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cultura

Stage di Danza rinascimentale e Flauto a tamburo a Corciano

Carles Mas i Garcia è un interprete, del repertorio quattro-cinquecentesco che attingere dal grande bagaglio culturale della musica tradizionale catalana. Dal 5 all’ 8 aprile effettuerà uno stage a Corciano, Perugia


Dopo la coinvolgente esperienza del 2005, che ha visto in Umbria l’ eclettico Carles Mas i Garcia, si ripetono nel periodo pasquale gli Stage di perfezionamento organizzati da Daniele Bernardini, in collaborazione con il Comune di Corciano e l'Associazione Arte e Musica nelle Terre del Perugino, che vedranno protagonista Carles Mas i Garcia.
Lo Stage si svolgerà, a Corciano, dal 5 all’ 8 aprile e sarà articolato in due sezioni: il perfezionamento musicale del flauto a tamburo e la danza rinascimentale.

Carles Mas i Garcia, è il primo interprete, del repertorio quattro-cinquecentesco, ad attingere dal grande bagaglio culturale della musica tradizionale catalana per dare uno slancio ed una nuova visione alla figura del suonatore di flauto a tamburo, unico punto di riferimento per la danza, per la vita civile e quella militare del passato.

L’arrivo di Carles in Italia coincide poi con la realizzazione di un progetto più largo che prevede l’incisione di un Compact Disc dedicato ad uno dei più bei codici inediti conservati presso la Biblioteca Augusta di Perugia: Il MS G20.
L’operazione, che vedrà la presenza di Musicisti provenienti dall’Italia, dalla Svizzera, dalla Spagna e dalla Francia, sarà un omaggio alla figura di Pietro Vannucci, detto il Perugino, ed a tutto il patrimonio artistico coevo.
Saranno non solo inseriti, ma anche ricostruiti ed utilizzati, nell’incisione tutti quegli strumenti raffigurati dall’artista e da tutta la sua bottega: Arpe, Ribeche, Liuti, Lira da Braccio, Cornamuse, Bombarde e Tromboni, Flauti doppi e Tamburelli; un tripudio di suoni e colori.
A firmare l’iniziativa saranno Bernardini, musicista e ricercatore perugino, che ha fatto della sinergia fra musica, letteratura ed immagine, la propria specialità unendo in un connubio vivo e dinamico ricerca sull'iconografia rinascimenetale ed analisi sulle fonti musicali umbre,
e Ceccotti Direttori Artistici dell’Ensemble Laus Veris coadiuvati da Paleografi e Musicologi, da sempre in prima linea per la valorizzazione le ricchezze musicali umbre.

Carles Mas i Garcia, ballerino, coreografo, etnomusicologo e strumentista virtuoso, trova nelle radici della propria terra d'origine lo stimolo e la passione per la divulgazione rivolta ai giovani.
La conoscenza acquisita sulle più svariate tecniche del flauto e sul tamburo della penisola iberica, accompagnata alla ricerca nel campo del ballo popolare, lo stimolano a sviluppare un "modus" unico che lo contraddistingue per capacità e puntualità interpretativa.
In poco tempo è diventato un “faro” per le nuove generazioni di musicisti e viene chiamato dalle massime istituzioni europee come il Conservatoire National Supérieur de Musique et Danse di Lyon, Dipartimento di Musica Antica, la Schola Cantorum Basilensis o l’Università Nice-Sophia Antipolis. Tiene seminari di musica e danza antica in diverse città del mondo: CNSMD Lyon, ENMD Évry, ENMD Angoulême, Parigi, Sablé, Montpellier, Quimper, Düsseldorf, Urbino, Madrid, Barcellona, California, Rennes, Bâle, Saumejan, Toulouse, Rome, Bar le Duc ecc.

Il Flauto a tamburo, detto nella terminologia comune pipe, è uno strumento alquanto affascinante e completo.
Si tratta di un tubo sonoro, dal corpo sottile ed allungato e dalla cameratura pressoché cilindrica, munito di fischietto per e di un becco abbastanza pronunciato.
A differenza dei flauti diritti, questo strumento, ha solamente tre fori (e non 8) e viene suonato con la mano sinistra, che utilizza il pollice per occludere il foro posteriore, l’indice ed il medio per i due pertugi superiori.
Il suonatore, avendo la mano destra libera da impegni, può dunque percuotere con una bacchetta un tamburo abilmente sorretto dal polso della mano sinistra o appeso al collo in posizione strategica per i movimenti.
Il funzionamento è simile a quello della tromba visto che sfruttando i suoni armonici, sviluppati attraverso l’aumento della pressione ed il colpo di lingua, con la stessa posizione si ottengono fino a 5 note (sol sol re sol si re ecc.).
Il repertorio contemporaneo di questo strumento (altamente utilizzato ancora nella Penisola Iberica, in Francia ed in Inghilterra) e le numerosissime raffigurazioni storiche confermano sia un larghissimo impiego assieme ad altri strumenti ma ancora più spesso utilizzato come unica guida musicale e ritmica delle danze.

(03-04-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 03-04-2007 alle :