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economia

Il “settore cultura” tira davvero forte

In Italia ne consumiamo tanta, giovani in testa e famiglie a seguire. Gli eventi culturali portano con sé ricadute positive su economia e turismo. Lo dice l’Istat, lo dice il Rapporto annuale di Federculture. E Palazzo Penna è "adottato" dalla Liomati


Nel III Rapporto annuale di Federculture presentato nella metà del mese di aprile alla Sala della Vaccara, si legge che la cultura si è affermata come componente fondamentale del welfare e nel contempo fattore di sviluppo economico. Anche i dati dell’Istat fanno riferimento ad una destagionalizzazione della cultura: gli eventi ormai sono spalmati e coprono tutto l'arco dell'anno. È evidente che ciò ha dei riflessi positivi su economia e turismo.
Chi traina questo “settore cultura”? I giovani che devono scontrarsi con prezzi tutt’altro che abbordabili e con una comunicazione difficile da interpretare e spesso non a loro rivolta. Ciò nonostante la percentuale di spesa di questa categoria va dal 25 % al 40%. In generale poi i consumi culturali delle famiglie sono in ascesa.

In fatto di cultura, una notizia ha coinvolto proprio il mese scorso la città di Perugia: un'azienda privata (la Liomatic) ha “adottato” per tre anni, Palazzo della Penna, una sede culturale appunto, ben nota ai cittadini del capoluogo umbro.

Il Palazzo della Penna e la Liomatic
Il Palazzo nel 2002 è avvenuta l’apertura al pubblico della collezione donata da Valentino Martinelli, primo nucleo dell'esposizione permanente. Da allora Palazzo della Penna è divenuto il polo principale del circuito museale civico.
La perugina Liomatic è un’azienda leader nel settore della distribuzione alimentare automatica.

L'assessore alle politiche culturali e giovanili Andrea Cernicchi ha commentato questo evento con evidente fierezza: “Si tratta di un evento unico nel panorama culturale”, questa non è infatti la sponsorizzare un'attività una tantum tipo un’iniziativa specifica o una mostra, ma la Liomatic sosterrà “l'attività ordinaria del Museo”.
In termini concreti l’azienda in questione darà a Palazzo della Penna 40.000 euro all'anno dal 2005 al 2008. Con tale cifra sarà sovvenzionata l’attività dell'archivio del Museo e si lavorerà alla promozione di un'immagine coordinata del Palazzo, mediante una campagna promozionale e la creazione di un marchio proprio.
Il Comune di Perugia grazie a questa speciale sponsorizzazione, “adozione” in realtà l’abbiamo chiamata, sperimenterà la partnership con un'azienda privata.

(03-05-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 03-05-2006 alle :