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spettacolo

Anteprima black di Umbria Jazz 2006

A Perugia il 6 luglio in Piazza IV Novembre avrà luogo il Concerto per l’Africa, organizzato in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia: sul palco Mory Kantè e Dr. Jones & The Nashville Superchoir


Umbria Jazz 2006 ha un prologo importante: un concerto in piazza, nel cuore di Perugia, dedicato all’Africa e alla cooperazione con il grande continente da cui – tesi molto condivisa negli ambienti scientifici – ha avuto origine l’umanità.
L’Africa. Un patrimonio inestimabile di culture e civiltà, etnie e lingue, tradizioni e arte (la musica, prima di tutto!). Un continente antico che cresce e si sviluppa tra mille difficoltà ma anche con orgoglio e giovanile entusiasmo.
Un mondo su cui scommettere e investire, per un futuro migliore per tutti. Al quale guardare con spirito di responsabilità e senso di solidarietà.

Perugia, città ospitale e da sempre aperta al mondo, da ottant’anni vede, nelle aule dell’Università per stranieri, alternarsi giovani di tutto il pianeta che studiano la lingua e la civiltà italiana. La maggior parte di loro conserva del soggiorno perugino un ricordo forte. Molti, tra questi studenti, gli africani che poi tornano nei loro Paesi per entrare a far parte della classe dirigente e guidare lo sviluppo.

Umbria Jazz e l’ Università per stranieri di Perugia consolidano con questa iniziativa una recente alleanza, inaugurata pochi mesi fa con la partecipazione dell’Università alla missione umbra a New York.
In quella circostanza la Stranieri allestì una mostra per testimoniare il suo lavoro e l’alto livello scientifico e didattico.
La seconda iniziativa comune è questo concerto per l’Africa, che anticipa l’apertura del festival presentando sul palco di Piazza IV Novembre uno degli artisti africani più famosi e significativi, non soltanto per meriti musicali.

Mory Kantè è il più acclamato virtuoso di kora, curioso strumento a corda che è una sorta di liuto africano dalle mille sfumature, anche per via delle venticinque corde. Cantante, compositore, suonatore pure di balafon ed eccellente chitarrista, Mory Kantè viene da una famiglia di griot della Guinea, dunque figlio d’arte e continuatore della tradizione musicale dell’ Africa Occidentale.
Una carriera straordinaria, la sua, che lo ha visto passare per la più bella formazione della leggendaria Rail Band di Bamako, nello stesso periodo in cui la voce solista era quella di Salif Keita.
Capace di fondere le tradizioni musicali africane più pure con le sonorità del rock e del pop del Nord del mondo, Mory Kantè ha conosciuto un successo crescente, prima in Francia poi in tutto il mondo. Da qualche anno è ambasciatore della FAO, e non ha mai smesso di lavorare con impegno alla causa del suo continente, e più in generale all’affermazione di una politica di solidarietà: “Lavorerò con persone di differenti culture e viaggerò in tutti i paesi per dare alla gente la possibilità di aiutarsi reciprocamente. Tutto il mondo si deve mobilitare contro la fame e la povertà.

Il concerto prevede anche uno degli artisti più familiari al pubblico di Perugia, che lo ha visto e sentito numerose volte. È Dr. Bobby Jones, guida e ispiratore del Nashville Superchoir, personaggio di culto del movimento del gospel e in generale della musica religiosa delle comunità Nere. Un genere che deve molto alla musica africana.

(19-06-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 19-06-2006 alle :