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cultura

Qual è l´immagine che gli italiani hanno di loro stessi?

Si cerca la risposta a questa domanda, sino a venerdì, all´Università per Stranieri di Perugia in un convegno organizzato dalla Facoltà di Lingua e Cultura italiana dell´ateneo


"L´Italia in Italia. Storia, formazione, immagini di una mutevole identità nazionale" è il titolo del Convegno di Studi che dal 19 aprile al 21 vedrà riuniti presso l´Aula Magna dell´Università per Stranieri di Perugia linguisti, scrittori, storici, critici letterari ed accademici italiani e stranieri.

Particolarmente qualificata l´agenda degli interventi, che comprende,tra gli altri, relatori quali lo scrittore Marcello Venturi, che parlerà dell´Italia anni ´50, Carlo Sisi, Direttore della Galleria d´Arte Moderna di Palazzo Pitti, il quale approfondirà il binomio romanzo-pittura, Francesco Bruni, storico della lingua italiana, a cui toccherà il compito di scandagliare il difficile e frastagliato rapporto tra italiano e dialetti.

“Lo scopo dell’iniziativa” – sottolinea il prof. Roberto Fedi, Preside della Facoltà di Lingua e Cultura Italiana dell’Ateneo e curatore del Convegno – “è quello di documentare il ‘farsi’ dell’immagine dell’Italia sia all’estero che all’interno dei suoi confini, nel tentativo di dare evidenza critica al modo in cui gli italiani pensano a loro stessi ed al perché lo fanno in un certo modo. I ‘miti’ indagati saranno molteplici: dalla radicata convinzione che nel nostro paese si mangi bene all’immagine dell’Italia ‘pensata’ sub specie migrante; dall’idea dello ‘Stivale’ quale paese del sole ai luoghi comuni (letterari e non) che il Nord ha del Sud ed il Sud ha del Nord”.

Il programma del convegno prevede la presentazione di relazioni sull’idea d’Italia quale si è venuta formando dal Settecento al Novecento, attraverso tre specifici percorsi:
1. l’immagine dell’Italia all’estero, in cui forte è il contributo dato dal flusso migratorio nazionale sviluppatosi tra Ottocento e Novecento,
2. l’immagine dell’Italia diffusa dagli stranieri, in special modo quella dei viaggiatori che hanno percorso a vario titolo il suolo nazionale e
3. l’immagine dell’Italia frutto della mobilità interna.

L’originalità e molteplicità dei punti d’osservazione del fenomeno è funzionale allo sviluppo di un’analisi che si discosti dalle più scontate ricerche sull’Italia all’estero o sugli stranieri in Italia, in molti casi già note.

(20-04-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 20-04-2006 alle :