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economia

Nasce in Umbria un punto di riferimento per le donne con responsabilità d’impresa

È il Gruppo Apid-Imprenditorialità donna di Confapi Umbria che come obiettivi al centro della propria attività si pone la promozione ed il potenziamento del ruolo e dell’immagine delle donne imprenditrici


La promozione ed il potenziamento del ruolo e dell’immagine delle donne imprenditrici del Gruppo Apid-Imprenditorialità donna di Confapi Umbria.

E’ stata ufficializzata il 20 febbraio presso la Sala Fiume di Palazzo Donini, la nascita del Gruppo regionale Apid-Imprenditorialità donna che, su iniziativa di un insieme di imprenditrici appartenenti alla Confapi Umbria, ha deciso di costituirsi in maniera stabile per rappresentare nella nostra Regione un punto di riferimento per le donne con responsabilità d’impresa.

“La costituzione di questo gruppo nella nostra Regione, rappresenta un significativo punto di partenza per fornire un nuovo slancio alla promozione del ruolo delle donne nel mondo dell’imprenditoria, soprattutto se considerata nell’ambito della Seconda Fase del Patto per lo Sviluppo che prevede proprio un progetto caratterizzante diretto alla riduzione della disoccupazione femminile”, ha esordito il Presidente di Confapi Umbria, Gabriele Chiocci. “E’ ormai evidente – ha continuato - che negli ultimi anni il sistema umbro deve confrontarsi con un elevato tasso di disoccupazione femminile che, inoltre, sconta le problematiche legate all’organizzazione dei tempi di vita familiare e di lavoro”.

“Sono felice ed orgogliosa di assistere anche in Umbria alla nascita del gruppo femminile dell’Apid – ha affermato Giovanna Boschis Politano, Presidente Nazionale dell’Associazione –; come dimostrato anche a livello europeo, l’imprenditoria femminile può rappresentare un valido strumento per contrastare la disoccupazione che si registra nella categoria”.
La Boschis ha poi parlato dell’imprenditoria femminile come di imprenditoria responsabile, intesa in una logica che vede le aziende proiettate non solo nella direzione del profitto, ma anche, e soprattutto, della consapevolezza nei confronti del mondo che le circonda. “Seppure con i nostri limiti, e le maggiori difficoltà che incontriamo quotidianamente, basta pensare ai rapporti con gli Istituti di credito – ha concluso la Presidente - , nel nostro piccolo contribuiamo alla crescita del sistema economico: per tale motivo continueremo a lavorare affinché le nostre imprese femminili siano considerate come una risorsa”.

“L’aggregazione e il confronto costante sulle tematiche che interessano direttamente le imprese femminili saranno i punti cardini dell’attività del nostro gruppo regionale – ha affermato la Presidente Tiziana Bindocci –; l’impegno sarà indirizzato ad incoraggiare l’incontro, il confronto ed il dibattito tra le associate, affinché le imprese femminili possano avere a disposizione tutti gli strumenti per progettare, decidere e realizzare il proprio potenziamento aziendale” .
Un ruolo fondamentale sarà svolto dalla formazione professionale che, come precisa la Bindocci, non verrà considerata come puro momento di apprendimento, ma come crescita culturale e professionale collettiva. Non mancherà il rapporto con le Istituzioni poiché come anticipa la Presidente “affinché la categoria possa svilupparsi ed acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità, indispensabile sarà il confronto con le Istituzioni per trovare soluzioni idonee agli specifici problemi delle aziende femminili umbre”.

L’apprezzamento per il protagonismo delle donne di Confapi arriva anche dall’Assessore Regionale all’Istruzione e sistema formativo, Maria Prodi, la quale ha sottolineato come “la nascita di questo gruppo è la testimonia di come, soprattutto nella piccola e media impresa umbra, la presenza femminile giochi un ruolo fondamentale nell’introdurre creatività e rigore, passione e competenza. L’economia regionale – ha continuato - non può fare un salto di qualità senza un coinvolgimento più massiccio delle donne, che non passa solo per l’ingresso nel lavoro dipendente, ma anche e soprattutto per coraggiose iniziative di imprenditorialità che come istituzione vogliamo continuare a stimolare e ad accompagnare anche tramite la prossima programmazione del Fondo Sociale Europeo”.

La Presidente Bindocci, sarà affiancata nel suo mandato dalla Vice Presidente, Maria Luisa Conti e dal Consiglio Direttivo composto da: Irene Falocco, Ivana Bouchè, Alessia Araminelli e Anna Santilli.

(22-02-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 22-02-2007 alle :