inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

cultura

BCT OFF al FAT, Luisa Ervas Carnielli e Fulvio Ervas presentano "Commesse di Treviso"

Domenica 18 marzo, alle ore 21.30, al FAT BAR BOOKSHOP ARTI CONTEMPORANEE, presso l'AREA CULTURALE EX SIRI di TERNI, Incontro con l’autore: Luisa Ervas Carnielli con Fulvio Ervas incontrano il pubblico e presentano il romanzo


Commesse di Treviso
Commesse di Treviso è scritto a quattro mani. Nato da una profonda affinità di pensiero, ha due anime e due voci, che si alternano e si intrecciano in una magica alternanza di visioni.

Natale si avvicina, le vetrine traboccano di attrazioni sfiziose e qualcuno molesta le commesse di Treviso. Telefonate anonime, aggressioni: un crescendo allarmante.
La spinosa indagine piomba sulla scrivania dell’ispettore Stucky, che gira a vuoto, si perde per canali e osterie.

Finché una bella commessa nera non ci lascia la pelle. La stampa scatenata, il questore, il segretario del vescovo premono su Stucky perché risolva il mistero, ristabilendo la normalità, un clima più propizio alla campagna acquisti di Natale.
Stucky interroga commesse altissime, segue piste sfuggenti attraverso una Treviso profumata e acquatica. Entra nel mondo della vittima, Jolanda, con pudore e umanità. Scopre seconde case, seconde vite.

Intanto, Kuto Tarfusser, aspirante psicologo, ascolta il lungo monologo di un paziente: Max Pierini, fondatore di discarica, eroe e martire della raccolta differenziata, genio della piccola impresa al margine dei margini.

Con stile inimitabile, un’energia e una comicità che conquistano fin dalle prime righe, Pierini celebra l’arte di adattarsi, di sfruttare al meglio ogni circostanza, di cadere in piedi, di aderire a un’etica quanto mai flessibile. Che si dibatta tra proteste ambientaliste, diserzioni fraterne e la concorrenza del vicino inceneritore, che sbeffeggi con lucidità assoluta le ipocrisie che lo circondano, Pierini ci cattura e ci sorprende.
E mentre le due storie scorrono parallele, si alternano, si incrociano sul più bello, diventa sempre più stringente il passaggio dalle meraviglie avvolgenti del centro città alla commedia infernale della discarica infestata dai gabbiani.
Fino all’epilogo in riva al fiume, un venticinque dicembre di riconciliazione senza santità.


NOTE BIOGRAFICHE
Luisa Ervas Carnielli


Luisa Ervas Carnielli nasce a Musile di Piave, piccolo centro agricolo tra Venezia e Treviso, il 26 luglio 1957.

Di studiare a lungo non se ne parla. Per Luisa, si spalancano ben presto le porte della fabbrica, un maglificio di quello che non si chiamava ancora Nord-Est. Ne esce diciassette anni dopo, per occuparsi della famiglia. Poi, a quarant’anni, una gravidanza difficile la costringe al riposo: insieme alla seconda figlia, Gaia, nasce La lotteria, letta e riletta insieme ai fratelli.

È un romanzo che incanta. Lo mandano al Premio Calvino, quasi per scommessa. Ma nella giuria del Calvino c’era Antonio Moresco, che, si sa, è persona dalle idee chiare e decise. Moresco non ha esitazioni: La lotteria gli era parso il romanzo più bello tra quelli pervenuti al Premio Calvino, e tra i romanzi più belli e originali in circolazione: nuovo, forte, fuori da ogni schema. Isole del Nord, sterminio di balene, una lotteria dei popoli che nasconde un gigantesco imbroglio…

Così, La lotteria si aggiudica il Premio Calvino nel 1999 e viene pubblicato da Marcos y Marcos nel maggio 2005. Piccolo gioiello da scoprire, il romanzo d’esordio di Luisa Carnielli spicca, tra l’altro, per la sensibilità peculiare verso il tema dell’ambiente: la giuria del Premio della letteratura naturalistica Parco Majella l’ha premiato a fine luglio con il 2° posto.

La “piccola cooperativa di scrittura” dei fratelli Ervas non si ferma qui. Al riparo da figli, mariti e mogli i fratelli Ervas ordiscono storie. Commesse di Treviso è scritto a quattro mani con il fratello maggiore, Fulvio. Nato da una profonda affinità di pensiero, ha due anime e due voci, che si alternano e si intrecciano in una magica alternanza di visioni.

Fulvio Ervas
Fulvio Ervas è nato a Musile del Piave il 23 luglio 1955, senza sapere che Albert Einstein era morto da qualche mese. Quando ne avrà coscienza, si iscriverà a un liceo con la presunzione di doversi costruire una qualche cultura scientifica. Inspiegabilmente attratto da tutti gli animali diversi dall’uomo, si laurea in Scienze Agrarie, indirizzo zootecnico, con un’inquietante tesi sulla “Salvaguardia della mucca Burlina”. Insegna Scienze Naturali nell’impero della Pubblica Istruzione.

Vive in provincia di Treviso, con la moglie, una figlia e un numero imprecisato di animali domestici.

- Dalle 20.30 Travel kitchen "degustazioni dalle cucine del mondo" (cena a menù fisso 6 euro)


(18-03-2007)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 18-03-2007 alle :