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economia

Studenti a scuola di impresa

È stata presentata la seconda edizione di “Enterprise Ebg” il progetto europeo di simulazione d’impresa riservato a studenti di vari Paesi europei. Ecco i partecipanti e i termini della "sfida"


Promuovere tra gli studenti delle scuole medie superiori la cultura d’impresa e favorire gli scambi tra il mondo della scuola e quello imprenditoriale: è lo scopo che si pone l’European Business Game, il progetto europeo di simulazione d’impresa riservato a studenti di vari Paesi europei.

Il 2 febbraio 2007, nell’Aula Magna dell’Istituto “G.Bruno” di Perugia, alla presenza dell’assessore regionale alla formazione, Maria Prodi, è stata presentata la fase regionale dell’iniziativa finanziata dalla Regione Umbria tramite il Fondo sociale europeo, “Ecipa Cna Umbria”, “Ecipar Ravenna” e “Bic Umbria”.

“Il percorso formativo, al quale potranno partecipare gli studenti del penultimo anno delle medie superiori – hanno spiegato gli organizzatori - è basato sul gioco di ruolo, in cui gli studenti, attraverso una propria “business idea”, assumono le vesti di imprenditori”.
Il progetto, che prevede una sfida delle squadre sul piano dell’ideazione, progettazione e creazione virtuale di una piccola impresa, coinvolge diverse province italiane e scuole di vari Paesi o regioni d’Europa.

Alla seconda edizione della gara parteciperanno gli studenti dell’Istituto “Casagrande” di Terni, del ”M. Gattapone” di Gubbio e dell’Istituto “G. Spagna” di Spoleto. Non vi prenderà parte l’istituto Giordano Bruno di Perugia che, nella scorsa edizione, si era classificato secondo alle finali europee.
“Ognuna delle squadre – è stato spiegato - dovrà sviluppare un’idea imprenditoriale, creando in maniera virtuale un’azienda, con il supporto tecnico di una rete di esperti”.

Gli aspiranti imprenditori lavoreranno in èquipe e concentreranno la loro attenzione sui vari passaggi indispensabili per dar vita all’impresa. Oltre all’idea sarà indispensabile dare un nome all’azienda, creare un logo, individuare una strategia comunicativa, elaborare un organigramma e realizzare una ricerca di mercato. Altro aspetto è quello dei costi per sostenere i quali dovranno essere previste forme di finanziamento. Una rete europea permetterà inoltre i contatti tra gli studenti dei diversi paesi che parteciperanno a Enterprise EBG con lo scopo di stipulare contratti e rapporti tra le imprese simulate. La squadra vincitrice della fase regionale, a fine maggio, parteciperà alla finale nazionale di Ravenna e, in caso di vittoria, alla finale europea di Iverness (Scozia). Tra le novità della seconda edizione c’è quella di una menzione speciale per i progetti che favoriranno l’occupabilità femminile.

“Per affrontare la sfida di uno sviluppo che punta sulla cultura dell’innovazione l’Umbria ha bisogno di sviluppare nei giovani aspirazioni e aspettative che non si concentrino più sul posto fisso - ha detto l’assessore regionale alla formazione, Maria ProdiScopo dell’iniziativa è proprio quello di stimolare i giovani alla creazione d’impresa contribuendo anche a sviluppare sinergie tra il mondo della scuola e mondo imprenditoriale. Il progetto – ha aggiunto l’assessore – propone un metodo divertente per apprendere la cultura d’impresa supportando gli studenti nella sfida con il mercato del lavoro e stimolando le loro capacità. Le scuole che vi partecipano sono di diversi indirizzi, perché la cultura d’impresa non è un patrimonio esclusivo dei curricula professionalizzanti, ma un contenuto trasversale a ogni percorso formativo”.

(08-02-2007)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 08-02-2007 alle :