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Turismo, ecco il “movimento” in Umbria

Il servizio turistico della Regione Umbria ha reso noti i dati relativi al movimento turistico nel 2006: superati per la prima volta i 6 milioni di presenze, confermato il trend positivo iniziato nel 1991


Sono state oltre 6 milioni le presenze di turisti, sia italiani che stranieri, che nel 2006 hanno trascorso le vacanze in Umbria: di questi, 5 milioni 318 hanno soggiornato nella provincia di Perugia e circa 806 mila nel Ternano.

I dati arrivano dal servizio turistico della Regione Umbria e sono pubblicati sul sito www.regione.umbria.eu.

In totale gli arrivi nella regione sono stati 2 milioni 200 mila ed hanno fatto registrare un incremento rispetto al 2005, del +6,7% negli arrivi e del +5,8% nelle presenze, con il superamento, per la prima volta in assoluto, della soglia dei 6 milioni di presenze turistiche.

L’andamento del 2006 – hanno affermato i responsabili del servizio - conferma un trend positivo del turismo umbro che dal 1991 ha subito poche volte variazioni negative, dovute perlopiù a eventi naturali, come il terremoto del 1997 e i problemi del calo del livello del Lago Trasimeno nel 2003 in seguito alla siccità che ha colpito tutta l’Italia. In particolare è stato registrato anche un lieve incremento positivo rispetto al 2005 dell’Indice di Utilizzo Medio delle diverse tipologie e categorie ricettive.

Le regioni che hanno generato i maggiori flussi turistici verso l’Umbria sono il Lazio, la Campania e la Lombardia per quanto riguarda il mercato interno, che rappresenta il 66,5 % del totale delle presenze.
Sul versante del mercato straniero, le nazioni che hanno scelto come destinazione la regione sono le stesse dell’anno passato: Paesi Bassi, Germania, Stati Uniti e Regno Unito.

Il 54,54 % degli ospiti ha scelto di soggiornare in alberghi a tre e quattro stelle per periodi di 2,1 giorni, il 45,6 in strutture extralberghiere come residenze d’epoca, case religiose d’ospitalità, Bed&Breakfast, kinderheim, country house, case appartamento, campeggi, villaggi turistici.

Da un’indagine Doxa emerge che molto frequenti, sia per gli alberghi che per gli altri esercizi, sono le segnalazioni di aumento delle prenotazioni fatte direttamente dai clienti privati tramite Internet. Il dato è confermato anche dai risultati della terza indagine congiunturale, effettuata da “Isnart” per l’Osservatorio regionale sul turismo che evidenzia come il web sia uno strumento importante per la scelta delle destinazioni umbre e per la promozione e commercializzazione delle strutture, con una preferenza per gli agriturismi, i B&B e gli alberghi di alta categoria.

La presenza di turisti nella provincia di Perugia è stata di oltre 5 milioni, di cui un milione 105 nel comprensorio Perugino, un milione 151 mila in quello Assisano, un milione 124 mila nel Trasimeno. La provincia di Terni è stata visitata da circa 900 mila turisti, di cui 349 mila 104 nell’Orvietano, 379 mila 319 nel Ternano 77 mila 539 nell’Amerino.

Altro dato è riferito alla stagionalità che mette in risalto un incremento omogeneo delle presenza da aprile a dicembre ad eccezione di un -4 % ad ottobre riferito in particolare alla presenza di italiani, compensato dalla crescita del movimento turistico di stranieri.

(12-03-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 12-03-2007 alle :