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cultura

Michaëlle Jean, inaugura l’ottantesimo anno della Stranieri

È Governatore Generale del Canada, studentessa della Stranieri nel 1982. in quest’occasione riceverà la Laurea Honoris Causa in Sistemi di Comunicazione nelle Relazioni Internazionali


Venerdì 21 luglio prossimo l’Università per Stranieri di Perugia darà ufficiale avvio all’anno accademico 2005/2006 con una solenne cerimonia che costruirà il momento centrale degli eventi che compongono il calendario celebrativo dell’ottantesimo anniversario di vita istituzionale dell’Ateneo.
Ospite d’onore della cerimonia inaugurale, il Governatore Generale del Canada, S.E. Michaëlle Jean, alla quale, in tale occasione, verrà conferita la Laurea Honoris Causa. La Capo di Stato canadese, già studentessa dell’Università per Stranieri nel 1982, riceverà il titolo di Dottore in Sistemi di Comunicazione nelle Relazioni Internazionali, quale riconoscimento per l’instancabile ed appassionato impegno costantemente profuso nell’affermazione dei valori della libertà, del dialogo e della dignità umana.
La cerimonia prenderà avvio alle ore 9.00 con la celebrazione della S. Messa, officiata nella chiesa di S. Agostino da Mons. Elio Bromuri. Nel corso del rito il Coro da Camera dell’Università per Stranieri di Perugia, diretto dal Maestro Renato Sabatini, eseguirà brani di musica sacra.
Il protocollo inaugurale avrà successivamente inizio nella sede dell’Ateneo intorno alle 11.30. Sarà il Magnifico Rettore, prof.ssa Stefania Giannini, a dare ufficiale apertura all’anno accademico in corso, pronunciando la tradizionale relazione sulle attività che hanno caratterizzato la vita dell’Istituzione nelle ultime stagioni e sui programmi che ne informeranno l’azione nell’immediato futuro.
Il saluto dei rappresentanti degli studenti sarà preludio alla cerimonia di conferimento della Laurea Honoris Causa al Governatore Generale del Canada Michaëlle Jean.
Sarà il Preside della Facoltà di Lingua e Cultura italiana dell’Ateneo, prof. Roberto Fedi, a dare Presentazione delle motivazioni per le S.E. Michaëlle Jean, mentre la Laudatio in onore della candidata verrà pronunciata dal prof. Marco Impagliazzo, docente di Storia Contemporanea presso l’Ateneo.
“Il contributo che l’Università per Stranieri ha dato alla mia vita è stato prezioso” ha detto S.E. Michaëlle Jean nell’apprendere che l‘Ateneo perugino le avrebbe conferito il titolo di dottore Honoris Causa, commentando il suo soggiorno di studio alla Stranieri con queste parole: “Il contatto con la cultura italiana, per la quale avevo già maturato un forte interesse, ha determinato in me una grande crescita interiore. Oggi sono felice di poter descrivere quel momento con le parole di Dante: l’Italia è stata per me una ”Vita Nuova”.
Quasi un compendio del suo impegno umano e professionale il titolo della Lectio Doctoralis che la Capo di Stato canadese pronuncerà nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga: “Dialogo fra culture e civiltà”.
Ultimo atto della cerimonia, la consegna del Diploma di Laurea, che S.E. Michaëlle Jean riceverà dalle mani del Rettore Giannini.

Chi è MICHAËLLE JEAN
Michaëlle Jean nasce a Port-au-Prince (Haïti) il 6 settembre del 1957. Lascia il paese da bambina con la famiglia che si rifugia in Canada.Dopo aver conseguito la laurea in lingue e letterature italiana e spagnola, prosegue gli studi specializzandosi in letteratura comparata all’Università di Montréal, dove, dal 1984 al 1986, insegna italiano.
Durante gli anni Ottanta perfeziona le sue conoscenze linguistiche e letterarie presso l’Università per Stranieri di Perugia, l’Università di Firenze e l’Università Cattolica di Milano, ottenendo ovunque ottimo profitto.
Parla correntemente cinque lingue: francese, inglese, italiano, spagnolo e creolo.
Mentre perfeziona gli studi e svolge attività accademica (1979-1987), Michaëlle Jean opera presso centri quebecchesi di accoglienza alle donne vittime di violenze domestiche. Nel corso degli otto anni in cui presta assistenza, accoglie e sostiene centinaia di donne e bambini in situazioni difficili, partecipando attivamente alla creazione di una rete di centri d’emergenza in Québec e in tutto il territorio del Canada.
Ha Collaborato con istituzioni di sostegno alle donne e alle famiglie di immigrati, con il Ministero canadese del Lavoro e dell’Immigrazione e con il Consiglio delle Comunità Culturali del Québec.
Il suo impegno sociale e la sua sensibilità verso le realtà nazionali e internazionali la conducono al mondo del giornalismo. Per diciotto anni svolge una brillante carriera di giornalista, presentatrice e conduttrice di programmi di informazione.
Nel 1988 debutta a Radio-Canada, come reporter e conduttrice in programmi di politica e attualità come Actuel, Montréal ce soir, Virages e Le Point.
Nel 1995, diventa direttore di rete di molte trasmissioni della Rete informativa di Radio-Canada (RDI): Le Monde ce soir, l'Édition québécoise, Horizons francophones, Les Grands reportages, Le Journal RDI e RDI à l'écoute.
Dal 1999 la rete inglese CBC Newsworld che la chiama a condurre Passionate Eye e Rough Cuts, trasmissioni dedicate alla diffusione all’estero dei migliori documentari canadesi.
Nel 2001 Radio-Canada affida a Michaëlle Jean la conduzione delle edizioni di fine settimana del noto Téléjournal.
Due anni più tardi, nel 2003, conduce Le Midi, l’edizione di mezzogiorno del Téléjournal.
Nel 2004 lancia una propria trasmissione Michaëlle, in onda sui due canali pubblici in lingua francese. Vi propone una serie di importanti e approfondite interviste ad “esperti, appassionati e visionari”.
Durante gli anni Novanta, Michaëlle Jean prende parte a numerosi film-documentari diretti dal marito, il cineasta Jean-Daniel Lafond: La manière nègre ou Aimé Césaire chemin faisant, Tropique Nord, Haïti dans tous nos rêves, L'heure de Cuba.
Tali film suscitano forte interesse e, apprezzati dalla critica e dal pubblico, vengono premiati in Canada e all’estero.
Le realizzazioni professionali di Michaëlle Jean le sono valse numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio-Média 1989 della Lega dei Diritti dell’Uomo del Canada per: La Pasionaria, storia della lotta di un’immigrata in Québec; il Premio Mireille-Lanctôt per il reportage: Partir à zéro, sulla violenza coniugale; il Premio Anik per il migliore reportage d'informazione canadese, per la sua inchiesta sul potere del denaro nella società haitiana; il Primo Premio di Giornalismo di Amnesty International – Canada; il Premio Galaxi Programmation come migliore conduttrice di trasmissioni di informazione; il Premio Gémeaux 2001 per la migliore intervista in ogni categoria; il Premio Raymond Charrette del Consiglio della Lingua Francese del Québec.
Michaëlle Jean è stata nominata membro dell’Ordine dei Cavalieri de La Pléiade dall’Assemblea internazionale dei parlamentari di lingua francese. Le è stata inoltre conferita la cittadinanza onoraria dalla città di Montréal e dal Ministero del Québec per l’Immigrazione e le Relazioni con i Cittadini del Québec, per le sue realizzazioni nell’ambito delle comunicazioni.
Michaëlle Jean e il coniuge Jean-Daniel Lafond hanno una figlia di sei anni, Marie-Éden. Della famiglia fanno parte anche le due figlie nate dal primo matrimonio del Signor Lafond e due nipotini.

(19-07-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 19-07-2006 alle :