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La Rassegna del Mulo e del Cavallo da Soma a Fratticiola

Ormai alla sua ventisettesima edizione, si conferma uno dei momenti salienti della “XXXI Sagra dello Spaghetto dei Carbonai” di Fratticiola Selvatica. Ecco tutti gli appuntamenti


Iniziata venerdì scorso e proseguita sabato con la 27° edizione della "Rassegna del Mulo e del Cavallo da Soma", è in pieno svolgimento a Fratticiola Selvatica la “XXXI Sagra dello Spaghetto dei Carbonai”.
Approntata nei giorni scorsi sotto l'attento sguardo di curiosi e visitatori, da oggi la Cotta del Carbone comincia la sua lenta combustione sotto il vigile controllo di due Carbonai locali che tengono viva l'antica tradizione dei vecchi maestri Carbonai di Fratticiola.
L'eccellente richiamo enogastronomico, la qualità dei gruppi musicali che allietano le serate e l'aria fresca e pura che si può godere, richiamano ogni sera numerosissimi visitatori.
Restano ancora tre giorni di Sagra che si concluderà domenica prossima con l'attesissimo "Palio del Carbonaio", gara veloce per somari da corsa, che ogni anno fa registrare il tutto esaurito (medie di 4.500 presenze sugli spalti del campo di gara) .

Poesia in dialetto perugino. “Le gocce della vita”
Perugia e Fratticiola raccontati in versi Fratticiola Selvatica, Giovedì 27 Luglio 2006, h. 17,30
Interventi di: Antonio Carlo Ponti, Walter Pilini, Mimmo
Coletti, Ass. alla Cultura del Comune di Perugia Andrea Cernecchi ed il Presidente AUCC, Avv. Giuseppe Caforio Moderatore degli interventi: Mario Vermigli.

Si è svolta ieri, nella sala Divo Petro di Fratticiola Selvatica, la presentazione del libro di poesie “Le gocce della vita - poesie in dialetto perugino” di Tosello Silvestri, edito da Guerra Edizioni all’interno della collana -curata da Antonio Carlo Ponti- dedicata ai poeti dialettali perugini.

Al cospetto di una folta presenza di appassionati ed attenti ascoltatori che riempivano l'ampia sala, l'incontro è stato sapientemente moderato da Mario Vermigli, dirigente scolastico, fratticiolese, conoscitore e sensibile sostenitore di iniziative culturali.
Puntuale e, come al solito, di alto livello, l'intervento del noto critico letterario e poeta bevanate Antonio Carlo Ponti, curatore della prefazione al libro.
Notevole interesse ha destato l'excursus storico e di genesi fonetico-grammaticale in cui si è addentrato Walter Pilini, insegnante, poeta e dialettologo, al cui indirizzo linguistico-lessicale (volto a facilitare la lettura del perugino) l’autore si è adeguato.
Invece, Mimmo Coletti, noto giornalista, critico d’arte e letterario, che ha curato le note biografiche dell’autore, si è soffermato con sapiente capacità sui lati più umani e più nascosti del poeta vantando con esso un'amicizia nata sui banchi di scuola.
L'Assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Andrea Cernicchi, ha voluto sottolineare l'attenzione propria e dell'amministrazione nei confronti del dialetto perugino, da conservare, difendere e promuovere con iniziative come quella intrapresa a Fratticiola.
Al di là degli interventi altamente competenti e qualificati degli illustri personaggi citati, va evidenziata la presenza dell’Avv. Giuseppe Caforio, Presidente dell’AUCC (Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro), che ha sottolineato la finalità a scopo di beneficenza che l’autore ha inteso riservare alle fortune commerciali de “Le gocce della vita”.
Erano presenti anche la pittrice Luciana Bartella, che ha consentito di impreziosire con i suoi disegni sia la copertina che le pagine interne dell’opera, e Umberto Raponi, che ne ha sapientemente curato l’impaginazione. Alla presentazione non è mancata la presenza di numerosi altri personaggi, estimatori ed appassionati della poesia dialettale perugina. Nelle prime file abbiamo riconosciuto: Fausta Bennati, Mario Ceccucci, il cantante Roco e Luciano Pellegrini. Altri ancora confusi tra il pubblico.

Con “Le gocce della vita”, come osserva Mimmo Coletti, l’autore consegna ai versi in dialetto -senza una forzatura, diretto e godibile- episodi, protagonisti, echi e riflessioni derivanti dalle sue esperienze di attento osservatore.
Si ride assieme a lui e si ricorda. E ogni tanto appaiono figure veloci, immagini, emozioni. Si narra la vita, di come era e forse più non è. Strutturate quasi totalmente in quartine endecasillabe, le poesie di Tosello Silvestri, pur nel rispetto del rigore metrico, rappresentano un vero e proprio excursus nel passato dove l’autore, con un dialetto di qualità, alterna arguzia, malinconia o gioiosità, nel raccontare fatti, personaggi e situazioni del vissuto quotidiano. La raccolta, composta da 55 poesie più un epilogo, che stringe il cuore, racchiude un arco temporale che va dagli anni 70 ai giorni nostri dove è facile sorridere e meditare respirando l’aria cittadina di Perugia o quella più frizzante di Fratticiola. In tutto questo, il paese natìo è una presenza neppure troppo velata: con le sue macchiette, con l’onda dei ricordi e i fatti del presente. Piano piano, scorrendo tra le righe, traspare forte il legame che unisce il poeta alle sue radici, alla sua gente.

La Pro Loco di Fratticiola Selvatica esprime piena soddisfazione per il successo di pubblico che tale appuntamento ha fatto registrare, per la qualità che ha saputo esprimere e per il nobile fine fiantropico sotteso ai favori di di mercato del libro presentato.

“Alla scoperta del nostro territorio”: La Pro Loco di Fratticiola Selvatica organizza per sabato 29 luglio alle 17,00 una visita guidata gratuita presso l’Abbazia di Montelabate.
Nell’ambito delle manifestazioni che costituiscono la “XXXI Sagra dello Spaghetto dei Carbonai”, la Pro Loco di Fratticiola Selvatica ha proposto quest’anno tre appuntamenti che offrono ai curiosi ed agli amanti del passato e della storia locale, un’occasione da non perdere.
Il ciclo di visite gratuite guidate dal titolo “Alla scoperta del nostro territorio”, dopo quelle svolte nell’ultimo week end nel complesso di San Giustino d’Arna dei Cavalieri di Malta e tra le mura castellane e delle chiese di Fratticiola, si conclude sabato prossimo con la visita gratuita dell’Abbazia Benedettina di S. Maria Valdiponte in Corbiniano detta di Montelabate.
Queste brevi visite, per alcuni, sono un motivo di riscoperta, per altri di approfondimento, per altri ancora di curiosità. Di certo, considerate le rare aperture al pubblico, occasioni da non perdere.
Per partecipare all’ultima visita in programma è gradita una pre-adesione, non impegnativa, telefonando al numero 348 54 75 986.
Pertanto, l’appuntamento è il seguente:
• sabato 29, alle ore 17,00, visita presso l’Abbazia Benedettina di S. Maria Valdiponte in Corbiniano detta di Montelabate.
L’appuntamento per gli interessati è alle 16,30 presso l’area Sagra di Fratticiola Selvatica o, alle 16,50, presso l’ingresso dell’Abbazia.

“Palio del Carbonaio", Gara veloce per somari da corsa Domenica 30 luglio 2006 dalle h. 16,00 preliminari per la gara pomeridiana a cronometro dalle h. 21,00 preliminari per la corsa e l'assegnazione del Palio 2006.
Il "Palio del Carbonaio", gara veloce per somari da corsa, è la sfida tra i sette Rioni del paese di Fratticiola che, nell’ultima giornata dell’annuale "Sagra dello Spaghetto dei Carbonai", si contendono l’ambìto Palio.
Partita in punta di piedi nel 1990 da una felice intuizione dell’allora presidente della Pro Loco, la corsa del Palio ha subito fatto presa sul pubblico che, nel corso degli anni, è accorso sempre più numeroso ad assistere all’appassionante sfida. Questa manifestazione, nella sua semplicità, stimola e sollecita le forti passioni proprie di ogni fratticiolese e rinsalda il suo legame di appartenenza al proprio campanile e, in particolare, al proprio Rione.
I sette Rioni rappresentano i vecchi toponimi con i quali venivano, e vengono tuttora, identificate certe aree del paese. La corsa del Palio ha avuto il merito di riattualizzare, in termini sportivi, tali nomi e di creare allo stesso tempo sia una forte aggregazione che un sano spirito di competizione tra i paesani.
La gara, con la sua carica agonistica mitigata solo in parte dal lato ridanciano dell’evento, rappresenta una sorta di ritualizzazione delle rivalità, più o meno latenti, tra le diverse aree che costituiscono il paese.
Il Palio del Carbonaio non ha alcuna pretesa di scimmiottare sfide ben più "nobili" ed importanti. Soprattutto, non ha velleità di far passare come evento "storico" ciò che tale non è mai stato. Tuttavia, l’entusiasmo che pervade i fratticiolesi ed il forte senso di partecipazione che coinvolge i giovani, sin da piccoli, lasciano presagire che tale evento col tempo potrà fregiarsi dell’aggettivo "storico".
Il "Palio del Carbonaio" è giunto quest’anno alla sua 16° edizione registrando di anno in anno una presenza di pubblico sempre più importante soprattutto se rapportato ad una piccola realtà come Fratticiola. Nella corsa serale, dove si assegna il Palio, ogni anno si contano circa 5.000 spettatori.
Nel periodo della Sagra, ogni Rione si veste a festa con i propri colori e la sera della corsa ogni fratticiolese, con inusitata passione, cerca di offrire al proprio portacolori in groppa al somaro un valido supporto morale e di tifo che positivamente si affianchi alle capacità particolari che ogni Fantino possiede. La storia ed i risultati delle corse passate hanno evidenziato che non servono più di tanto né preparazione atletica né tattiche particolari. Una media dimestichezza nel cavalcare un equino, senso dell’equilibrio in groppa all’asino ed una buona dose di fortuna sono elementi sufficienti a garantire il buon esito della gara. Pertanto, non servono né allenamenti di mesi né, tanto meno, Fantini professionisti.
Il Palio di Fratticiola potremmo definirlo una "gara non convenzionale", con regole proprie dove anche chi non è atleta può competere, alimentando fondate velleità di vittoria.
Nel "Palio del Carbonaio" possono ravvedersi diverse motivazioni che ne assicurano e conservano intatto nel tempo il fascino e la bellezza: il bisogno di "giocare" della gente, l’ancestrale gusto di "mascherarsi" e "travestirsi" per un giorno con i colori del proprio Rione, la naturale spinta alla competizione ed all’agonismo e la mai sopita voglia di sfottò tra paesani che, sino a qualche decennio fa, non di rado sfociava in memorabili "scazzottate" domenicali. Oggi, tutto ciò non accade più ma l’indole sanguigna, se pur latente, nelle ore del Palio si sente ancora forte. Ovviamente il lato ìlare e gaio dell’evento ha il suo peso. Il mix esplosivo, fatto di testardaggine, impeto ed ostinazione dei somari, gioca un ruolo fondamentale. Non di meno l’ironico spirito di competizione degli improvvisati Fantini fratticiolesi.
Concludiamo ricordando che il Palio di quest’anno, ancora rigorosamente top secret, sarà realizzato dall’artista fratticiolese Paola Passeri.

A distanza di 16 anni dalla prima edizione il "Palio del Carbonaio", che ben si inserisce nel clima rievocativo del passato che vedeva Fratticiola come paese con forte presenza di Carbonai, non accenna né a tramontare né a farsi sopraffare dall’evoluzione dei tempi e dal cambiamento dei gusti del pubblico.
Date queste premesse, ci sarà da divertirsi.

Programma della "XXXI Sagra dello Spaghetto dei Carbonai" degli ultimi tre giorni: da oggi a domenica 30

VENERDÌ 28 LUGLIO
19,30 Apertura Taverna-Ristoro del Carbonaio
1,00 Serata danzante con l’orchestra "Ioselito"
22,00 Pub "Futura2" con musica del DJ Stefano Monni, programma MATRIOSKA

SABATO 29 LUGLIO
17,00 Alla scoperta delle perle artistiche del nostro territorio: visita
gratuita guidata presso l’Abbazia Benedettina di S. Maria Valdiponte in
Corbiniano detta di Montelabate (durata visita h. 1,30). È necessaria una pre-adesione telefonando al n° 348 54 75 986. Ritrovo: h. 16,15 presso l’area Taverna oppure h. 16,45 presso l’ingresso dell’ Abbazia
19,30 Apertura Taverna-Ristoro del Carbonaio
21,00 Serata danzante con l’orchestra "Vanessa e i soliti sospetti"
22,00 Pub "Futura2" con musica del DJ Gioffry or Enry’s, programma FSM SOUND

DOMENICA 30 LUGLIO
11,30 Messa del Fantino presso la chiesa parrocchiale e, a seguire,
tradizionale Benedizione degli automezzi
12,30 Apertura Taverna-Ristoro del Carbonaio
15,30 Arrivo dei somari per la corsa del Palio nel centro del paese
16,00 In allegria con La Bandaccia e ritrovo dei Rioni presso il Campo Sportivo
16,30 Abbinamento per estrazione e consegna dei somari ad ognuno dei sette Rioni
17,00 Gara a cronometro per la definizione dell’ordine di partenza della corsa del Palio delCarbonaio
19,00 Apertura Taverna-Ristoro del Carbonaio
21,00 Aspettando il Palio: presentazione del Palio, Rioni, Fantini e
premiazione del Concorso Fotografico
22,00 XVI Palio del Carbonaio: corsa ed assegnazione del Palio
Gran finale con La Bandaccia
22,00 Pub "Futura2" con musica del DJ Francesco Monni, programma FSM SOUND

(28-07-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 28-07-2006 alle :