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cronaca

L’Umbria in cifre nel decennio 1995-2004

È uscita la decima edizione dell'annuario statistico regionale realizzato l'Ufficio Regionale dell'Istat per l'Umbria. S’intitola "Conoscere l'Umbria"


Dall'annuario statistico regionale “Conoscere l'Umbria”, presentato il 6 giugno in occasione dell'incontro “L'informazione statistica per la conoscenza del territorio” tenutosi presso il Centro Congressi A.Capitini di Perugia è emersa l’immagine dell'Umbria lungo il decennio 1995-2004.
L'annuario è opera dell'Istat con i gruppi di lavoro permanenti per la statistica istituiti presso gli Uffici territoriali di Governo di Perugia e di Terni, con la collaborazione degli uffici di statistica dei Comuni e degli altri Enti territoriali. Giunto quest'anno alla sua decima edizione ed offre una rappresentazione della realtà umbra ed una misura della sua evoluzione.
Erano presenti: l'assessore provinciale di Perugia, Nerina Antonini Ponti, il presidente della Cciaa di Perugia Alviero Moretti, l'assessore comunale di Perugia, Ilio Liberati, Gianni Ietto dell'Ufficio territoriale di Governo di Terni e Rita Bartoloni dell'Istat Regionale dell'Umbria.

I cittadini
Innanzitutto appare che l’Umbria sta andando verso un progressivo invecchiamento della popolazione. Questa nel mese di dicembre 2004 era composta da 858.938 unità.

La famiglia
Per quanto riguarda poi i matrimoni, ebbene sono sempre di meno come numero e sempre di più con il rito civile per una percentuale del 31,1% del totale ed ancora sempre di più con un coniuge straniero: 5,3% nel 1995, 16,2% nel 2004.
Sempre più bambini umbri vanno all’asilo nido.

Le imprese
Sul versante economico tra le imprese iscritte nei registri della Camera di Commercio nel settore dell'industria ad aumentare è il settore delle costruzioni, così come il commercio su quelle dei servizi.

Il lavoro
Sul fronte lavoro vi è stato un incremento delle forze di lavoro del 5,8% riconducibile ad un aumento degli occupati dell'11,1%, ma sono diminuite del 43,8% le persone che cercano occupazione.

I rifiuti
Appare poi che i cittadini sono più sensibili alla raccolta differenziata che aumenta parallelamente all’incremento della produzione di rifiuti solidi urbani.

(09-06-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 09-06-2006 alle :