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politica

Gli auguri del Presidente Giorgio Napolitano

Altri messaggi di auguri al Teatro Sperimentale per i sessant’anni di attività. Napolitano attraverso il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra, fa giungere la sua adesione a questa speciale occasione


Il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra a nome del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano invia il messaggio di auguri al Teatro Sperimentale.
Il messaggio, rivolto al Presidente dell’Ente spoletino Avvocato Belli dice: “Egregio Presidente, il Capo dello Stato desidera formularle i più fervidi auguri per il successo dell’iniziativa ed esprime, altresì l’auspicio che le Istituzioni interessate, pubbliche e private, possano fornire al Teatro da Lei presieduto il sostegno necessario per poter proseguire nella meritoria opera di diffusione e valorizzazione del patrimonio musicale nazionale e straniero, che rappresenta un bene universale di valore inestimabile, che abbiamo il dovere di trasmettere alle generazioni future.
Con viva cordialità”
.

Molto sentito il messaggio d’augurio dell’Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto Giorgio Flamini “60 anni in cui si sono forniti trama e ordito per il tessuto musicale dell’intero Paese: 60 anni di formazione, di passaggio di esperienze da artisti maturi a talenti in espansione. 60 anni con l’orgoglio di essere il vivaio del Teatro Lirico nazionale e internazionale. 60 anni di giovinezza, di passione e di impegno. E per Spoleto – dal 1947 – l’intuizione vincente di avere individuato nella musica la chiave di lettura di una città che vive, come poche altre, dell’armonia tra natura e opera dell’uomo” conclude l’Assessore.

Al Teatro è inoltre giunto una testimonianza bellissima di Renato Bruson, che ha iniziato la sua carriera, come è noto, proprio dal Teatro Lirico Sperimentale.
“Mi fa particolarmente piacere avere l’occasione di parlare del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” nel sessantesimo anniversario della sua fondazione e ricordare contemporaneamente che questo stesso anno rappresenta per me il traguardo dei quarantacinque anni di carriera. Nel lontano 1961, anno del mio debutto spoletino, ero un giovane baritono che si accingeva a provare le emozioni del palcoscenico. L’avvocato Adriano Belli, uomo illuminato, aveva creato qualche anno prima questa Istituzione con la finalità di portare alla ribalta lirica giovani e promettenti cantanti, dando loro la possibilità di rendersi conto del cammino artistico che stavano per intraprendere. A quel tempo lo Sperimentale si aggregava alle strutture artistiche e tecniche del Teatro dell’Opera di Roma: ebbi modo così di conoscere grandi interpreti, maestri, direttori di scena, registi ecc. La preparazione al debutto iniziava presso l’Opera di Roma quattro mesi prima: i giovani venivano seguiti tutti i giorni da ottimi maestri e registi. Dopo il debutto fui invitato dall’Opera di Roma a cantare ne I Puritani. Poi la carriera in giro per il mondo, ma legato nel ricordo e anche nella riconoscenza al periodo spoletino, che rammentavo in ogni occasione o intervista. Mi si chiede la differenza tra ieri e oggi nel Teatro. Sono passati quarantacinque anni dal mio debutto. Tante cose sono cambiate nella conduzione dei teatri e anche nel gusto e nelle aspettative del pubblico. Ma le difficoltà sono presenti oggi come nel passato, forse di natura diversa rispetto agli anni del mio debutto: allora il giovane cantante non aveva alle spalle nessuna difesa, non era tutelato sindacalmente; oggi non accadrebbe quello che accadde a me all’inizio della carriera. Per contro i giovani di allora potevano incontrare con più facilità sul loro cammino maestri che avevano, oltre alle qualità, anche la volontà di seguirli e trasferire in loro parte della propria esperienza. Ma vediamo pure – e ciò è positivo – che la stessa Istituzione di Spoleto nel tempo ha avuto una evoluzione, offrendo oggi ai giovani l’opportunità di un corso biennale: un arco di tempo in cui essi possono approfondire lo studio. Mi rammarico di non poter essere presente ai festeggiamenti di questa felice ricorrenza ed esprimo l’assoluta certezza che lo Sperimentale “A. Belli” continuerà a costituire un fermo punto di riferimento per gli aspiranti cantanti lirici, ampliando e perfezionando il percorso indicato dal fondatore di questa Istituzione” conclude Bruson.

(08-09-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 08-09-2006 alle :