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Prodotti umbri di qualità sulle mense scolastiche

Ad “Agriumbria” 2007 è stato presentato il progetto dall’Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura “Arusia”. “Le giovani generazioni vanno educate ad una corretta alimentazione a cominciare dalla scuola”


Portare sulle mense scolastiche umbre i prodotti di eccellenza della regione, dalla fagiolina del Lago Trasimeno alle lenticchie di Castelluccio, al farro di Monteleone, dal suino ibrido dell’Umbria alla carne Chianina “Igp”, al tartufo bianco e nero, il tutto condito con oli monovarietali autoctoni dell’Umbria.

E’ quanto si propone un progetto dall’Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura (“Arusia”) presentato alla stampa specializzata ed agli amministratoti e responsabili dei servizi di ristorazione delle mense scolastiche di Comuni ed aziende sanitarie, nel corso della “giornata di degustazione” che si è tenuta il 30 marzo ad Ospedalicchio di Bastia Umbra nell’ambito di “AgriUmbria” 2007.

“Il messaggio che intendiamo inviare è chiaro - ha detto l’Amministratore unico dell’Arusia, Adolfo Orsini - le giovani generazioni vanno educate ad una corretta alimentazione a cominciare dalla scuola. Oggi nelle mense scolastiche è infatti possibile proporre piatti gustosi, di semplice elaborazione e di elevata digeribilità, con caratteristiche nutrizionali adatte ad una dieta sana ed equilibrata. I prodotti tipici e di qualità, come quelli di eccellenza umbri, caratterizzati da identità e tracciabilità, costituiscono l’elemento essenziale di una corretta alimentazione. Si tratta di prodotti - ha concluso Orsini - che non costituiscono più un lusso, grazie ai costi contenuti derivanti da convenzioni agevolate con Consorzi ed Associazioni di produttori”.

In particolare - è stato ricordato nel corso dell’incontro - su questo versante sono state già avviate esperienze significative a Città di Castello e Torgiano, due comuni dove la carne Chianina ed altre eccellenze sono già utilizzate nelle mense senza aggravio di costi per le casse pubbliche. A Città di Castello inoltre si sta lavorando ad un capitolato di avanguardia per l’utilizzo, pressoché esclusivo, di prodotto DOP, DOC e biologici nelle mense scuole.

Negli ultimi mesi l’Arusia, impegnata a sostenere le eccellenze agroalimentari umbre, ha incentrato la propria attività soprattutto nella informazione e valorizzazione della olivicoltura, facendosi promotrice della giornata nazionale per la raccolta meccanizzata delle olive, che si è tenuta a Bevagna, e del convegno sui temi generali del settore organizzato nell’ambito dell’Esposizione internazionale delle macchine agricole di Bologna.

In questo quadro di iniziative rientra anche la “giornata di degustazione” che ha consentito di far conoscere agli ospiti le particolarità organolettiche degli oli e la flessibilità di impiego nelle cucine tradizionali.
La scelta e la preparazione dei piatti è stata affidata allo Chef Pierluigi Manfroni che ha sposato i vari oli monocultivar (“Dolce Agoia”, San Felice”, “Frantoio”, “Moraiolo” e “Leccino”) ai prodotti tipici umbri ed ai vini proposti da “La strada dei vini del cantico”. L’impegno di “Arusia” per l’olivicoltura proseguirà il 2 e 3 giugno a Macerata con la partecipazione alla quarta rassegna nazionale degli oli monovarietali.

(05-04-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 05-04-2007 alle :