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cronaca

A Piegaro, chi ha tempo non aspetti tempo

È nata la Banca del Tempo promossa e gestita dal Comune di Piegaro. Tutti gli abitanti della Valnestore possono aderire a questa iniziativa che non ha scopi di lucro


È stata istituita a Piegaro una Banca del Tempo particolare, in quanto promossa e gestita direttamente da un’amministrazione comunale - assessorato ai servizi sociali -caratterizzata dal fatto, per questo cioè probabilmente unica in Italia.

La Banca del Tempo del Comune di Piegaro, è un'iniziativa che promuove uno scambio di tempo paritario e solidale tra soggetti che si riconoscono sia portatori di bisogni che di risorse, con lo scopo evidentemente di migliorare la qualità della vita attraverso lo scambio di servizi senza alcuna intermediazione di denaro.

Ma vediamo in dettaglio che cosa è una Banca del Tempo. Si tratta di un istituto di credito un po’ particolare, presso il suo sportello infatti non si deposita denaro, ma la disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri aderenti utilizzando il tempo come unità di misura degli scambi. La si può definire un'innovazione sociale, in quanto attiva una rete di solidarietà fondata sullo scambio alla pari di prestazioni capaci di soddisfare bisogni legati alla vita quotidiana: si dà per ricevere, si chiede tempo per restituirlo.
Il sistema si basa quindi sul principio di pari dignità delle attività scambiate e su quello di reciprocità.

Agli aderenti viene intestato un regolare conto corrente-tempo, con relativo libretto di assegni-tempo. Poi ogni scambio accende debiti e crediti in tempo nei confronti della Banca e non del singolo interessato.
Quindi se ad esempio Tiziana guarda il bimbo di Caio per un paio d’ore, lei avrà un credito di due ore registrato nel suo conto corrente, ma non per questo dovrà saldarlo Caio, ma si può rifare nei confronti di qualsiasi correntista.
Infatti Tiziana può riscuotere il suo credito chiedendo Sempronio se le sistema delle mensole in cucina e Tiziana può restituire il suo debito accompagnando Maurizio che non possiede l'auto.

Attenzione però, perché non è questa un'associazione di volontariato, ma un'esperienza alla quale si partecipa in una condizione di assoluta parità e massima libertà; unico vincolo è ricevere per dare.
Nella Banca del Tempo un'ora vale sempre un'ora, a prescindere dal servizio scambiato.

Chi partecipa alla Banca del Tempo? Chiunque voglia soddisfare esigenze che non trovano risposte adeguate né nell'ambito familiare né da parte del servizio pubblico, ma anche chi desidera avere un miglior rapporto con il tempo, non è da escludersi poi l’aspetto della socializzazione e della conoscenza reciproca, questo infatti un modo semplice e sano per confrontarsi senza pregiudizi con realtà etniche, culturali o generazionali diverse.

Per quanto concerne poi le tipologie di attività scambiate, ebbene queste sono dei tipi più diversi: lezioni d’informatica, di musica, di giardinaggio, stiratura del bucato, compagnia ad una persona anziana, guida per visitare una mostra, pagare le bollette, richiedere una ricetta medica, passare in farmacia per ritirare un medicinale.
Se alcuni scambi permettono il trasferimento di nuove conoscenze, altri riguardano abilità femminili che vanno piano piano perdendosi.
Ce poi anche la variante collettiva: si organizzano visite a mostre e a musei, si va insieme a teatro o a ballare.
Insomma, non ci sono davvero limiti di sorta e le prestazioni scambiate dipendono dalle abilità, dalle disponibilità e dalla fantasia degli aderenti.

C’è infine da mettere in evidenza un’importante differenza col mercato: le offerte non si selezionano in base alle richieste, nella Banca del Tempo anche se non si era previsto, ad esempio l'aiuto per un trasloco, ecco che, a richiesta, è possibile trovarlo.

Prassi per diventare correntisti
Basta presentarsi allo sportello della Banca del Tempo, accompagnati da un socio, questo costituisce una garanzia per tutti gli aderenti alla Banca.
Quindi si fa la richiesta d'iscrizione, cui segue un colloquio conoscitivo d'ingresso, la compilazione del modulo delle attività che si possono offrire ed infine si sottoscrive l’accettazione del regolamento.
Da ciò si evince che chiunque può diventare correntista di una banca del tempo, non occorre infatti avere né grandi disponibilità di tempo né particolari competenze, non serve insomma offrire servizi professionalmente qualificati.
Gli operatori della banca aiutano l'aspirante correntista a valorizzare anche capacità a cui non attribuisce un particolare valore e/o a scoprire la possibilità di ricevere prestazioni o di usufruire di occasioni che facilitano e arricchiscono la vita.
Chi ha poco tempo si accorgerà così che a volte è possibile moltiplicarlo.

E il Comune che fa?
Innanzitutto fornisce la sede, nonché una persona che svolge attività di sostegno e coordinamento della Banca e dà la garanzia della serietà dell'operazione.

L'iniziativa è aperta a tutti i gli abitanti della Valnestore.
Per informazioni:
telefonare allo 075 8358941;
scrivere un messaggio di posta elettronica al responsabile della Banca del Tempo.

(08-02-2006)

Link consigliati:
Comune di Piegaro



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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 08-02-2006 alle :