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A San Domenico si accende la notte

Nel chiostro della chiesa perugina durante la Notte Bianca si avvicenderanno artisti e scrittori per ballare insieme, ascoltare, conoscere… brindare


Ricca di avvenimenti sarà la Notte Bianca di Perugia per chi farà un salto al Chiostro di San Domenico.

Si inizia alle 19.00 con la degustazione di vini Doc e Docg della Strada dei Vini del Cantico che sarà replicata per tutta la notte.

Si prosegue, alle 21.00, con la presentazione del libro di Gianrico Carofiglio Ragionevoli dubbi.
Nato a Bari nel 1961, Sostituto Procuratore Antimafia, Gianrico Carofiglio ha esordito nella narrativa per Sellerio nel 2002 con Testimone inconsapevole, seguito da Ad occhi chiusi (2003), dando vita a un nuovo personaggio, l’avvocato Guerrieri. L’entusiasmo dei lettori, il crescente e continuo successo di vendite e gli elogi della critica ne hanno fatto un vero caso editoriale, confermato dalla presenza costante nelle classifiche dei bestseller. Carofiglio dopo la parentesi del fortunato romanzo Il passato è una terra straniera, vincitore di numerosi riconoscimenti letterari (tra cui il Premio Bancarella 2005), riprende il racconto delle vicende investigative del personaggio che ha segnato la sua conversione alla scrittura: Guido Guerrieri, un uomo comune, un eroe “umano” pieno di dubbi e incertezze, un detective insolito che indaga tra i segreti dei quartieri e dei vicoli di Bari, indugiando volentieri alla malinconia e a una salutare e sottile autoironia.

La felicità dell’intreccio narrativo, la trama intrigante, l’attenta caratterizzazione dei personaggi sono gli ingredienti vincenti di questo giallo italiano in cui la verosimiglianza nella ricostruzione del sistema processuale e dell’inchiesta giudiziaria, dovuti all’esperienza reale e quotidiana dell’autore, conferiscono una marcia in più al racconto.
L’autore sarà accompagnato da Alessandro Cannevale e Giuseppe Petrazzini.

Alle 22.00 si balla con i ritmi fusion di folk, rock, country e tex-mex di Luigi Grechi e La Bandaccia.
Grechi nasce musicalmente alla fine degli anni ’60 al Folkstudio di Roma. Fuori da ogni moda in quegli anni suona in giro per festival alternativi e radio libere, locali e cantine, su e giù per lo ‘stivale’, l’Irlanda e gli Stati Uniti mentre incide brani corrosivi e spiazzanti come “Elogio al tabacco” o “Il mio cappotto”, esempi riusciti di discografia non allineata che cominciano ad avvicinargli un pubblico di nicchia.
Nel 1993 si aggiudica il premio Tenco come migliore canzone dell’anno per il “Bandito e il campione”, brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori. “Pastore di nuvole” è il suo ultimo lavoro.

Alle 23.00 arte contemporanea e recital con Alberto D’Atanasio e Gianluca Foresi in “L’acqua e il femminile. Della donna, della mutevolezza e dello scorrere del tempo”.
L’evento è l’unione di tre linguaggi, diversi e complementari, volti a dar figura e immagine all’elemento acqua e alla sua simbologia. L’acqua, infatti, è il simbolo del cambiamento, della mutevolezza, del tempo che passa e corrode la materia e la modifica. Dieci artisti di fama internazionale –Tommaso Cascella, Carlo Cioni, Alfredo Della Bina, Luigi Frappi, Ota Kohei, Felice Levini, Bruno Marcelloni, Cesare Mirabella, Laura Pitscheider, Franco Troiani- hanno rappresentato il proprio concetto di ‘acqua’ sui fogli di carta bambagina creata a Bevagna per “In Chartis Mevaie” ed. 2005-2006. Le opere verranno proiettata, insieme ad altre immagini di opere antiche ma con lo stesso soggetto, durante il recital. Un rimando iconografico per Alberto D’Atanasio che col costume da dotto reciterà un brano in cui si narra degli aspetti favolistica inerenti all’acqua. Gianluca Foresi prenderà quindi spunto dalle parole del dotto e coinvolgerà il pubblico con rime e strofe in una sorta di controcanto-battibecco.

Si conclude alle 24.00 con lo scrittore spagnolo Josè Manuel Fajardo che presenterà il suo libro “Incrocio di sguardi: Europa ed America, andata e ritorno” insieme alla scrittrice cubana Karla Suarez. Nato a Granada, Fajardo ha passato la maggior parte della sua vita a Madrid. Ha interrotto gli studi di legge durante le agitazioni degli anni successivi alla morte di Franco per dedicarsi al giornalismo culturale. È stato redattore di numerose riviste, tra le quali i quotidiani El País e Liberación, ed attualmente collabora al quotidiano El Mundo. Antecedenti ai romanzi tradotti in Italia sono La epopeya de los locos (1990), una biografia collettiva degli spagnoli che presero parte alla Rivoluzione Francese, e Las naves del tiempo, Premio Internazionale di giornalismo Rey de España. Tra i suoi libri ricordiamo Lettera dalla fine del mondo, Al di là dei mari, Una bellezza condivisa, Vite esagerate.

(14-09-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 14-09-2006 alle :