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spettacolo

"Lieder e Lieder", Penna a Spoleto

S’intitola così lo spettacolo multimediale dello Sperimentale, che unisce musica, poesie e immagini, per celebrare il centenario della nascita del poeta perugino, Sandro Penna


Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto apre la sua programmazione a spettacoli che percorrono trasversalmente le varie espressioni artistiche con uno spettacolo multimediale di musica, poesia e immagini.
Sabato 30 settembre, la Sala Pegasus di Spoleto (ore 20.45) , diventerà palcoscenico, spazio scenico irregolare e affascinante per un atto performativo che vedrà protagonista la grande poesia di Sandro Penna, nato a Perugia del quale ricorrono i cento anni dalla nascita.
Lieder e Lieder è il titolo di questo viaggio nella produzione di un mirabile poeta della prima metà del Novecento, scoperto per caso da Umberto Saba grazie al quale fu possibile la prima pubblicazione dei suoi versi.
“La parola detta si intreccia con quella cantata – dice Alessio Pizzech che cura la regia – attraverso la forma del lied. L’una restituisce all’altra una molteplicità di possibilità espressive che attingono al mondo sensoriale”.
La voce di Sandro Penna si è subito presentata nell’assoluta purezza del timbro e nella classica semplicità del canto, la brevità delle sue strofe, la cantabilità a tratti provocatoria e sempre dolcissima dei suoi versi hanno reso possibile l’accostamento raffinato di parola e musica che è presente in questo spettacolo.
“Il testo poetico – continua il giovane e affermato Pizzech – rivela tutta la propria forza emotiva attraverso la tessitura musicale che porta alla luce significati reconditi. In questa serata le parole di Penna ci condurranno in un viaggio musicale che passando da grandi compositori come Petrassi, Dallapiccola, Sbordoni, Cardi e Schubert e dai loro riferimenti letterari, procederà in un’ampia riflessione sull’uomo, su tutti quegli aspetti che lo mettono in relazione con il mondo esterno, con il mondo della natura, con il mondo dell’aria, del fuoco, della terra, dell’acqua. Tanti personaggi popoleranno lo spazio scenico come creature evocate che riaffiorano da una memoria lontana, da vite precedenti”.
E i quattro elementi naturali, quelli che costituiscono l’universo, saranno i riferimenti attraverso cui si sposteranno i cantanti impegnati in questa performance, come moderni Aedi di una dimensione lontana dalla quotidianità.
“Acqua, Aria, Terra e Fuoco, posti al centro del luogo della rappresentazione, saranno le boe di un procedere nello spazio che avrà il senso di un antico rito iniziatici di cui l’attore sarà l’officiante – continua il regista. “Un rito tra musica e poesia che parla di nuovo dell’uomo, del suo sentire più profondo”.
Ad accompagnare i cantanti e l’attore saranno delle immagini proiettate che ritraggono la più alta pittura degli anni ’40 e che daranno allo spettatore un orizzonte visivo di riferimento.
Le musiche che accompagneranno questo viaggio, quindi, sono state scelte tra alcuni dei compositori più significativi del Novecento e Franz Schubert.
Di Mauro Cardi, Federica Carnevale sarà l’interprete del lied Plena timoris amor, Gianluca Bocchino darà voce ai Sex carmina Alcaei di Luigi Dallapiccola; Maria Agresta a Due liriche di Saffo di Goffredo Petrassi. Di Alessandro Sbordoni, Federica Giansanti canterà Fantasie della lontananza (sei canti da Emily Dickinson) e di Franz Schubert, Silja Schindler sarà l’interprete di An die Nachtigall, Nacht und Träume.
La voce recitante sarà quella dell’attore Gianluigi Fogacci.

“Occhi, udito, mani, saranno i protagonisti di una serata fortemente sensoriale come se lì, in quel veicolo che sono i nostri sensi noi trovassimo la nostra centralità di uomini – conclude Pizzech – come se il mondo poetico di Penna ci raccontasse di noi, dei nostri malesseri e dolori, come se rintracciassimo nell’ascolto di un Lied, nella visione di un quadro, nel toccare l’acqua fresca che scorre sulle nostre mani, l’occasione per ricordarci di noi, della nostra stessa esistenza, laddove i rumori assordanti del presente cessano, dove il silenzio parla”.

Per informazioni:
Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
tel. 0743.221645

(29-09-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 29-09-2006 alle :