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spettacolo

La vacca che bevve la luna, storie e magie della Valnerina

A Nocera Umbra ed a Bevagna, in scena giovedì 22 e venerdì 23 marzo, uno spettacolo di Roberto Biselli ispirato all’omonimo libro di Agnese Benedetti


Al Teatro Sabatino Cottoni di Nocera Umbra, giovedì 22 marzo, alle 21 e al Teatro Torti di Bevagna venerdì 23 marzo, alle 21, nell’ambito della Stagione di Prosa organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria, il Teatro di Sacco, Scienza e Arte e Le Fucine Art e Media presentano lo spettacolo La vacca che bevve la luna – Storie e magie della Valnerina, di Roberto Biselli, ispirato all’omonimo libro di Agnese Benedetti, narrazione musicale per voce, strumenti e immagini, con Roberto Biselli, narrazione, Cristiano Arcelli, composizione ed esecuzione musicale per Fiati e Live electronics, Le Fucine Art e Media videoinsert dei luoghi e dei personaggi evocati, per la regia di Roberto Biselli.

Non si può non rimanere incantati dalla natura straordinaria della Valnerina, questo incontaminato angolo sud orientale dell’Umbria - contenuto fra il Parco dei Sibillini e la famosa cascata delle Marmore -, ma quando vi si approda si può pensare che a volte è dato all'uomo fondersi con essa in una armonia perfetta.
Passeggiando per i suoi antichi borghi da presepe, ammirando gli straordinari paesaggi che si incontrano con gli occhi affacciandosi alle numerose balconate, si percepiscono suoni, rumori, mormorii che ci rimandano ad una memoria lontana, ma che diviene viva ad ogni incontro con gli abitanti di questa terra indubbiamente ancora incantata.
Tutto sembra sussurrare, evocare, raccontare una storia magica: i monti incombenti e possenti, i prati con pascoli ancora verdissimi, le acque, copiose, e le pietre antiche, il vento eterno come gli alberi….Storie di maghe bellissime e inquietanti, di cavalieri senza paura, di regine coraggiose e di signori crudeli, di splendide ninfe e di pastori dai magici poteri .
... e così noi, umbri raccontatori di storie, desiderosi di far conoscere questo angolo sospeso nel tempo a chi ci vorrà ascoltare, proveremo a suscitare con parole, suoni e visioni gli spiriti curiosi racchiusi da molti anni dentro questa strana terra della Valnerina, il cuore più misterioso e meno conosciuto di quel bellissimo cuore verde d’Italia che è l’Umbria.
La Valnerina è in effetti una terra così ricca di storia e leggende, trattenute in un tempo indefinibile dove il confine fra il magico e l’umano, il religioso e il superstizioso, lo scorrere quasi immutabile delle stagioni col loro naturale scandire il susseguirsi degli anni e le millenarie paure e inquietudini che da sempre accompagnano chi con la terra ha un legame stretto e fecondo. E’ una terra dove tutti questi intrecci fanno sì che questi luoghi rimangano ancora oggi impervi e misteriosi, ricchi di quel fascino complesso e antichissimo che rischia di essere perduto in una malintesa uniformità culturale pressata dalla globalizzazione.
Questo invito alla memoria dei propri luoghi di appartenenza o alla scoperta di un’Italia ancora sconosciuta ai più, questo gioco che evoca un favolistico passato ricco di suggestioni e spunti per letture a più livelli del tempo che è trascorso e di ciò che il nostro paese può ancora offrire ai suoi abitanti, ci ha spinto ha costruire questo progetto di narrazione musicale con insert video destinandolo in particolar modo a tutto coloro che ancora ignorano lo straordinario patrimonio di cultura agro-pastorale che questa parte dell’Umbria ancora nasconde.
Lo spettacolo è un progetto di teatro di narrazione, l’ imbastitura delle storie viene costantemente arricchita dall’intreccio di altri due linguaggi narrativi.
Da una parte la musica, appositamente composta ed eseguita dal vivo da Cristiano Arcelli, giovane ma già affermato musicista, nonché collaboratore nei corsi di educazione musicale della scuola di Musica Scienza e Arte di Perugia,una partitura originale per strumenti a fiato ed elaborazioni elettroniche, capace di accrescere negli spettatori-ascoltatori quel gusto, quel sapore, quel colore che le varie narrazioni fantastiche e antiche portano con sé.
Dall’altra le visioni, offerte da una serie di immagini proiettate su schermo gigante con un videoinsert appositamente pensato e realizzato da Le Fucine Art & Media, tramite l'utilizzo di riprese reali che si mixano con segni e elaborazioni grafiche: compito dei video è quello di integrare la scenografia con oggetti e paesaggi simbolici che sottolineeranno i racconti.
La motion-graphic, tecnica nata con la nascita del computer, qui è usata con un occhio di riguardo alle vecchie tecniche di animazione e di ripresa. Le Fucine Art&Media è una giovane realtà del territorio umbro che cerca di sperimentare tramite collaborazioni con artisti, giornalisti e scrittori, nuove forme di video arte e comunicazione.
Obiettivo primario della coproduzione fra Fucine Art & Media, Scienza e Arte e il Teatro di Sacco per questo spettacolo è quello di integrare linguaggi diversi, avvicinando- tramite competenze e specifiche qualità degli interpreti- vari tipi di pubblico, da quello più attratto dal teatro a quello affascinato dalla presenza di musica eseguita dal vivo, sino a costruire una singolare partitura di narrazione musicale che esalti tutti gli strumenti comunicativi ed espressivi utilizzati per lo spettacolo finale.
Ad arricchire ed articolare la singolarità del progetto è il linguaggio video, che si integra con la realtà della scena, tramite la relazione tra attori e musicisti reali e paesaggio/personaggi virtuali, in grado di coinvolgere visivamente gli spettatori, in particolar modo quelli fuori dell’Umbria, mostrando e svelando loro che i luoghi da cui partono, e di cui parlano, le narrazioni e le storie leggendarie esistono veramente, e sono per di più visitabili e accessibili da chiunque voglia scoprire questo antico, ma vivissimo mondo magico e misterioso.

Lo spettacolo ha debuttato, con grande successo a Preci nell’estate 2006 replicando più volte in altre località della Valnerina davanti ad un pubblico sempre molto numeroso ed entusiasta.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222.

(22-03-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 22-03-2007 alle :