inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

ambiente

La torta di Pasqua incontra il casatiello

La Rassegna della torta di pasqua umbra, celebrata a Mantignana di Corciano, quest’anno è giunta alla sua quinta edizione ed è pronta ad aprirsi fuori regione: che entri allora il casatiello!


Anche quest’anno si rinnova l’ appuntamento per l’ormai tradizionale “Rassegna della torta di pasqua umbra” che avrà luogo dal 31 Marzo al 2 Aprile 2006 grazie all’organizzazione dell’Associazione ARCS di Mantignana, in collaborazione con il Comune di Corciano, l’Associazione Gusti dell’Umbria, la Camera di Commercio e la Confartigianato, la CNA e l’Associazione Panificatori.
I “Mastri fornai umbri” sono già al lavoro e tra uova, farina e tanto tanto formaggio, prepareranno e offriranno ai partecipanti un assaggio della loro torta di pasqua .
Quest’anno la 5° Rassegna Regionale della Torta di Pasqua, vede la partecipazione di almeno quaranta panificatori del territorio del perugino .

L’edizione 2006 però, presenta delle novità, la rassegna infatti esce dal territorio della regione Umbria e presenta una delle altre, poche, torte salate pasquali presenti nella tradizione gastronomica nazionale: il casatiello, originario della Campania, sarà l’ospite d’onore della manifestazione.

Tutto quello che bisogna sapere del casatiello
Il suo nome deriverebbe dalla parola caso o da quella spagnola quesadilla, entrambi indicanti il termine formaggio.
Il casatiello si presenta di forma circolare, a ciambella, quindi con un grosso buco al centro e con uova nel guscio poste su di esso e tenute ferme da croci di pasta. In effetti il formaggio non costituisce l’unico ingrediente del casatiello, ma sicuramente concorre non poco a connotarne il gusto e le qualità organolettiche.
È una pietanza altamente simbolica della Pasqua, sia per forma, che per gli ingredienti ed unisce in sè la cultura pagana a quella cristiana creando tutta un’aura di particolare mito e interesse. (Facile la simbologia cristiana e il richiamo alla corona di spine di Gesù Cristo).
All’interno l’impasto fatto di farina e sugna (strutto), contiene salame, cicoli (ciccioli), formaggio pecorino, uova sode a pezzetti e abbondante pepe. Parecchie sono tuttavia anche qui, come per la nostra torta di Pasqua, le varianti e le aggiunte che spaziano dall’aggiunta di cubetti di mortadella sino a provoloni semi piccanti e piccanti.
Comunque sia, anche la presenza delle uova e del salame richiamano ampiamente alla memoria il periodo pasquale connotato dall’uscita dai periodi di magro quaresimale per avere accesso alla festa della resurrezione.
Il casatiello viene consumato il sabato Santo, tassativamente dopo lo scoccare delle campane di mezzogiorno, anzi propriamente “quando si sciolgono le campane” e contrariamente a quanto potrebbe far pensare la scarsa leggerezza (in Campania per dire di persona particolarmente noiosa e pesante si suol dire sì proprio nu’ casatiell') del piatto non costituisce piatto principale ma, bensì, antipasto essendo accompagnato da salame, ricotta secca salata, uova sode e insalata.

(02-04-2006)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 02-04-2006 alle :