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salute

Anziani, un ‘patto’ per la salute

In Umbria aumenta la popolazione degli over 65: circa 14 mila non sono autosufficienti. Gli interventi della Regione per assicurare servizi calibrati sulle nuove esigenze


Gli umbri “conquistano” sempre più anni di vita e la Regione si attrezza per assicurare servizi calibrati sulle nuove esigenze. È il senso del seminario “Anziani in Umbria” che si è svolto a Perugia su iniziativa della Direzione sanitaria regionale.
“È fondamentale – ha spiegato l’assessore alla sanità Maurizio Rosi - affrontare il problema della non autosufficienza rendendo più accessibili le cure domiciliari e nelle residenze protette e riducendo al minimo l’ospedalizzazione”. La non autosufficienza delle persone in età avanzata e l’ospedalizzazione sono state oggetto di due indagini statistiche dalle quali emerge come entrambi i fenomeni assumano dimensioni rilevanti, destinate ad aumentare in futuro.

“Grazie ad una tecnica di analisi statistica basata sui dati dell’indagine multiscopo Istat del ‘99-2000 – ha detto il preside della facoltà di scienze politiche di Perugia, Giorgio Montanari – nel 2005 possiamo valutare in Umbria una presenza di circa 14 mila anziani non autosufficienti, che corrisponde a circa il 7 per cento della popolazione anziana complessiva. “Il dato è destinato ad aumentare nei prossimi 10 anni con una previsione che va oltre ’8 per cento”.

I dati sull’ospedalizzazione non sono più incoraggianti: complessivamente nel 2002 i ricoveri sono stati 168 mila 925, di questi circa il 43 per cento riguardavano anziani che accusavano patologie legate al sistema circolatorio, tumori e malattie dell’apparato respiratorio, scheletrico e digerente.

Tra gli obiettivi del “Patto per la salute degli anziani” – hanno spiegato i sindacalisti di Ggil, Cisl e Uil Pensionati – c’è anche quello affrontare queste problematiche. In particolare il corso di formazione per “La salute consapevole” ha permesso di formare 67 soggetti di età compresa tra i 60 e 65 anni che “comunicheranno” ad altre persone che si trovano nella loro stessa condizione, come vivere meglio il disagio fisico stando nella propria casa e come fruire al meglio dei servizi sanitari”.

(01-02-2005)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 01-02-2005 alle :