderito 52 realtà locali, Comuni, scuole, centri di educazione ambientale, associazioni, Comunità Montane.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Perugia in conferenza stampa, da Legambiente, Anci, Uncem, ed Enel.
E' proprio nei piccoli centri che spesso la qualità italiana diventa un fattore di competitività, combinando con arte saperi tradizionali e innovazioni tecnologiche. I piccoli comuni si stanno affermando come luoghi di sperimentazione di risparmio energetico e di sviluppo di energie pulite, di riduzione dell'impatto ambientale e del risparmio delle risorse naturali.
Quest'anno Legambiente e Enel con Voler bene all'Italia rilanciano il risparmio energetico ed idrico nei piccoli comuni; per questi obiettivi e per favorire la diffusione di comportamenti coerenti Enel regalerà a tutti i comuni che organizzano un evento 150.000 riduttori di flusso per il risparmio idrico. L'utilizzo dell'economizzatore, per circa 20 minuti, consente di risparmiare 260 litri d'acqua al giorno, riducendo anche il consumo di energia. L'economizzatore idrico per doccia riduce la portata di acqua (9 l/min.) garantendo, indipendentemente dalla pressione d'esercizio, un flusso costante e gli stessi confort. A una pressione di 3 bar, un erogatore tradizionale consuma 15-22 l/min.
Giuseppe Ferrara, Responsabile Enel Comunicazione Marche ed Umbria – ha lodato l'iniziativa di Legambiente che accende i riflettori sulla cultura diffusa e le risorse del territorio italiano cui Enel dedica grande attenzione con una alta qualità del servizio elettrico e la facilità di accesso commerciale con sportelli QuiEnel nei comuni e nelle Comunità Montane. L'economizzatore idrico che Enel regala, assieme alla guida che ne spiega l'utilità, darà un piccolo ma oggettivo contributo al risparmio di elettricità e di acqua che quest'anno sono di particolare attualità, visto l'andamento climatico scarso di piogge e di neve".
Appuntamento per tutti dunque il 6 maggio 2007 nelle migliaia di piazze di borghi e piccoli comuni dove, con visite guidate, manifestazioni e percorsi naturalistici, si apriranno le porte a tutti i visitatori per valorizzare le bellezze e le risorse di questi territori, dal patrimonio storico-culturale alla straordinaria ricchezza di paesaggi e natura, di saperi e sapori e di convivialità.
Voler bene all'Italia è sostenuta da un vasto comitato promotore che, oltre a Legambiente, conta Anci, Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, Protezione Civile, UNCEM, UPI, Federparchi, ACLI, AIAB, Alleanza delle Alpi, ANA, ANCIM, ANPCI, ARCI, ArciCaccia, Ass. naz. Pubbliche Assistenze, Assogal, Assoleader, Banca Etica, Banche del Credito Cooperativo, CIA, CIPRA, CittadinanzAttiva, CNA, CNGEI, Confagricoltura, Coldiretti, Compagnia delle opere, Confesercenti, CTS, Federculture, FOCSIV, Forum terzo settore, Lega Pesca, Libera, LIPU, Mare vivo, Pro natura, Symbola,Touring club, UISP, Città del vino, Città dell' olio Città della Terra Cruda, Città del pane, Città del miele, Ass. nazionale del castagno, CittàSlow, Città della ceramica, Movimento turismo del vino, Ass. Naz. Formaggi Sotto il Cielo, Ass. Italiana Paesi Dipinti, Città Nazionale del tartufo, Città delle ciliegie, Città della nocciola, Borghi più belli d'Italia, Club dei Distretti Industriali, Associazione Città del Bio, Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale.

(03-05-2007)

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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 03-05-2007 alle :