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cronaca

Perugia, centro più sicuro

Sei nuove telecamere ed un sistema di videosorveglianza per favorire il controllo del territorio. Firmato un protocollo d’intesa tra Comune, Prefettura e Questura


Più sicurezza nel centro storico di Perugia grazie ad un sistema di videocontrollo per monitorare aree di particolare importanza, compresi i palazzi istituzionali (Comune, Regione, Prefettura) e la sede Arcivescovile, con la Cattedrale e la Fontana Maggiore. Sei nuove telecamere trasmetteranno le immagini ad un centro di sorveglianza in Questura al fine di permettere alle forze di Polizia di lavorare in tempo reale sulla prevenzione e, se necessario, sulla repressione.
Per realizzare e gestire il sistema è stato siglato un protocollo d’intesa tra Comune, Prefettura, Questura e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei cittadini e renderne più serena la vita.

"Perugia va vissuta di giorno e di notte – ha detto il sindaco di Perugia, Renato Locchi – ma nel rispetto delle regole. Non vogliamo una città blindata ma va tutelato un clima di serenità: per questo servono anche le telecamere, che possono dissuadere i malintenzionati, ma si deve lavorare anche, come il Comune sta facendo, sul fronte della consapevolezza dei cittadini". Un concetto ribadito anche dal Prefetto Gianlorenzo Fiore, secondo il quale non basta la repressione dei reati ma occorre sviluppare soprattutto nella scuola l’educazione alla legalità. Che le telecamere non siano comunque la soluzione finale del problema lo ha sostenuto il Questore Arturo De Felice: "Non chiudiamo così il capitolo sicurezza: è un grosso contributo al nostro impegno quotidiano. Perugia non è certo la città più a rischio d’Italia, ma ci sono episodi concreti e la nostra guerra continua". I motivi dell’adesione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia sono stati spiegati dal direttore Giuliano Masciarri con la volontà “di contribuire ad accrescere la vivibilità di Perugia attraverso l’aumento della sicurezza”.

I CONTENUTI DEL PROTOCOLLO
Il protocollo prevede la creazione di un moderno sistema informatico e telematico, “come sostegno decisionale ed operativo per i responsabili della sicurezza e dell’ordine pubblico”, volto alla necessità “di prevenzione e repressione degli illeciti e della sicurezza”. L’obiettivo è consentire in tempo reale, presso la sala operativa della Questura, utilizzando un sistema di sei nuove telecamere dislocate in punti strategici della città, il controllo di alcuni obiettivi “istituzionali”: il palazzo della Provincia, sede anche della Prefettura, i palazzi della Giunta e del Consiglio Regionale, Palazzo dei Priori, la sede Arcivescovile, la Cattedrale e la Fontana Maggiore.

(28-04-2005)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 28-04-2005 alle :