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cronaca

In arrivo borse di studio per gli studenti umbri

Scade il 31 gennaio 2006 la domanda per le borse cui potranno accedere tutti gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori residenti in Umbria


Principali destinatari del beneficio dell’assegnazione della borsa di studio a sostegno della spesa sostenuta e documentata per l’istruzione sono tutti gli alunni residenti in Umbria, che nell’anno scolastico 2005/2006 frequentino le classi elementari, medie e superiori di scuole, ovunque ubicate, statali e paritarie.

Fra i requisiti fondamentali per accedere alla borsa ci sono la presentazione della condizione economica della famiglia con reddito calcolato con il sistema I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) non superiore ad € 10.632,94 e la documentazione delle spese tra quelle indicate alle tipologie ammissibili.
Una documentazione di spesa inferiore ad € 51,66 non consente la liquidazione del contributo.

Fra le tipologie di spese ammissibili sono annoverate quelle di frequenza della scuola, ossia le somme versate a qualunque titolo alla scuola su deliberazioni del Consiglio di Circolo o d'Istituto, pagate con Bollettino di C/C postale o il cui incasso avvenga tramite rilascio di ricevuta numerata, o comunque risultante da dichiarazione della Scuola; le rette a scuole paritarie; le rette a convitti annessi ad istituti statali o a convitti gestiti direttamente o in convenzione dalla scuola o dall'Ente locale; le rette di frequenza a convitti/semiconvitti ubicati nella città sede della scuola frequentata.
Seconda voce di spese ammissibili è quella dei trasporti, dunque: abbonamenti su mezzi pubblici; spese di viaggio su linee urbane effettuate con titolo di viaggio nominativo; spese per servizio di trasporto a gestione diretta/indiretta della scuola; attestazione di spesa dalla quale risultino i Km. che intercorrono tra il luogo di abitazione e la scuola frequentata dall'alunno, con dichiarazione di mancanza del servizio pubblico di trasporto ed eventuale indicazione dei destinatari delle spese.
Terza voce che rientra nell’ammissibilità di spesa è quella per il servizio di mensa (spese per servizi di mensa gestiti da Enti locali direttamente o in appalto; spese per servizi di mensa o di ristoro in esercizi interni alla scuola -documentabili da fattura, o dichiarazione della scuola-; per gli alunni delle scuole superiori, spese di mensa o di ristoro in esercizi pubblici nella città di frequenza della scuola non coincidente con la residenza ed in assenza di servizi specifici per studenti. Tali spese debbono essere documentabili con fatturazione, anche periodica, o con titolo fiscale valido.
Ovviamente sono oggetto di borsa anche le spese per sussidi scolastici fra cui le spese documentabili per la frequenza a corsi/attività interne o esterne alla scuola e da questa promosse anche ai fini del riconoscimento dei “crediti formativi”; le spese per materiale didattico o strumentale di particolare interesse richiesto dalla scuola, con esclusione delle spese per l’acquisto dei libri di testo ufficiali, laddove si sia già usufruito del beneficio di cui all'art. 27 Legge 448/98. Le spese debbono essere riscontrabili da documentazione pubblica o privata, comunque accertabile, e, laddove richiesto, valida ai fini fiscali.

L'importo delle borse di studio sarà definito dalle singole Amministrazioni Comunali, che ne daranno comunicazione agli interessati, entro i seguenti limiti:
Scuole elementari: importo massimo € 150,00
Scuole medie: importo massimo € 205,00
Scuole secondarie superiori: importo massimo € 360,00
L’assegnazione del sussidio della borsa di studio, di importo pari con riferimento ai diversi ordini di scuola, avviene dando la priorità agli alunni appartenenti alle famiglie con i redditi più bassi.

Per accedere al beneficio gli interessati dovranno fare domanda ai Comuni di residenza sugli appositi moduli predisposti dalla Regione e reperibili presso le rispettive Amministrazioni Comunali.
La domanda può essere avanzata da uno dei genitori dell'alunno, dall'esercente la patria potestà o dallo stesso studente, se maggiorenne.
La domanda, dovrà pervenire inderogabilmente entro il giorno 31 gennaio 2006 al Comune di residenza dell’alunno per il quale si richiede l'erogazione del beneficio, entro l'orario di apertura degli uffici comunali.

Al fine della liquidazione della borsa di studio, dovrà essere presentata al medesimo Comune di residenza, entro la data e con le modalità stabilita dallo stesso, la documentazione richiesta.

La medesima legge 62/2000 (Art. 1 comma 10) consente di usufruire del beneficio della borsa di studio portando in detrazione nella dichiarazione del redditi, una “somma equivalente dall'imposta lorda riferita all’anno in cui la spesa è stata sostenuta”. Questa possibilità va scelta inderogabilmente al momento della presentazione della domanda.

Il presente avviso è tratto dalla Deliberazione Giunta regionale del 9/11/2005 n. 1879, pubblicata sul B.U. della Regione del 23/11/05 n. 49, parte generale, alla quale va fatto riferimento per ogni eventuale precisazione.
Il testo del presente avviso è consultabile anche sul sito internet www.Regione.Umbria.it alla voce bandi, e sul sito www.formazionelavoro.regione.umbria.it da dove è possibile scaricare anche il modulo di domanda.

(25-01-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 25-01-2006 alle :