inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

politica

Anche Romano Prodi accanto al Teatro Belli

Il Presidente del Consiglio ha inviato un caloroso messaggio allo Sperimentale. Attestazioni di stima anche dal Sindaco di Spoleto Brunini e dall’Assessore alla Cultura. Intanto fervono i preparativi per la magnifica festa


Ormai si è giunti al grande giorno, al traguardo dei sessant’anni che sono allo stesso tempo punto d’arrivo e rinnovato punto di partenza. E per i sessant’anni del Lirico, che l’8 settembre vedrà riuniti insieme, in un unico afflato, i nomi più prestigiosi della lirica internazionale volati per altissimi lidi proprio da quel palcoscenico, ai tantissimo spettatori che affolleranno il Teatro di San Nicolò, continuano ad arrivare numerosi i messaggi e le attestazioni di stima da parte delle massime cariche politiche italiane e umbre.
Immediatamente dopo quella dell’Onorevole Rutelli è giunta una calorosissima testimonianza di stima, un ideale abbraccio dal Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi.
Appassionati i messaggi del Sindaco di Spoleto Massimo Brunini e dell’Assessore alla Cultura del Comune spoletino Giorgio Flamini.
“L’attività svolta in questi sessanta anni dal prestigioso Teatro spoletino – dichiara l’Onorevoli Prodi – fa parte della storia della lirica italiana. Tanti sono i nomi di artisti che da quelle scene sono poi saliti su ribalte internazionali, confermando il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto come una finestra di primo ordine per il mondo della musica e della cultura italiane”.
“Desidero inviare a Lei (all’Avvocato Belli n.d.r.), a tutti i promotori, ma soprattutto a tutti gli artisti che oggi e ieri hanno calcato quelle scene, un caloroso saluto, con l’augurio di sempre – conclude il Premier – nuovi e più importanti successi per l’arte italiana che ieri e oggi fa cultura nel mondo”
.

Dal suo canto il Sindaco Massimo Brunini afferma nel suo lungo e affettuosissimo messaggio: “Difficile non ricorrere al superlativo quando si parla del Teatro Lirico: come non constatare il suo posto centrale nella vita culturale non solo di Spoleto e dell’Umbria, ma dell’intero Paese – afferma il Primo Cittadino - come non riconoscere il suo ruolo propulsivo in quel momento di splendore intellettuale che negli anni ’50 ha fatto di Spoleto una Città che può competere, per prestigio e autorità, con sedi culturali di livello internazionale. Il valore della più antica delle tre perle che hanno fatto di Spoleto città d’Arte per eccellenza – insieme al Festival dei Due Mondi e al CISAM – è testimoniato dal lungo elenco di straordinari interpreti formatisi a Spoleto ed entrati nel gotha della musica e della sua capacità di rinnovarsi, di aprirsi a nuovi Paesi e a nuove figure professionali, senza perdere rigore e qualità, continuando a tenere alto il carisma intellettuale della nostra Città”
“Oltre al valore delle proposte spettacolari, che ogni anno gratificano un grande pubblico di appassionati, - continua Brunini - mi sembra che il merito maggiore, il suo più forte significato culturale continui a essere la grande intuizione di Belli, di creare un laboratorio permanente, una fucina di sperimentazione artistica, una bottega al servizio dei giovani di talento alla ricerca del proprio percorso espressivo. Tutto questo, dopo tanti anni, continua a funzionare meravigliosamente. A ciò, recentemente, il Lirico Sperimentale è stato capace di aggiungere un nuovo ruolo: quello di ambasciatore di Spoleto, dell’Umbria e della Cultura italiana nel mondo; in Europa, in Giappone, in Cina, negli Stati Uniti è stato un susseguirsi crescente di consenso sia del pubblico che della critica. L’Amministrazione comunale - afferma il Sindaco di Spoleto nel suo lungo messaggio - è sempre stata al fianco dell’Istituzione, cui riserva grande attenzione e impegno; ciò nonostante non sono mancate occasioni in cui ha potuto fare meno di quanto avrebbe voluto e sarebbe stato necessario. Questo, però, non ha mai fatto venir meno la reciproca stima e il reciproco, sincero, spirito di collaborazione. Per tutto questo è doveroso che io ribadisca oggi, a nome dell’intera Città, i complimenti e un immenso grazie al Presidente Carlo Belli, al Direttore Artistico Michelangelo Zurletti, al Direttore Generale Claudio Lepore e a tutti coloro che lavorano per e con lo Sperimentale, per la caparbietà, la passione e la professionalità con cui superano le tante difficoltà quotidiane e per la capacità di aver saputo conservare e accrescere la preziosa eredità che hanno ricevuto da persone meritevoli di altrettanta gratitudine e riconoscimenti”.
“Per quanto mi riguarda, come cittadino non posso che dichiararmi onorato e orgoglioso di far parte di una Città che annovera nella sua storia l’esaltante vicenda del Teatro Lirico Sperimentale; come Sindaco aggiungo a ciò la consapevolezza della responsabilità di assicurare al Teatro Lirico quanta più libertà di scelta e di autonomia creativa, producendo il massimo sforzo per ottenere da parte delle Istituzioni locali, regionali e nazionali la soglia di attenzione più alta possibile, in modo da determinare le condizioni e le risorse per lavorare con serenità al servizio dei valori irrinunciabili della cultura, in un momento in cui non sempre sembrano esserci le condizioni e la disposizione ad assecondare le necessità dell’Arte.
Auguri allo Sperimentale, viva lo Sperimentale! – conclude Brunini”
.

Immensa passione si legge anche nello scritto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto Giorgio Flamini che scrive: 60 anni in cui il Teatro Lirico Sperimentale ha felicemente dato vita all’ossimoro istituzione/sperimentazione: la solidità, la continuità, l’autorevolezza dell’Istituzione e insieme la capacità di rinnovare rinnovandosi – secondo l’acuta definizione di Luciano Berio –”.
“60 anni in cui si sono forniti trama e ordito per il tessuto musicale dell’intero Paese: 60 anni di formazione, di passaggio di esperienze da artisti maturi a talenti in espansione. 60 anni con l’orgoglio di essere il vivaio del Teatro Lirico nazionale e internazionale. 60 anni di giovinezza, di passione e di impegno. E per Spoleto – dal 1947 – l’intuizione vincente di avere individuato nella musica la chiave di lettura di una città che vive, come poche altre, dell’armonia tra natura e opera dell’uomo”
conclude l’Assessore.

La festa dei 60 anni dello Sperimentale potrà essere goduta da tutta la cittadinanza. Infatti nel prato del Chiostro di San Nicolò sarà posto un maxi schermo che riprende il concerto. Un’occasione unica e bella, una calda serata spoletina dedicata a tutti coloro che vorranno vivere momenti di grande emozione che si chiama Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
Il concerto avrà inizio alle ore 20.30. Come già annunciato gli interpreti saranno: Fabio Maria Capitanucci, Micaela Carosi, Marina Comparato, Andrea Concetti, Natale De Carolis, Cinzia Forte, Massimo Giordano, Sofia Mitropoulos, Giuseppe Sabbatini, Veronica Simeoni. Sul podio sarà impegnato Lauren Campellone, alla testa dell’Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale.
Il programma

Giuseppe Verdi
Sinfonia Nabucco

Charles Gounod
Ah, Lève-toi soleil da Roméo et Juliette
Massimo Giordano

Vincenzo Bellini
Casta Diva da Norma
Micaela Carosi

Gioachino Rossini
Un segreto d’importanza da Cenerentola
Fabio Maria Capitanucci, Andrea Concetti

Gaetano Donizetti
Una Furtiva Lagrima da L’Elisir d’Amore
Giuseppe Sabbatini

Wolfgang Amadeus Mozart
Madamina! il catalogo è questo da Don Giovanni
Natale De Carolis

Wolfgang Amadeus Mozart
Parto, parto, ma tu ben mio da La Clemenza di Tito
Marina Comparato

Giacomo Puccini
O soave fanciulla da Bohème
Micaela Carosi, Massimo Giordano

• Jacques Offenbach
Ouverture da La Grande-duchesse de Gèrolstein

Giuseppe Verdi
Morrò, ma prima in grazia da Un ballo in maschera
Sofia Mitropoulos

Giuseppe Verdi
Condotta ell’era in ceppi da Il Trovatore
Veronica Simeoni

Gaetano Donizetti
Sulla Tomba che rinserra da Lucia di Lammermoor
Cinzia Forte, Giuseppe Sabbatini

Vincenzo Bellini
Ah! per sempre io ti perdei da I Puritani
Fabio Maria Capitanucci

Wolfagang Amadeus Mozart
Ein Mädchen oder Weibchen da Il Flauto magico
Andrea Concetti

Giuseppe Verdi
ah, forse è lui….Sempre libera da La Traviata
Cinzia Forte

Gaetano Donizetti
Voglio dire da L’Elisir d’Amore
Giuseppe Sabbatini, Natale de Carolis

Giuseppe Verdi
Libiam ne’ lieti calici da La Traviata

(08-09-2006)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 08-09-2006 alle :