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spettacolo

La Dirindina va a teatro

Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” presenta una prima assoluta al Teatro San Nicolò di Spoleto, sabato 12 e domenica 13 agosto ore 18.30


EINE KLEINE KLOSTERMUSIK 2
Intermezzo di Domenico Scarlatti
Su libretto di Girolamo Gigli
e frammenti da Il Teatro alla Moda di Benedetto Marcello
Revisione musicale di Andrea Amarante

Personaggi e Interpreti
Dirindina Federica Giansanti
Don Carissimo Omar Montanari
Liscione Enrico Iviglia
Capocomico Graziano Sirci
Maestro al cembalo Andrea Amarante
Regia e allestimento Alessio Pizzech

Ensemble strumentale dell’OTLiS
Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
Con una prima assoluta sarà inaugurata la seconda edizione di Eine Kleine Klostermusik, l’originale manifestazione che il Teatro Lirico Sperimentale “Belli” di Spoleto realizza nella suggestiva cornice del Teatro del Complesso Monumentale di San Nicolò.
Quest’anno l’ente spoletino proporrà una gemma della musica e del teatro dell ‘700: La Dirindina va a Teatro, vivace intermezzo di Domenico Scarlatti su libretto di Girolamo Gigli, innestato su frammenti della famosa satira di Benedetto Marcello Il Teatro alla Moda. Il debutto è previsto per sabato 12 agosto (ore 18.30) con replica domenica 13 agosto (sempre alle ore 18.30).

Assai briosa e raffinata la regia del giovane e affermato Alessio Pizzech che afferma: “La Dirindina va a Teatro rappresenta un gioioso omaggio al ‘700, a un secolo in cui il teatro celebra se stesso, si celebra come la finzione più vera, più verosimile. Un teatro dell’illusione scenica che diventa gioco attraverso il testo, la musica, attraverso un moltiplicarsi dei linguaggi messi in campo. Lo spettacolo che presentiamo – continua il regista livornese - li utilizza tutti: la parola detta, quella cantata, la musica, tutti che interagiscono tra loro sulle tavole del palcoscenico. Dirindina, Don Carissimo e Liscione, diventano così i simboli grotteschi di un’epoca piena di paradossi ai limiti dell’assurdo ma che conserva per noi ancora grande interesse, un’epoca dove il teatro diventa lo spazio/tempo privilegiato per giocare su se stessi, per ridere dei propri egoismi, delle proprie meschinità.
Il teatro come specchio di un tempo, degli uomini che lo hanno attraversato, il teatro che con le sue grandi e piccole storie ha ancora la capacità di emozionarci.
La Dirindina insieme a noi va a teatro - conclude Pizzech - e ci porta per mano tra sipari e siparietti, strizzandoci l’occhio, chiedendoci di essere ancora bambini, capaci ancora di provare il piacere di un sorriso o di una lacrima”.
Dal canto suo il Direttore Artistico dello Sperimentale, che ha ideato questo innesto tra musica e teatro sostiene: “La Dirindina, tra tutte le farse, commedie, scherzi, insomma tutti gli intermezzi settecenteschi è una di quelle che hanno più storia. Girolamo Gigli, autore del libretto la chiama “farsetta” mirando ad un genere nel genere e soprattutto annunciandone la brevità. Non la futilità, perché anzi La Dirindina è una delle più organiche, saporose e, grazie ad un finale imprevedibile di parodia di opera seria, curiose operine del suo genere”.
La revisione musicale è stata curata da Andrea Amarante, in questo caso impegnato anche nel ruolo di maestro al cembalo. La rilettura è partita dall’analisi dell’unica copia manoscritta della partitura, depositata presso la Biblioteca della Fondazione Levi di Venezia, appartenuta, probabilmente, a un cantante e a lui destinata allo studio della parte. Alla partitura originale è stata aggiunta una Sonata quale Ouverture (originariamente non prevista nella struttura dell’Intermezzo) scritta dallo stesso Scarlatti e orchestrata dal revisore.
Interpreti de La Dirindina i giovani cantanti, vincitori del Concorso della Comunità Europea 2006 e dell’edizione 2005.
Nel ruolo di Dirindina sarà impegnata Federica Giansanti (soprano), in quello di Don Carissimo Omar Montanari (baritono). Vestirà i panni di Liscione il tenore Enrico Iviglia. L’attore Graziano Sirci sarà il capocomico.
Ensemble strumentale dell’OTLiS Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, composto dai violinisti Alessio Andreozzi e Elena Arciini, dal violista Federico Micheli e il violoncellista Matteo Zurletti.

I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria centrale del Teatro del Complesso di San Nicolò Via G. Elladio – Spoleto dalle ore 16.00 del 12 Agosto 2006.
Per informazioni: Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto tel. 0743.22.04.40 – fax 0743.22.29.30
e-mail teatrolirico@tls-belli.it

(12-08-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 12-08-2006 alle :