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cultura

The Rapsody in Blue, Eterni naufragi e arditi ritorni di Odisseo

Il programma organizzato per Palazzo della Penna, all’interno di “Tenera è la notte”, apre con un progetto di ascolto di alcuni libri e passi dell’Odissea, a cura del Teatro di Sacco


Le peregrinazioni di Odisseo sono uno dei famosi “nostoi”: i ritorni dei capi greci da Troia.
Dopo aver affrontato una lunga serie di peripezie, gli incontri con popolazioni barbare e feroci, gli scontri con creature mostruose come il Ciclope, Scilla e Cariddi, le Sirene, e dopo aver suscitato la passione di diverse figure femminili, la maga Circe, la ninfa Calipso, la principessa Nausicaa, l’eroe approda finalmente alla sua isola, Itaca, riuscendo ad abbracciare la fedele moglie Penelope.
La figura dello scaltro Odisseo è il fulcro centrale del poema: nel proemio, rivolgendosi alla Musa, l’aedo lo definisce “l’uomo dalle molte risorse”, che “ha viaggiato molto”, che “ha molto sofferto”. Ma gli viene anche attribuito l’epiteto di “polymetis”, cioè di “colui che possiede la metys”, l’intelligenza, l’astuzia.
L’eroe viaggiatore per eccellenza, colui che percorre in lungo e in largo il Mar Mediterraneo spingendosi fino agli estremi confini, ai limiti stessi della conoscenza umana, ma anche colui che viaggia nella poesia attraverso tutti i secoli e numerose culture fino ai giorni nostri. Odisseo non è semplicemente il protagonista molto imitato di un poema greco, è, anzi, un archetipo mitico, una sorta di primo uomo letterario, antico ma sempre moderno e malleabile alle epoche proprio perché propone avventure e modelli di vita collettivi. È un segno al quale ogni cultura attribuisce una valenza propria, poiché Odisseo incarna, è l'episteme dell'uomo occidentale.
Tra i passi più significativi del poema Roberto Biselli ne leggerà alcuni che caratterizzano questo articolato progetto di lettura e ascolto, che si svilupperà nell’arco di quattro serate, presso l’accogliente e suggestivo cortile di Palazzo della Penna.
La voce di Biselli, rapsodo narratore, sarà accompagnata dalle musiche di Angelo Benedetti e Cristiano Arcelli e dalla danza di Salila per sottolineare la poliformità dell’opera omerica e le sue formidabili valenze interpretative.
La traduzione di Privitera, che esalta l’aspetto narrativo del testo, consentirà una maggiore fruibilità, sia a livello recitativo che di ascolto.

PROGRAMMA

• Martedì 1 agosto, ore 21.30 “ITACA” – Libro XIII
Voce: Roberto Biselli
Composizione musical e live electronics: Angelo Benedetti

• Mercoledì 2 agosto, ore 21.30 “L’ALTRA FACCIA DI PENELOPE” – Libro IX e XIII
Voce: Roberto Biselli
Sassofoni: Cristiano Arcelli

• Mercoledì 8 agosto, ore 21.30 “IL CICLOPE” – Libro IX
Voce: Roberto Biselli
Composizione musicale e live electronics: Angelo Benedetti

• Giovedì 9 agosto, ore 21.30 “CIRCE E LA DISCESA AGLI INFERI”- Libro X e XI
Voce: Roberto Biselli
Danza e coreografia: Salila

(31-07-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 31-07-2006 alle :