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spettacolo

Fervet opera per il Festival delle Nazioni

La trentanovesima edizione andrà dal 25 agosto all’8 settembre. In programma diciotto concerti. “Riprende”, con la Repubblica Ceca, “quel viaggio fra i Paesi rientrati a far parte in questi anni del tessuto politico e culturale dell'Unione Europe


Aldo Sigillo, direttore artistico del Festival delle Nazioni di Città di Castello, giunto ormai alla sua trentanovesima edizione, ha reso noto quale Paese sarà ospite quest’anno della grande manifestazione tifernate: la Repubblica Ceca.
In occasione della conferenza stampa tenutasi nel Palazzo Donini di Perugia, Sigillo ha annunciato che il Festival iniziarà ufficialmente il 25 agosto, un po’ più in là rispetto alle “vecchie” edizioni, e chiuderà i battenti l'8 settembre.

Il Festival tifernate delle Nazioni è realizzato sotto l'alto patronato dell'Unione Europea, della Repubblica Italiana grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Dipartimento dello Spettacolo, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Città di Castello, dei Comuni di Sansepolcro e di San Giustino, della Comunità Montana dell'Alto Tevere Umbro,in collaborazione con i Comuni di Montone e Citerna, con la Camera di Commercio di Perugia e con l'Istituto Culturale Ceco di Roma.

In programma un bel calendario, come sempre d’altronde, di concerti, diciotto in tutto: ci saranno Uto Ughi, Moni Ovadia, Roberto Fabbriciani, Massimiliano Damerini, David Riondino, Ivana Monti, la Janacek Philarmonic Orchestra, l'Orchestra Regionale Toscana, i Filarmonici di Roma, il Balletto del Teatro Nazionale di Praga (in scena con le coreografie di Jiri Kylian e Peter Zuska), Mimmo Cuticchio e l'Opera dei Pupi, e molti altri, infatti Sisillo ci ha tenuto a precisare che questi "sono solo alcuni protagonisti della programmazione estremamente ricca del Festival delle Nazioni 2006 che anche quest'anno percorrerà trasversalmente tutti le discipline artistiche dando ampio spazio principalmente alla musica - leit motiv sempre sotteso alle sue linee programmatiche - accostata al grande teatro, alla danza, alla letteratura".

Un particolar spazio e riconoscimento sarà tributato in questa edizione ai tre musicisti boemi padri fondatori della Scuola nazionale, Bedrich Smetana, Antonín Dvorak, LeÃs Janácek, a Bohuslav Martinu, ai compositori italiani Fabrizio Festa, Pino Cangialosi, alle due compositrici praghesi Michaela Planchká e Jana Vorosova', tutti autori delle musiche originali del progetto teatrale Il Viaggio (a cura di David Riondino e Fabio Battistelli), che saranno eseguite in prima assoluta, infine anche al praghese Ondrej Kukal. Quest’ultimo è il compositore contemporaneo al quale il Festival ha commissionato un nuovo lavoro che sarà eseguito in prima assoluta.

(02-05-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 02-05-2006 alle :