inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

ambiente

I Solisti del Gusto ad Orvieto

Terzo appuntamento ad Orvieto sabato 14 aprile con i “solisti del gusto” con il concerto di musica brasiliana di Irio De Paula e la cucina a base dell’acciuga di Monterosso/Levanto


Vizio o virtù che pericoloso dilemma filosofico, quale potrebbe essere la via più nobile da perseguire? Decisione complessa per l’animo umano, ma Cittaslow in Festival DINNERMUSIC riesce nuovamente a risolvere il quesito, riconfermando la propria edizione anche nel 2007. E’arrivata alla numero nove, iniziando appunto nel 1999, una numerologia che si è rivelata vincente negli anni. La rete di Cittaslow, fondata ad Orvieto con il contributo di Slow Food è un sistema innovativo che coinvolge oltre cento aree rurali, composte da centri urbani al di sotto dei 50.000 abitanti. Il progetto Cittaslow Dinner Music nasce dalla collaborazione della CRAMST, Società cooperativa di Orvieto, con Il Palazzo del Gusto, centro pubblico di cultura enogastronomica e sede di Cittaslow: l’esigenza di voler divulgare la tradizione geografica di appartenenza, il GAL TRASIMENO ORVIETANO, incrementando uno scambio artistico-musicale con il GAL CINQUE TERRE di La Spezia, è un desiderio innato che dona una crescita autentica alle esperienze del singolo patrimonio. Valorizzare le origini, i sapori, l’arte e i saperi è uno degli obiettivi della manifestazione. L’itinerario prevede l’unione dei prodotti gastronomici di territorio, l’eccellente olio extravergine d’oliva orvietano, la cacciagione umbra. la particolare pizza di Pasqua e gli stessi profumi della vallata di Levanto, vedi le squisite alici del Mesco, la torta levantese, il pane del pescatore, con l’espressività armonica-melodica della quarta ed ultima delle tre precedenti arti romantiche, l’essenzialità musicale. Il convivio è l’elemento d’incontro tra le differenti culture materiali delle diverse Cittaslow e la suggestiva rupe di Orvieto, nella splendida cornice del ristorante-club Al San Francesco

Per il terzo appuntamento dei “I Solisti del Gusto”, quattro eclettici musicisti abbinati a quattro originali presidi Slow Food con particolari specialità dell’enogastronmia italiana,sabato 14 aprile il concerto di musica brasiliana di Irio De Paula abbinata alla cucina a base di acciuga di Monterosso/Levanto. Come per gli altri eventi la location è sempre l’elegante struttura architettonica del S. Francesco, ad Orvieto.

Inoltre per ogni appuntamento sarà possibile acquistare le goloserie che ogni città della Rete delle Cittaslow proporrà in un apposito “Banco del Gusto” allestito al centro della città, in piazza della Repubblica.

Irio De Paula è uno straordinario chitarrista, dotato di tecnica e feeling trascendenti (pari solo alla sua modestia d'uomo!) che lo fanno ritenere un maestro, o meglio, " il Maestro " da parte di tutti i musicisti (non solo chitarristi) che "lavorano" nel genere brasiliano. Tutta la sua musica (stile strumentale, composizione, senso del ritmo) proviene dalle più pure ed auten-tiche origini brasiliane (è carioca: nato a Rio de Janeiro) e si colloca a pieno titolo nell'ere-dità culturale brasiliana allo stesso modo in cui il jazz, le cui radici sono le stesse, si colloca nell'eredità culturale afro-americana. IRIO DE PAULA è uso venare di jazz la musica popolare del suo paese natale confrontandosi anche con altri patrimoni folkloristici in cui la tradizione afroamericana e quella sudamericana si incontrano e crescono insieme.
IRIO DE PAULA letteralmente risplende nelle bosse, nei samba, nelle ballads toccando ogni brano con passione e con stile raffinati, sì da rendere anche le più vecchie e abusate songs quali "Garota de Ipanema","Dindi", o "A' felicidade" fresche come fiori di prima-vera. Su tutti i brani, da quelli di Jobim e Lobo a quelli di sua composizione, egli imprime il marchio della sua personalità, esprimendo nei tempi più mossi, con contagiosa efficacia, la sua irrefrenabile gioia di vivere e, in quelli lenti, il suo mondo introspettivo e malinconico". (S. Angius)

IRIO DE PAULA, definito dalla critica "il più affascinante dei chitarristi brasiliani", nella sua lunga carriera, (a soli sei anni già suonava alla radio di Rio in una band con i fratelli:“Os Pinguins de Bangù”) ha suonato con i migliori musicisti del suo paese quali Paulo Moura, Baden Powell, Rauzinho, Dijalma Ferreira, Juarez e tanti altri ancora da Astrud Gilberto a Chico Buarque; ha effettuato numerose registrazioni, più di sessanta tra CD e LP: propri e con Sal Nistico, Steve Grossman, Dannie Richmond, Archie Shepp, Don Pullen, Ray Mantilla e tanti altri ancora.
Negli anni '70, concluso il tour europeo con la cantante brasiliana Elza Soares (ed il noto calciatore Manè Garrincia!) e dopo la partecipazione, col proprio trio, al Festival Jazz di Pescara in apertura del concerto di Ella Fitzgerald! ha deciso di stabilirsi in Italia.
Da allora è stato ospite dei principali programmi musicali della Rai e della TV italiana da “Domenica in” a “Per una sera d’estate”,“Amico flauto” ecc.ecc. Nella colonna sonora film-cult “L’ultima neve di primavera” ha suonato e cantato “A criança”e sempre con F. Micalizzi ha partecipato a trasmissioni Tv di Corrado. Ha partecipato a numerosissime Rassegne e Festival Jazz : si è esibito, sia da solo che in trio, nei più prestigiosi e gloriosi Teatri, dal Sistina di Roma al Petruzzelli di Bari, al Piccolo Regio di Torino, al Metastasio di Prato, al Rossini di Pesaro, al Politeama Greco e al Paisiello di Lecce, al Festival Intern. Jazz Tabarka in Tunisia, al 30° Umbria Jazz; invitato a vari Festival Internazionali di Chitarra etc. etc..
Ha suonato anche con Gato Barbieri ai Festival di Metz e Liegi; ha suonato inoltre con Barnie Kessel, Tal Farlow, Toots Thielemans, Buster Williams, Bobby Durham, Jimmy Cobb; Fabrizio Bosso; Phil Woods; Lee Konitz; Renato Sellani; Gianni Basso; Cidinho Teixeira; F.Cerri;A NY, si è esibito al “Birdland” sia da solo che come ospite del trombettista brasiliano Claudio Roditi e con David Sanchez.
Come solista, ha anche suonato con l'Orchestra sinfonica di San Remo, con quella di Palermo, con la Modigliani di Toscana e quella di Lecce

Abbinato al concerto Irio De Paula verrà servito un menù a base di acciuga di Monterosso/Levanto con
Antipasto:alici marinate.
Primo piatto:chitarrucci con acciughe pinoli ed uvetta
Secondo piatto:tortino di patate e acciughe di Monterosso
Dessert:pandolce
Vini :azienda cardeto di Orvieto

“I SOLISTI DELGUSTO”
Possibilità di soggiorno

Presso il nostro country resort and restaurant “La Penisola”
Per I SOLISTI DEL GUSTO
Prezzo per persona in camera doppia: un concerto (comprensivo di cena) e un pernottamento (con prima colazione) a partire da € 85,00.
Supplemento per camera doppia uso singola € 20,00.
Ogni giorno in più con sistemazione in mezza pensione, a partire da € 73,00.

Info e prenotazioni
I menù per I SOLISTI DEL GUSTO saranno costituiti da: antipasto, primo piatto, secondo piatto, contorno, dessert, caffè, vini ed acqua minerale.
Costo a persona cena e concerto € 30,00.

E’ vivamente consigliata la prenotazione, telefonare allo 0763/343302, Orietta o Francesca, ristorante Al S. Francesco, Via B. Cerretti, n.10, 05018, Orvieto (TR).

www.cittaslowinfestival.it, info@cittaslowinfestival.it

(13-04-2007)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 13-04-2007 alle :