inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

cronaca

Una mummia “vera” sulla scena dell’Aida

Per la prima dell’Aida alla Scala di Milano Sgarbi ha voluto la mummia di Narni. Il sarcofago sarà esposto fino a lunedì a Palazzo Reale. Baiocco, Proietti e Bobbi protagonisti in Conferenza Stampa


Proprio alla vigilia della conferenza stampa di presentazione della sessione inverno - primavera della 2° Stagione Lirica organizzata dall’Associazione NarniOpera Openair, in programma sabato 16 dicembre 2006 alle ore 18.45 presso il Teatro Comunale di Narni, la cittadina ternana assurge in questi giorni agli onori della cronaca nazionale per un fatto legato alla sua famosa mummia.
Vediamo di cosa si tratta.
Come da tradizione, la nuova stagione del Teatro alla Scala di Milano anche quest’anno ha debuttato il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio; in programma, una prima d’eccezione: dopo ben 21 anni, infatti, il sipario si è alzato sull’Aida di Giuseppe Verdi, con regia e scenografia di Franco Zeffirelli.
Come raccontato da tutti i media, è stato un grande evento, che ha visto sfilare numerosi politici e tante star.
Ma il momento più interessante e più sconvolgente della giornata del 7 dicembre è stato quello dell’annuncio - dato da Vittorio Sgarbi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, nel corso di una conferenza stampa - della presenza in città, per l’occasione, della vera mummia di Aida, che altro non sarebbe se non la mummia di Narni!
Alla conferenza, svoltasi alle ore 15.00 in una sala di Palazzo Reale, hanno preso parte anche Paolo Baiocco, Direttore Artistico di NarniOpera Openair, Andrea Proietti, Segretario del Sindaco del Comune di Narni e Anna Laura Bobbi, Assessore comunale alla Cultura, nonché il restauratore della mummia, (Prof. Nicola, collaboratore della Dott.ssa Bresciani, incaricata dall’Associazione NarniOperaOpenair di studiare la mummia di Narni), i quali hanno risposto alle numerose domande sul tema poste dai tanti giornalisti, studiosi e curiosi intervenuti.

Il sarcofago e la mummia di Narni, prelevati dalla necropoli di Edfu e portate in Italia da Edoardo Martinori nel 1920, erano da poco stati trasferiti a Torino per essere restaurati; Sgarbi, fortemente convinto che in realtà si tratti del corpo della ragazza che ispirò l’opera verdiana, ha voluto ad ogni costo che fossero presenti a Milano per la Prima del Teatro alla Scala e durante tutto il lungo ponte festivo che caratterizza la più importante festa cittadina.
Fino a lunedì, infatti, la mummia e il sarcofago che la contiene saranno esposti all’interno di Palazzo Reale insieme alla mostra dei costumi della prima Aida messa in scena da Franco Zeffirelli, rappresentata alla Scala nel lontano 1963.

Ma cos’è che ha portato ad identificare la mummia egizia da tanti anni presente a Narni con la nubiana protagonista della storia dell’Aida?
Come tutti sappiamo, l’opera di Verdi racconta dell’amore contrastato dell’egiziano Radamès per la giovane etiope Aida, e la storia finisce con la morte dei due amanti nella medesima tomba.
Il famoso sarcofago egiziano di Narni, appartenente al sacerdote Ramose (Radamès ?) del tempio di Horo ad Edfu, in realtà non contiene i suoi resti, bensì la mummia appartenente ad una giovane nubiana di 25 anni.
Questa coincidenza di nomi e di circostanze, unitamente al fatto che la scoperta del tempio di Horo ad Edfu si deve ad Auguste Mariette, archeologo francese che fornì a Giuseppe Verdi il racconto dal quale fu tratta l’Aida, ha portato all’identificazione. Ad avvalorare la tesi, inoltre, l’ulteriore considerazione che lo scenografo della Prima assoluta di “AIDA” al Cairo, Chaperòn, si ispirò fedelmente e dichiaratamente proprio all’architettura del tempio di Edfu!
Invitati personalmente da Sgarbi, i tre componenti della delegazione narnese dopo esser stati protagonisti della conferenza stampa, hanno assistito allo spettacolo e hanno preso parte al ricercato e sfarzoso ricevimento svoltosi dopo la rappresentazione presso la grande Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale.
Bella soddisfazione, dunque, per la città di Narni e per l’Associazione NarniOpera che, consapevole della grande ricchezza storico-archeologica presente sul territorio, ha costruito il suggestivo Teatro nel Parco dei Pini al fine di ospitarvi un grande evento culturale, la stagione estiva NarniOpera Openair, la cui prima edizione, svoltasi l’anno scorso, ha avuto proprio nella rappresentazione dell’Aida il suo atto primo.

(11-12-2006)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 11-12-2006 alle :