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cultura

Ecco il Festival delle Nazioni

L’edizione 2006 è la XXXIX ed è dedicata alla Repubblica Ceca e si svolgerà a Città di Castello dal 24 agosto all’8 settembre. Dal 7 agosto è aperto il botteghino


Prenderà il via il 24 agosto la prestigiosa manifestazione con lo spettacolo del Teatro Nero di Praga di Jiři Snrec: sedici giorni dedicati alla grande musica, alla danza, al teatro e ad un fitto calendario di attività collaterali. Il Festival delle Nazioni si attesta anche quest’anno come uno dei più importanti in Umbria e in tutto il panorama italiano.

Tutte le novità del botteghino
Anche quest’anno la biglietteria del Festival riserva alcune novità riguardanti l’acquisto dei biglietti. Oltre alla tradizionale sede in Corso Cavour di Città di Castello, che dal 7 agosto sarà aperta tutti i giorni (11.00-13-00/16.30/18.30), a Perugia sarà attivo anche un nuovo centro di prevendita presso l’Infotourist Point, in L.go Cacciatori delle Alpi, 3 – P.zza dei Partigiani (dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 13.00/ 14.30-18.30, il sabato dalle 9.00 alle 13.00) .
Sarà possibile, inoltre, acquistare i biglietti tramite il servizio on-line (tre giorni prima dello spettacolo scelto) che si trova sul sito www.festivalnazioni.com, sezione Programma.
I biglietti potranno essere acquistati anche, fino a mezz’ora prima dell’inizio, presso il botteghino serale allestito nei luoghi degli spettacoli.
Anche quest’anno sarà possibile acquistare la Festival Card, un passepartout che soddisfa ogni esigenza e che in questa edizione riserva ulteriori innovazioni.
Quest’anno sono previste due tipologie di Festival Card, disponibili presso la biglietteria di Città di Castello: la tradizionale Festival Card Classica, che al costo di 60,00 euro consente di assistere a 5 spettacoli a scelta a prezzo ridotto, escluso i concerti di venerdì 25 agosto, sabato 2 settembre e venerdì 8 settembre; la Festival Card Oro che al costo di 45 euro comprende 3 biglietti a tariffa ridotta per i concerti di venerdì 25 agosto, sabato 2 settembre e venerdì 8 settembre. Le card consentono inoltre di avere riduzioni presso musei e strutture convenzionate con il Festival e di acquistare a soli 5 euro il biglietto per il concerto di sabato 26 agosto.
Le card possono essere usate inoltre, in una sola serata insieme a più persone; non sono nominali, pertanto possono essere cedute.
Sarà sufficiente effettuare la prenotazione telefonica (075.85.22823 – 075.8524357) un giorno prima degli spettacoli scelti di volta in volta, per poi ritirare il biglietto direttamente la sera al botteghino senza alcuna perdita di tempo.

Gli appuntamenti del Festival
Con il fantastico mondo del Teatro Nero di Praga del celebre Jiři Snrec prenderà il via il 24 agosto (ore 22.00, Piazza Matteotti) il Festival delle Nazioni di Città di Castello che quest’anno giunge alla sua trentanovesima edizione.
La Repubblica Ceca sarà lo Stato ospite della prestigiosa manifestazione umbra del 2006 che così riprende quel viaggio fra i Paesi rientrati a far parte in questi anni del tessuto politico e culturale dell’Unione Europea. Il Festival delle Nazioni è realizzato sotto l’alto patronato dell’Unione Europea, della Repubblica Italiana, grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Città di Castello, dei Comuni di Sansepolcro e di San Giustino, della Comunità Montana dell’Alto Tevere Umbro, in collaborazione con i Comuni di Montone e Citerna, con la Camera di Commercio di Perugia e con l’Istituto Culturale Ceco di Roma.
“Il cammino fra le nazioni che tornano in questi anni a far parte del tessuto politico e culturaledell’Unione Europea continua quest’anno con l’omaggio alla Repubblica Ceca” – dichiara il M° Aldo Sisillo, direttore artistico del Festival. “Incontreremo gli autori che più hanno caratterizzato la storia musicale di questo paese a cominciare da Smetana, anima romantica della Boemia, uno degli esponenti più autorevoli di quelle scuole dei paesi del Centro Europa che posero le basi per la crescita delle identità nazionali durante il secolo diciannovesimo. Bedřich Smetana e Antonín Dvořák, esempi di quello stile che coniugò l’ispirazione nazionalpopolare con il linguaggio delle grandi scuole sinfoniche europee, ben rappresentano il rapporto sofferto, ma di proficuo scambio che la cultura Ceca - non solo quella musicale - ha intessuto per secoli con quella dei paesi di lingua tedesca. D’obbligo dunque la presenza di autori quali Johannes Brahms, Richard Strauss, Franz Schubert ed in particolare Mozart. Incontreremo poi Leós Janáček, - continua Sisillo - interprete di quel periodo di grandi trasformazioni sociali e culturali che fu l’inizio del ‘900, da cui trassero vita gli elementi più emblematici della sua poetica musicale: l’insofferenza per le convenzioni della vecchia società, l’umorismo al limite del sarcasmo, resi con un linguaggio assolutamente originale nel quadro della dissoluzione della scrittura tonale ottocentesca.
Alla cultura ebraica che, a Praga, come in tutti i centri più importanti dell’Europa centrale rappresentò per secoli lievito per lo sviluppo di tutti gli ambiti della vita civile, sarà dedicato uno spettacolo di teatro musicale e uno spazio significativo anche nelle attività collaterali del Festival. “Grande spazio sarà dato – conclude il direttore artistico - anche alle commissioni a giovani compositori emergenti, i cechi Ondrej Kukal, Michaela Plachká e Jana Vöröšová e gli italiani Fabrizio Festa e Pino Cangialosi. Altro importante filone di quest’anno sarà il ricordo del 250° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart: ricorderemo i viaggi - e le opere che lì videro la luce - che il grande Salisburghese compì a Praga, città che in quel periodo era considerata più aperta e vivace culturalmente della stessa capitale dell’Impero, Vienna. Avremo modo dunque di assistere al racconto di alcuni episodi dalle Memorie di Lorenzo da Ponte, amato librettista della trilogia ‘italiana’ di Mozart e a racconti di viaggi tratti da Jonathan Swift, il marchese De Sade e Voltaire.
Anche quest’anno i linguaggi musicali spazieranno dal sinfonico al jazz, dal cameristico al klezmer e non mancherà il consueto appuntamento con la danza che vedrà protagonisti i solisti del Balletto del Teatro Nazionale di Praga, esecutori di coreografie di Jirí Kylián e Petr Zuska; cercheremo dunque di offrire un quadro che possa dare stimoli per una conoscenza più approfondita di questo grande paese che non esitiamo a definire, per la sua storia e posizione geografica e per l’importanza dei protagonisti della sua cultura: Cuore d’Europa”.
Uto Ughi, Moni Ovadia, Roberto Fabbriciani, Massimiliano Damerini, David Riondino, Ivana Monti, la Janacek Philarmonic Orchestra, l’Orchestra Regionale Toscana, i Filarmonici di Roma, il Balletto del Teatro Nazionale di Praga che eseguirà coreografie di Jiři Kylián e Petr Zuska, Mimmo Cuticchio e l’Opera dei Pupi, questi sono solo alcuni tra i protagonisti-interpreti della programmazione estremamente varia e ricca del Festival delle Nazioni 2006 che anche quest’anno, come da tradizione, percorrerà trasversalmente tutti le discipline artistiche dando ampio spazio principalmente alla musica - leit motiv sempre sotteso alle sue linee programmatiche - accostata al grande teatro, alla danza, alla letteratura.
Si parte, quindi il 24 agosto con un’anteprima del Festival con il Black Light Theatre of Jiří Srnec.
Inaugurazione “ufficiale” venerdì 25 agosto con la Janacek Philarmonic Orchestra che, diretta dal giovane Theodore Kuchar (attuale direttore principale della compagine ceca), sarà interprete nella suggestiva cornice della Chiesa di San Domenico di Città di Castello (ore 21.15) di pezzi tratti dalla celeberrimo poema sinfonico Má Vlast di Smetana e della Sinfonia n. 6 op. 60, una delle sue più “tipicamente slave” di Dvořàk. Il 26 agosto sempre la Janacek Philarmonic Orchestra diretta dal M° Kuchar (Chiesa di San Domenico, Città di Castello – ore 21.15) eseguirà di Dvořàk lo splendido Concerto per violoncello op. 104, nell’interpretazione della violoncellista Michaela Fukacova, di Šostakovič la Suite dal balletto Il Bullone e di Richard Strauss la Suite dall’opera Der Rosenkavalier.
Domenica 27 agosto nella Chiesa di San Francesco di Citerna (ore 21.15) risuoneranno le note di un raffinato programma tutto dedicato a Leós Janáček nell’interpretazione del pianista Ivo Kahánek, vincitore del primo premio del Concorso Pianistico Primavera di Praga 2004.
Di Janáček il giovanissimo Kahánek interpreterà Sul sentiero dei Rovi, la Sonata 1.X.1905 e Nella nebbia.
Due appuntamenti quelli previsti per lunedì 28 agosto. Alle ore 18.30 a Morra nell’Oratorio di San Crescentino, Alessandro Carbonare al clarinetto, Carlo Chiarappa al violino e Linda di Carlo e Monica Cattarossi al pianoforte saranno gli interpreti di musiche di Brahms e Janáček.
Alle 21.15 (San Giustino, Cortile del Castello Bufalini) lo Stamic Quartet di Praga eseguirà i quartetti per archi di Leopold Kozeluh, Bedřich Smetana e Antonin Dvořàk.
Martedì 29 agosto il celebre flautista Roberto Fabbriciani con l’altrettanto noto Massimiliano Damerini al pianoforte, saranno i protagonisti di un concerto assai vario e composito. In questa occasione sarà eseguita in prima assoluta la nuova composizione del praghese Ondrej Kukal, la Suita pro flétnu solo op. 2, opera commissionata dal Festival delle Nazioni. La serata, che avrà luogo nell’Auditorium S. Antonio di Città di Castello (inizio alle ore 21.15), proseguirà con la Sonatina op. 100 per flauto e pianoforte di Dvořàk, la Sonata sempre per flauto e pianoforte di Ervin Schulhoff, la March of the Blue-Birds per ottavino e pianoforte, di Jindrich Feld e di Martinů le rispettive Sonate per flauto e pianoforte.
Mercoledì 30 agosto nella Chiesa di San Francesco di San Sepolcro (ore 21.15) il famoso violoncellista Enrico Dindo e Monica Cattarossi al pianoforte eseguiranno la Sonata per violoncello e pianoforte di Dmitrij Šostakovič; invece Danilo Rossi alla viola e Stefano Bezziccheri al pianoforte saranno gli interpreti della Sonata per viola e pianoforte sempre di Šostakovič. Di Johannes Brahms infine, daranno voce al Trio per violoncello, viola e pianoforte.
Ma mercoledì 30 agosto il Festival delle Nazioni aprirà anche la programmazione dedicata al teatro con un bellissimo progetto di David Riondino e Fabio Battistelli (coproduzione Festival delle Nazioni/Teatro Comunale degli Illuminati) dedicato alle tematiche del Viaggio, come recita emblematicamente il titolo stesso delle quattro performances che si svolgeranno nell’arco di altrettante quattro serate. Alle 22.30, nella Pinacoteca Comunale di Città di Castello, in prima rappresentazione assoluta, Paolo Bessegato sarà il protagonista della pièce ispirata a I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift. Accanto al bravo attore sarà impegnato l’Ensemble degli Illuminati che eseguirà le musiche originali di Michaela Planchká e Jana Vöröšová. Il Viaggio proseguirà con Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey che daranno voce a testi di Voltaire, accompagnati dall’Ensemble degli Illuminati impegnati nelle musiche originali di Pino Cangialosi (giovedì 31 agosto ore 21.15, Montone, Chiesa di San Francesco), per continuare il 1° settembre al Teatro Convitto INPDAP Regina Elena di Sansepolcro (ore 21.15) con Ivana Monti che leggerà testi del Marchese de Sade su musiche di Fabrizio Festa eseguite sempre dall’Ensemble degli Illuminati.
Il 1° settembre riserva un’altra sorprendente performance. Come è noto, Praga ha sempre avuto una grande tradizione nel Teatro delle marionette e dei burattini; la suggestiva cornice di Piazza Fanti di Città di Castello (ore 21.15) farà da sfondo al Teatro dei Pupi del famoso puparo Mimmo Cuticchio che presenterà Don Giovanni all’Opera dei Pupi, ispirato all’ opera del genio di Salisburgo con testi tratti dal libretto di Lorenzo da Ponte. Ideazione scenica, cunto e regia dello stesso Cuticchio.
Sabato 2 settembre nella Chiesa di San Domenico di Città di Castello, il celebre e celebrato violinista Uto Ughi darà vita, insieme a I Filarmonici di Roma a un concerto che prevede la Sinfonia n. 49 La Passione di Franz Joseph Haydn, il Concerto n. 4 in Re Magg. K. 218 di Wolfgang Amadeus Mozart e di Niccolò Paganini il Concerto n. 4 in re minore.
Il 3 settembre si riaprirà la parentesi dedicata al teatro con un lavoro ormai diventato un cult; Moni Ovadia proporrà Oylem Goylem, una sorta di teatro musicale in forma di cabaret, dove la leggera mano dell’attore di origine bulgara si è posata sulle tragiche vicende del popolo ebraico, fondendo genialmente umorismo e tradizione, intelligenza colta e gusto (Piazza Fanti, Città di Castello, ore 21.15). Con lui la Stage Orchestra che darà suono alla musica tradizionale yiddish.
Lunedì 4 settembre, il critico e musicologo Sandro Cappelletto sarà la voce recitante de La Notte delle Dissonanze, concerto-racconto a cura di Cappelletto e del Quartetto Savinio che eseguirà il Quartetto K. 465 Dissonanze di Mozart (Montone, Chiesa di San Francesco, ore 21.15)
Martedì 5 settembre (Auditorium S. Antonio, Città di Castello ore 21.15) si concluderà Il Viaggio, progetto a cura di David Riondino e Fabio Battistelli con Le memorie di Lorenzo da Ponte, dove il pianoforte di Stefano Bollani accompagnerà la voce recitante di Riondino.
Mercoledì 6 settembre, alle ore 21.15 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, il Balletto del Teatro Nazionale di Praga danzerà su coreografie di Jiří Kylián e Petr Zuska. Giovedì 7 settembre, invece alle Terme di Fontecchio di Città di Castello (ore 21.15) il tenore Matthias Stier, il contralto Romina Boscolo, entrambi vincitori del Premio Calpurnia 2005, accompagnati al pianoforte da Maria Conti, saranno interpreti di musiche di Gustav e Alma Mahler e Dvořák .
Grande chiusura del Festival delle Nazioni venerdì 8 settembre (Chiesa di San Domenico Città di Castello, ore 21.15) con l’Orchestra della Toscana, la Corale Marietta Alboni ed il Coro Santa Cecilia che sarà diretta da Peter Feranec in un programma dedicato all’Ouverture dal Don Giovanni, alla Sinfonia n. 38 K 504 Praga di Mozart e infine dalla Messa in Re Maggiore op. 86 di Dvořàk.

(08-08-2006)

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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 08-08-2006 alle :