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cultura

Apocalisse delle immagini

Fino al 4 dicembre Perugia ospita la nona edizione del Batik Film Festival, la kermesse dedicata al cinema internazionale, indipendente e non omologato


Contro il “'buon” cinema alla ricerca dei “bastardi dello sguardo”. È lo slogan provocatorio di Batik, festival di cinema internazionale, indipendente e non omologato, in programma a Perugia fino al 4 dicembre.
Il tema scelto come filo conduttore della “NONa” edizione, che ribadisce, anche con un artificio grafico, la volontà di tenersi “fuori formato” e alla ricerca di un percorso collaterale rispetto al consueto format del festival cinematografico, è “l'apocalisse delle immagini”, intesa come attitudine alla differenza e rifiuto di seguire l'industria cinematografica nei suoi percorsi commerciali.
L’iniziativa più interessante di un cartellone comunque ricco (123 film, 63 autori ospiti in rappresentanza di 20 Paesi, due premi nazionali) è la presentazione di materiali inediti di Carmelo Bene, recentemente ritrovati, che furono girati e perfino montati per “Nostra signora dei turchi” ma mai utilizzati nella produzione definitiva del film. Un’altra sezione, “Focus”, prevede l'esplorazione della produzioni di tre registi che incarnano altrettante generazioni di cinema, Philippe Garrel, Mario Martone e Daniele Gaglianone, che secondo Batik condividono una medesima posizione morale. Il festival offre anche un omaggio a Blob, “la televisione incerta” che guarda se stessa e che dopo 15 anni conserva, a dispetto della sua atipicità o forse proprio per questo, la dimensione di un programma di culto. Altre sezioni speciali sono una rassegna anticonformista del cinema western, intitolata “Go West”, realizzata all’interno del progetto di gemellaggio tra Perugia e Seattle, una mostra sui giocattoli della televisione, una rassegna di cinema sperimentale dall' underground al cyberpunk, del tutto in linea con l'identità più convinta di Batik. Infine, i due premi: “Hollywood Party”, in collaborazione con l'omonimo programma di Rai Radio Tre, che prevede di premiare il regista del miglior film italiano opera prima o seconda, ed il premio Jean Vigo, che andrà al regista del miglior film italiano opera prima o seconda con una sceneggiatura tratta da un libro.

(24-11-2005)

Link consigliati:
Batik Film Festival



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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 24-11-2005 alle :