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cultura

Statue "da vestire"

Dall’11 giugno al Museo di Santa Croce di Umbertide un'originale mostra riunisce, per la prima volta, 17 sculture realizzate dal maestro Romano Alberti, detto il “Nero”. Le sculture provengono da chiese, musei e collezioni private italiane e stranie


Una mostra per valorizzare la produzione di statue lignee, troppo spesso sottovalutate ed emarginate. È l’obiettivo della mostra “Sculture da vestire: Nero Alberti da San Sepolcro e la produzione di manichini lignei in una bottega del Cinquecento”, allestita al Museo di Santa Croce di Umbertide dall’11 giugno al 6 novembre, dove saranno esposte 17 sculture realizzate dall'Alberti provenienti da chiese, musei e collezioni private italiane e straniere.

Il progetto di allestimento dell’esposizione è partito da un recente ritrovamento da parte della professoressa Cristina Galassi dell'Università di Perugia, che ha permesso di ricondurre un gruppo di immagini devozionali, conservato nella chiesa di San Rocco ad Antria di Magione, al poco conosciuto maestro Romano Alberti, detto il “Nero”. Lo scultore, che operava nella zona compresa tra Sansepolcro, Città di Castello e Umbertide, aveva aperto, nella metà del ‘500, una bottega specializzata nella produzione di statue “da vestire”, raffiguranti San Rocco, Madonne e bambini santi, destinate alla devozione dei fedeli.
La scoperta di una nuova figura della serie, nella chiesa di Santa Croce ad Umbertide, datata 1528 e attribuita allo scultore biturgense, è stata l'occasione per tentare una ricostruzione del percorso artistico del maestro e, più in generale, della produzione delle botteghe di intagliatori del legno attive nell'Italia centrale nella metà del sedicesimo secolo.

“È un’operazione importante dal punto di vista metodologico, in quanto - sottolinea la professoressa Galassi - indaga sui manufatti apparentemente lignei, ma in realtà realizzati con diversi materiali poveri, come la colla animale, il gesso, la stoppa”. Con l'aiuto delle radiografie è stato anche possibile scoprire la tecnica produttiva di questi manichini.

La mostra, inoltre, è un’occasione per coinvolgere anche la città di Umbertide in un progetto, ormai avviato da alcuni anni dalle Università degli Studi di Perugia e Urbino, e dalle Soprintendenze ai Monumenti dell’Umbria e delle Marche, finalizzato a valorizzare il ricco, quanto misconosciuto, patrimonio scultoreo della dorsale appenninica.

INFO
SCULTURE "DA VESTIRE": NERO ALBERTI DA SANSEPOLCRO E LA PRODUZIONE DI MANICHINI LIGNEI IN UNA BOTTEGA DEL CINQUECENTO
11 giugno-6 novembre
Museo di Santa Croce, Umbertide
Orario: 10.30-13 e 16-18.30, lunedì chiuso
Biglietto d'ingresso: intero Euro 2,50 - ridotto Euro 1,50 (sotto i 18 anni, oltre 65 anni, studenti universitari con tesserino, gruppi adulti minimo 15 persone) – ridotto per le scuole Euro 0,50

Ufficio Informazioni Turistiche di Umbertide: 075.9417099

(10-06-2005)

Link consigliati:
Comune di Umbertide

IAT Città di Castello



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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 10-06-2005 alle :