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ambiente

La Valnerina si racconta

In una mostra, allestita in occasione della Mostra Mercato del Tartufo Nero, si può ammirare la stratificazione di valori e culture che le varie civiltà hanno depositato sul territorio nursino nel corso del tempo


Sarà allestita presso il portico delle Misure, in piazza san Benedetto, a Norcia, la mostra iconografica sul paesaggio della Valnerina organizzato dal Servizio Turistico Associato della Valnerina. L’occasione viene offerta dalla Mostra Mercato del Tartufo Nero che, dall’ultimo week-end di febbraio, attirerà numerosi visitatori.
L’accento questa volta viene posto sul rapporto difficile, ma non antagonistico, tra natura e cultura, ovvero su come la fatica, il lavoro e l’ingegno profusi dagli uomini di questo territorio abbiano, nelle diverse epoche, edificato la Valnerina.

Il paesaggio, infatti, è inteso, in questa mostra come nelle precedenti organizzate dallo STA, come racconto, come trama intessuta su un filo continuo che accoglie i depositi della storia e degli avvenimenti stratificati sul territorio. Ma perché tale lettura del paesaggio sia possibile, è necessario conoscere la lingua e l’alfabeto con cui questo “libro” è scritto, ovvero adottare uno sguardo semiotico che sappia individuare messaggi nei segni che una civiltà, una cultura, un sistema di valori hanno depositato sul territorio nel corso del tempo.

La Valnerina ci svela una alfabeto ed una lingua che trovano nel mondo greco-romano, nel cristianesimo e nelle altre civiltà che si sono sviluppate nel bacino del Mediterraneo, i propri fondamenti: le immagini, selezionate tra le migliaia realizzate dallo STA, rappresentano e raccontano, infatti, la varietà, la diversità, il cromatismo, la geometria, ma soprattutto il disegno architettonico e la vitalità che caratterizzano ancora oggi gran parte dei paesaggi della Valnerina. Paesaggi che sono il risultato visibile e tangibile dell’azione incessante svolta dall’uomo nel corso dei secoli sul substrato naturale preesistente e che ha creato nel tempo “una seconda natura” e luoghi significativi in cui poter vivere.
La mostra avrà una sezione dedicata al territorio di Norcia ed in particolare al paesaggio agrario di Castelluccio e della Piana di Santa Scolastica che, insieme all’Altopiano di Chiavano, rappresentano per la Valnerina l’eredità più importante e tangibile della civiltà romana, che pure contraddistingue molti altri luoghi della Valnerina.

(16-02-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 16-02-2007 alle :