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politica

Il “Distretto di alta tecnologia” n°25 è in Umbria

Il Ministero dell'istruzione, dell’università e della ricerca e la Regione Umbria insieme per sostenere la ricerca, l'innovazione e aumentare la competitività delle piccole e medie imprese dell’high-tech


E’ stato siglato il 23 febbraio a Roma dal viceministro Guido Possa, e dall'assessore regionale alle attività produttive Mario Giovanetti, un protocollo d'intesa tra il Ministero dell'istruzione, dell’università e della ricerca scientifica e la Regione Umbria, con l’intento di realizzare nel territorio umbro, in special modo nell'area di Terni-Narni, un "Distretto di alta tecnologia". I settori in questione sono assai circoscritti e specifici, si parla di meccatronica, di materiali speciali metallurgici, di micro e nano tecnologie e di meccanica avanzata.

Il Distretto sostanzialmente sarà deputato a valorizzare le eccellenze scientifiche e le capacità di ricerca del territorio regionale, tutto ciò per poter sviluppare l’innovazione al servizio del sistema delle imprese del Ternano-Amerino.
Partecipano al progetto l’Università degli Studi di Perugia, il Consiglio nazionale delle ricerche, centri di eccellenza universitari dell'area di Terni e dell'Università di Perugia, laboratori di diritto privato iscritti all'albo Miur ed anche molte piccole e medie imprese del settore "high-tech": insieme sosterranno la ricerca applicata e funzionale alla creazione d'impresa, l'inserimento occupazionale dei ricercatori presso le imprese locali e potenzieranno anche la promozione delle attività di ricerca applicata, di sviluppo pre-competitivo ed di trasmissione di conoscenza e di trasferimento tecnologico a favore delle piccole e medie imprese.

Nell’accordo è anche previsto il ripristino o la valorizzazione delle infrastrutture esistenti. Si cercherà altresì di sostenere l'innovazione attraverso iniziative finanziarie (con capitali pubblici e privati), specialmente con "venture capital", e valorizzare le attività di ricerca e promozione di spin-off industriali basati su tecnologie innovative e Ict.

Il "Distretto di alta tecnologia" umbro è il venticinquesimo messo in funzione dal Miur in Italia: mano a mano si tende alla creazione nel Paese di poli di ricerca e di innovazione in grado di contenere magari la fuga di cervelli, sviluppando progetti di ricerca competitivi.

(07-03-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 07-03-2006 alle :