inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
| Home | sul sipario | libri da vedere | links | contatti |
 

economia

Acciaierie, sciopero di 24 ore

Fino alle 6 di martedì incrociano le braccia gli operai dell’Ast e delle consociate. Occupata la stazione ferrovia di Terni. Blocchi stradali sulla Marattana e sulla Flaminia. Alle 19.30 nuovo incontro a palazzo Chigi


Sciopero di 24 ore, dalle 6 di lunedì fino alle 6 di domani, nello stabilimento della Thyssen Krupp-Acciai Speciali Terni contro la chiusura del reparto magnetico. La protesta è stata decisa stamattina dalle rappresentanze sindacali unitarie nel corso di una riunione straordinaria. Lo sciopero riguarderà non solo i lavoratori dell'Ast, ma anche quelli delle consociate Società delle Fucine, Titania, Centro servizi inox e Tubificio.

Occupata la stazione di Terni
Nel corso della mattinata gli operai in sciopero hanno occupato i binari della stazione ferroviaria di Terni. Le Ferrovie informano che non ci sono ripercussioni sulla direttissima Roma-Firenze, mentre la protesta interessa la Roma-Ancona. Gli Eurostar e gli interregionali vengono dirottati sulla Foligno-Perugia- Terontola e viaggiano con un ritardo medio tra i 60 e 75 minuti. Per i treni regionali si stanno approntando corse sostitutive in pullman tra le stazioni di Foligno ed Orte.
I lavoratori hanno attuato anche brevi blocchi stradali sulla Marattana e sulla Flaminia, nel comune di Narni.

Alle 19.30 nuovo incontro a palazzo Chigi
“La vertenza - affermano i sindacalisti - deve avere una risonanza nazionale perché la strategia messa in atto dalla TK non ha ripercussioni solo a livello locale e regionale ma riguarda il futuro industriale della stesa nazione. Non é in gioco solo il reparto magnetico ma il futuro stesso del sito industriale ternano che ha 120 anni di storia ed ha rappresentato e deve rappresentare un punto di riferimento per lo sviluppo industriale del Paese”.
Intanto le stesse organizzazioni sindacali sperano che nell'incontro tra le parti di stasera fissato per le 19.30 a palazzo Chigi, convocato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, possa riprendere quella trattativa interrotta dalla decisione unilaterale della multinazione tedesca di chiudere da settembre il reparto di produzione dell'acciaio magnetico e di bloccare gli investimenti programmati per il polo siderurgico ternano.

(31-01-2005)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 31-01-2005 alle :