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spettacolo

Una bionda tra due scapoli, è lite sicura al Mancinelli

“Una ragazza estremamente dotata dal collo in giù”, Barbara Terrinoni, sconvolge Oppini e Salerno. Domenica 10 dicembre 2006 ad Orvieto


Festeggiato l’ultranovantenne Arnoldo Foà con un’ovazione finale convinta del Mancinelli, gremito in ogni ordine di posti, passa in archivio Sul lago dorato. Il conflitto generazionale fra nonno e nipotino, padre anziano e figlia matura ha toccato le corde dei sentimenti, con una Erica Blanc ancora bella al fianco di un attore che ha dato molto allo spettacolo italiano. Ora claudicante, appoggiato ad un bastone, Foà ha retto bene il ruolo di burbero benefico, anche se appena fuori della scena si è accomodato a lungo su una poltrona per non dover raggiungere i camerini, per lui troppo lontani. Il pubblico si è riconciliato con un personaggio longevo, di duro carattere, ma efficace.

Domenica prossima, invece, si cambia registro con Due scapoli e una bionda. Il testo è di quel mago del teatro americano che è Neil Simon; le sue storie al cinema sono state raccontate da gente come Jack Lemmon e Walter Matthau, ma lui proviene da Brodway, dal teatro di cui conosce ritmi e segreti.
Per la regia di Alessandro Benvenuti scenderanno sulle tavole del Mancinelli Ninì Salerno e Franco Oppini, due comici quotati, alle prese con Sophie, “una ragazza estremamente dotata dal collo in giù” interpretata da Barbara Terrinoni. Gli squattrinati Andy e Norman, amici, finiranno per litigare a causa della bionda ed entrare in crisi che gambe lunghe e sentimenti acuiranno. La ragazza ama gli usi e costumi tipicamente americani che i due detestano e combattono. Andy, lo scrittore e Norman, il produttore, arriveranno a un lieto fine non senza passare per peripezie e colpi di scena, che sveleranno le nevrosi dell’uomo contemporaneo, la solitudine esistenziale, la fragilità di rapporti che si è tessuto intorno. Un trio di perdenti alle prese con sottili trame molto contemporanee affronta il pubblico con l’avvenente Barbara Terrinoni al centro, contesa tra effervescenti dialoghi che tengono in ballo una storia possibile.

Domenica 10 dicembre, alle ore 17.00, il sipario di Cesare Fracassini si alzerà puntuale per farci sorridere ancora.

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.teatromancinelli.it oppure contattare il botteghino del teatro (Tel. 0763/340493).

(08-12-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 08-12-2006 alle :