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cultura

Le scuole applaudono i finalisti del Concorso Orpheus

Grande successo alla presentazione dei compositori finalisti del concorso internazionale per nuove opere di teatro musicale da camera, gli studenti hanno gradito le performances dei giovani musicisti, cariche di contaminazioni “familiari”


Sabato 18 febbraio si è svolta presso il Complesso di San Nicolò a Spoleto la conferenza di presentazione dei compositori finalisti del Concorso Orpheus, organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”, alla presenza di un folto pubblico ravvivato dalla partecipazione di ben duecento fra studenti e docenti della Scuola Media Statale “Pianciani – Manzoni”, del Liceo Scientifico “A. Volta”, del Liceo Linguistico Sociopsicopedagogico “Pontano Sansi” e dell’Istituto Statale d’Arte “L. Leonardi”.

Oltre ai tre compositori finalisti sono intervenuti il Presidente dell’Istituzione Teatro Lirico Sperimentale Avv. Carlo Belli, il Direttore Artistico del Teatro M° Michelangelo Zurletti, il M° Marco Angius, il Prof. Giorgio Pressburger, il M° Michele Dall’Ongaro in qualità di rappresentante di Rai Radio 3, l’Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto Giorgio Flamini, il dott. Dario Pompili, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto.

Tra i numerosissimi progetti d’opera pervenuti da tutto il mondo la prestigiosa giuria internazionale presieduta da Louis Andriessen ha scelto i tre progetti d’opera finalisti.
Ricordiamo che il Concorso, giunto alla sua settima edizione, è nato tredici anni fa per impulso del maestro Luciano Berio, Presidente della Giuria di cinque edizioni, ed è organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto in collaborazione con la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Rai-Radio 3 e Rai Trade e con i patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Spoleto.

Da questa edizione il Concorso Orpheus è stato aperto a progetti d’opera, anziché ad opere inedite già complete e pronte per l’esecuzione: la grande partecipazione (ben cinquantasei progetti provenienti da tutto il mondo) e la qualità dei progetti pervenuti ha dimostrato, come sottolineato dal M° Michelangelo Zurletti, Direttore Artistico del Teatro Lirico Sperimentale, una notevole inversione di tendenza rispetto alle edizioni passate.
Forse però la nuova strada intrapresa dall’organizzazione del Concorso potrà nel futuro dare frutti davvero insperati: ne sono dimostrazione la partecipazione attenta e l’entusiasmo dimostrato dal pubblico nei confronti dei tre compositori finalisti e dei loro progetti.
I giovani compositori (lo statunitense Steve Potter e gli italiani Andrea Cera e Giovanni Mancuso) hanno avuto modo di esporre davanti ad una platea gremita di studenti i propri linguaggi musicali, caratterizzati sia pure in modi e forme diverse da una ricca contaminazione fra stili e tecniche della musica “colta” e quelle del pop e del rock.
Il risultato è stato quello di coinvolgere l’uditorio, che ha sottolineato con applausi il proprio apprezzamento all’ascolto dei brevi estratti delle partiture ed alla visione dei video riguardanti le attività dei giovani compositori.

Il ventiseienne Steven Potter, di Los Angeles e residente a New York, ha compiuto gli studi musicali in prestigiosi Istituti americani ed europei; la sua produzione comprende opere vocali e strumentali eseguite già in varie nazioni.
L'opera presentata al Concorso, dal titolo "Of Little Consequence", è caratterizzata dall'impulso ritmico e dal testo compulsivo, scritto dallo stesso compositore (che si è ispirato a scrittori del calibro di Calvino, Joyce e Beckett), tutto giocato sulle contraddizioni del linguaggio.

Andrea Cera, compositore di Malo (Vicenza) nato nel 1969, ha al suo attivo già collaborazioni in ambito internazionale. Gran parte della sua produzione è caratterizzata da interattività e multimedialità oltre che da musica elettronica ed elettroacustica.
Al Concorso ha presentato un progetto dal titolo Livergon di grande modernità, ambientato in un paese del Nord Est d'Italia, dove sono protagonisti, più che i personaggi rappresentati da marionette, tre tipi di droga.
Il libretto è dello stesso Cera, che si è basato su trascrizioni di dialoghi raccolti nei bar e nelle corriere, ricostruendo il linguaggio locale, un ibrido di italiano televisivo e di arcaiche forme dialettali.

Il trentacinquenne veneziano Giovanni Mancuso, le cui prime composizioni hanno ricevuto premi e sono state pubblicate e trasmesse in Italia e all'estero, ha effettuato registrazioni discografiche come pianista e direttore, anche di prime esecuzioni.
Ha presentato un interessante elaborato dal carattere decisamente brillante ispirato a un progetto mai realizzato di Frank Zappa su libretto di Pilar Garcia, dal titolo Obra maestra.
Il progetto, quasi una metaopera, ha per protagonista il compositore Z. (uno Zappa di immaginazione futura), il quale sta mettendo in scena una sua complessa opera-concerto multimediale d'avanguardia.

Ai tre compositori verrà assegnato il Premio Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto di tremila Euro ciascuno. I tre musicisti dovranno spedire l'opera completata entro il 10 novembre di quest'anno.
Entro la fine dell'anno la giuria decreterà l'opera vincitrice, al cui compositore verrà assegnato ulteriore Premio Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto di Seimila Euro e il Premio "Tullio Profili" di Cinquemila Euro.
Inoltre l'opera vincitrice sarà rappresentata a Spoleto nel 2007, verrà presa in edizione da Rai Trade e verrà messa in onda da Rai Radio 3.

Oltre che dal compositore olandese Louis Andriessen, la giuria è composta dai compositori David Lang (Stati Uniti), Luca Francesconi, Luigi Taglioni in rappresentanza di Rai Trade, Michele Dall'Ongaro per Rai Radio 3, Carlo Donadio in rappresentanza del Teatro dell'Opera di Roma e da Michelangelo Zurletti, Direttore Artistico del Teatro Lirico Sperimentale. Si sta studiando la possibilità di allestire l'opera vincitrice anche al Teatro dell'Opera di Roma nel 2008.

(23-02-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 23-02-2006 alle :