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cultura

“Hic sunt leones”, l'Africa in nero e bianco di Padre Giulio Albanese

Padre Giulio Albanese sarà a Spoleto, venerdì 27 Aprile 2007 alle ore 18.00, alla Sala Ermini di Palazzo Ancaiani, per presentare il suo libro


Venerdì 27 Aprile 2007, alle ore 18.00, presso la Sala Ermini di Palazzo Ancaiani, la Società di Cultura “Giovanni Polvani” con il patrocinio del Comune di Spoleto e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, ospiterà padre Giulio Albanese, giornalista di RadioRai, Radio Vaticana, BBC Radio e CNN International e missionario Comboniano, che presenterà il suo ultimo libro: “Hic sunt leones. Africa in nero e bianco”, ed. Paoline.

“Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull’Africa e che nessuno vi ha mai rivelato”, potrebbe titolare così il libro di padre Giulio Albanese che in Africa ha vissuto, studiato, lavorato.
All’Africa egli ha dedicato infatti tutto il suo tempo e ci regala uno sguardo su questo continente molto diverso da quello che siamo abituati a trovare nelle testate non specializzate. Dall’economia alla politica, dai problemi legati allo sviluppo alle malattie che minacciano le popolazioni, dai bambini soldato alla questione femminile, dall’arte alla cultura a tutto campo, Albanese ha un’opinione molto personale e uno stile molto scorrevole e coinvolgente per presentarla.

Perché, come dice lui “un conto è leggere articoli sul continente africano” (e i mass media italiani spesso sono poco attenti a questa parte del mondo), “e un conto è trovarsi di fronte alla gente, vivere con loro e condividere la complessità dei problemi del loro ambiente”.

Il libro è diviso in quattro macro-capitoli: economia, politica e sviluppo; carestie, pandemie e guerre; società e religione; cultura, arte e informazione.
Ciascun capitolo contiene una riflessione su un particolare aspetto, su un personaggio o un Paese africano in cui l’autore offre una visione a 360 gradi sulla complessità delle questioni.
Non mancano le testimonianze, le storie e i volti che inframmezzano le riflessioni, dando al libro un’importante dimensione umana di vita vissuta.

Chi è Giulio Albanese (Roma 1959) è Missionario Comboniano.
Ha vissuto in Africa per diversi anni, dove ha svolto la duplice attività giornalistica e missionaria. È stato per alcuni anni in Kenya direttore del “New People Media Centre” e di due testate sull'attualità africana in lingua inglese: il “New People Feature Service” e il “New People. Magazine”. Nel 1997 ha fondato MISNA (Missionary Service News Agency), agenzia di stampa on line in tre lingue (italiano, inglese e francese), un progetto editoriale che ha riscosso un notevole successo a livello internazionale. Collaboratore di varie testate giornalistiche, tra le quali “Radio Vaticana”, “Avvenire”, “Espresso” e “Radio Rai”, ha già pubblicato Sudan: solo la speranza non muore (Emi, 1994), Ibrahim amico mio (Emi, 1997), Il mondo capovolto (Einaudi, 2003), Soldatini di Piombo (Feltrinelli, 2004).
Nel luglio del 2003 il presidente Carlo Azeglio Ciampi lo ha insignito del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana per meriti giornalistici nel Sud del mondo.

(27-04-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 27-04-2007 alle :